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“In questi primi mesi di governo abbiamo lavorato bene e a fondo per mantenere gli impegni elettorali, per iniziare a risolvere le pesanti eredità del passato, per affrontare le emergenze vecchie e nuove. Di fronte alla crisi globale siamo stati i primi al mondo, il 10 ottobre 2008, a garantire che nessuna banca sarebbe fallita e che nessun risparmiatore avrebbe perso un solo euro dei suoi depositi.
Ancora per primo il governo è intervenuto per un totale di 80 miliardi di eruo, a sostegno dei più deboli, delle famiglie e delle imprese, investendo sul futuro del Paese: il capitale umano e le infrastrutture. Guardiamo la realtà senza farci influenzare dagli allarmismi, a volte interessati: gli italiani possono mantenere le abitudini di vita di sempre, ciascuno secondo i propri mezzi.
La crisi economica è nelle nostre mani, dipende da ciascuno di noi, dalla capacità di guardare la propria realtà con fiducia e con speranza per il futuro. Il mio ottimismo nasce dunque dalla realtà delle cose. Ora tocca agli italiani, ora tocca a te fare la tua parte, sicuro che il governo continuerà, come ha sempre fatto, ad operare attivamente nell’interesse di tutti...”
Silvio Berlusconi
Una somma variabile da 200 a 1.000 euro a seconda della condizione di chi lo richiede. Il Bonus non costituisce reddito né ai fini fiscali né previdenziali e nemmeno ai fini del reddito-soglia per beneficiare della social card.
Chi può chiederlo
I residenti che facciano parte di una famiglia qualificata come «a basso reddito». Il bonus viene erogato solo a uno dei componenti del nucleo familiare.
Quale reddito bisogna avere per ottenere il bonus
Fino a 35 mila euro di reddito complessivo familiare annuo:il reddito-soglia varia in funzione del numero di componenti del nucleo familiare e della loro condizione(pensionato,portatore
di handicap e così via)come indicato nella grafica qui sopra
Quando bisogna aver conseguito il reddito
Il decreto offre un’alternativa:si può fare riferimento al reddito ottenuto nel 2007 o a quello del 2008. In base alla scelta, cambiano i termini di presentazione della domanda e di erogazione del bonus
Chi viene considerato componente del «nucleo familiare»
Ai fini del calcolo del reddito,si considerano componenti del nucleo familiare:chi richiede il bonus, il coniuge(che può anche non essere a carico del richiedente, ma non deve essere legalmente ed effettivamente separato), i figli e gli altri familiari a carico, così come indicati
all’articolo12 del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986)
Come si calcola il reddito familiare
Il reddito complessivo familiare si calcola sommando i redditi complessivi ottenuti dai componenti del nucleo familiare, calcolati secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986)
Quali categorie di reddito vanno sommate
Per poter accedere al bonus occorre che al reddito familiare contribuiscano soltanto redditi delle seguenti tipologie:
Come si ottiene il bonus
Il bonus non è automatico ma deve essere richiesto. Per farlo, bisogna presentare una domanda nella quale il richiedente "autocertifica" i seguenti elementi:
A norma del Dpr 445/2000, richiamato nel decreto, l’autocertificazione può essere fatta allegando alla richiesta la fotocopia sottoscritta di un documento d’identità
Il modulo per la domanda
Per presentare la richiesta del bonus bisognerà utilizzare il modello che sarà approvato dall’agenzia delle Entrate entro10 giorni dall’entrata in vigore del decreto:probabilmente entro la
metà di dicembre.
A chi va presentata la richiesta ed entro quale termine
Se si fa richiesta sulla base del reddito ottenuto nel 2007.
La domanda va presentata entro il 31gennaio 2009 ai sostituti d’imposta, cioè il datore di lavoro privato o pubblico del richiedente o l’ente previdenziale che gli versa la pensione. In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata all’agenzia delle Entrate in via telematica entro il 31 marzo 2009.
Se si fa richiesta sulla base del reddito ottenuto nel2008.
La domanda va presentata entro il 31marzo 2009 ai sostituti d’imposta o agli enti previdenziali.
In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata:
Le modalità di invio della domanda
In tutti i casi la richiesta può essere presentata anche tramite dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro e centri di assistenza fiscale, ai quali – precisa il decreto – non spetta alcun compenso.
Da chi e quando viene erogato il bonus
Se la richiesta è stata presentata sulla base del reddito ottenuto nel 2007 Il bonus è versato ai lavoratori dal sostituto d’imposta cui è stata presentata la richiesta (cioè dal Datore di lavoro) entro il mese di febbraio 2009. Per i pensionati, invece, il bonus è versato dall’ente previdenziale entro marzo 2009.
Se la richiesta è stata presentata sulla base del reddito ottenuto nel 2008 Il bonus è versato ai lavoratori dal sostituto d’imposta cui è stata presentata la richiesta (cioè dal datore di lavoro) entro il mese di aprile 2009. Per i pensionati, invece, il bonus è versato dall’ente previdenziale entro maggio 2009.
In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta La domanda viene inoltrata all’agenzia delle Entrate ed è il richiedente a indicare le modalità con cui desidera ricevere il bonus.
Come si stabilisce chi ha diritto al bonus
Il sostituto d’imposta eroga il beneficio secondo l’ordine di presentazione delle richieste, nei limiti del monte ritenute e contributi disponibili nel mese di febbraio 2009 (per le domande relative ai redditi ottenuti nel 2007) o nel mese di aprile 2009 (per le domande relative ai redditi ottenuti nel 2008). I datori di lavoro pubblici e gli enti previdenziali, invece,fanno riferimento al monte delle ritenute disponibile.
I moduli per presentare la richiesta, sono presenti sul sito web dell'Autorità per l'energia, nella sezione documentazioni, ai seguenti link:e dovranno essere consegnati presso il proprio Comune di residenza.
Il sistema entrerà pienamente a regime dal gennaio 2009, ma il bonus può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In tal caso, le richieste ai Comuni dovranno essere fatte entro il 31 marzo 2009.
Il bonus, è cumulabile con gli altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal Governo.
Che cos' è il bonus sociale?
Il Bonus sociale, è il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica, per il sostegno delle famiglie in condizioni di disagio economico e per chi, affetto da gravi malattie, utilizza apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento della vita.
Il Bonus sociale, nello specifico, è uno sconto applicato alle bollette dell'energia elettrica, per 12 mesi. Al termine di tale periodo, il cittadino che vuole ottenere un nuovo bonus, dovrà rinnovare la richiesta. Per i casi di gravi malattie, invece, lo sconto sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.
Chi ne ha diritto?
A beneficiare della compensazione sociale saranno circa 5 milioni di clienti disagiati, ai quali saranno assegnati, nel complesso, circa 384 milioni di euro l'anno.
Potranno beneficiare del bonus, secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3kW, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500.
Ad esempio, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza altre disponibilità patrimoniali, se ha un reddito annuo lordo di 23.400 euro annui, rientra nella soglia ISEE di 7.500.
Naturalmente, ogni nucleo familiare, può richiedere il bonus per una sola fornitura di energia elettrica.
A quanto ammonta il Bonus sociale?
Per l'anno 2008, il valore del 'bonus', per le situazioni di disagio economico, sarà differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare:
Per i clienti, affetti da gravi malattie, che utilizzano apparecchiature elettromedicali, il valore del bonus è di 150 euro annui.
Per l'anno 2009 il bonus sarà quantificato in occasione dell'aggiornamento annuale delle tariffe
Quali sono i documenti utili per la richiesta del bonus?
Oltre all'apposita modulistica, reperibile cliccando sul link dell'Autorità dell'energia, sopra indicato, il cittadino dovrà allegare:
In caso di soggetti affetti da gravi malattie, costretti ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie al mantenimento della vita, per accedere al bonus sociale, deve essere in possesso di un certificato Asl che attesti:
Approfondimenti:
>> Decreto interministeriale Bonus elettricità
>> Delibera sulle modalità applicative del bonus 6 agosto 2008
>> Sito Autorità per l'energia elettrica e il gas
La Carta Acquisti è stata introdotta per sostenere le famiglie e le persone anziane nella spesa alimentare e per le spese domestiche di luce e gas.
La Carta Acquisti si presenta come una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. A differenza di queste, però, le spese effettuate con la Carta Acquisti, verranno addebitate non al titolare della Carta, bensì direttamente allo Stato.
La Carta potrà essere utilizzata per effettuare acquisti in tutti i negozi abilitati. Con la Carta si potranno anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma "Carta Acquisti". Tramite la Carta, si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.
La Carta Acquisti vale 40 euro al mese. Per le domande fatte prima del 31 dicembre, la Carta sarà inizialmente caricata con 120 euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008. Successivamente, nel corso del 2009, la Carta sarà caricata ogni 2 mesi con 80 euro, sulla base degli stanziamenti via via disponibili.
Per avere la Carta acquisti occorre presentare una domanda. A tutti i possibili beneficiari verrà inviata una lettera con la spiegazione su come ottenere la Carta. Per avere informazioni si può contattare il numero Verde 800.666.888.
La carta acquisti è già stata sperimentata, con enorme successo, anche in altre nazioni come Stati Uniti d’America, Polonia, Gran Bretagna ed anche Olanda.
Chi ne ha diritto
Due sono le categorie aventi diritto alla Carta Acquisti:
Anziani con 65 anni o più: i requisiti
Famiglie con bambini piccoli: i requisiti
Come e dove ottenerla
Per ottenere la Carta bisognerà recarsi, a partire da dicembre, in un ufficio postale abilitato portando con se:
Nella generalità dei casi verrà consegnata subito una Carta Acquisti. Qualora non venisse consegnata subito il cittadino potrà scegliere se ritirarla successivamente nello stesso ufficio e se farsela recapitare a casa.
La Carta, a meno di riscontri negativi nei database dell’Amministrazione sulle dichiarazioni effettuate nel modulo di richiesta, sarà utilizzabile già nel secondo giorno lavorativo successivo alla consegna.
Per informazioni numero Verde: 800.666.888 www.governo.it

