giovedì 16 luglio 2009

Comunicato PdL X Municipio - Campo nomadi nel X Municipio

In merito alle ultime dichiarazioni del Presidente del X Municipio Sandro Medici ed alle accuse rivolte contro gli esponenti del centro destra, riguardo il futuro del campo nomadi de La Barbuta, accusati di aver sparso "veleni e acidità su temi di alta sensibilità sociale, com'é l'accoglienza e la sistemazione delle comunità nomadi", il Gruppo del PdL del X Municipio intende esprimere fermamente la propria posizione con il presente comunicato.
Come gia' detto con il comunicato stampa del 19 Giugno 2009 del Capo Gruppo del PdL del X Municipio, il Presidente Medici, nel mese di Gennaio 2009, aveva espresso tramite gli organi di stampa la disponibilità del X Municipio ad ospitare un nuovo campo sul territorio di Cinecittà, a condizione che quello de La Barbuta venisse chiuso e i nomadi ivi residenti confluissero in detta nuova struttura.
Per tali dichiarazioni il Presidente Medici aveva ottenuto addirittura il riconoscimento del Sindaco Perandini di Ciampino, esponente del Partito Democratico, in quanto, come noto, quell'amministrazione spinge da tempo alla chiusura de La Barbuta.
Oggi il Presidente Medici, vistosi probabilmente stretto dalle proteste dei Comitati di Quartiere, anche in occasione della visita del Sindaco Alemanno, nell'estremo e patetico tentativo di rimediare agli errori dovuti al suo deprecabile metodo di governare questo Municipio, in un quadro politico di sempre minori consensi per sua la compagine politica, cerca di manipolare la verita' e sceglie di fare un comunicato accusando l'opposizione di aver organizzato una campagna diffamatoria nei suoi confronti.
Ci sentiamo quindi nel dovere di chiedere al Presidente Medici di smentire o querelare gli autori degli articoli che riportano le sue dichiarazioni, disponibili anche in rete, comprese quelle del Sindaco del centro sinistra di Ciampino, presenti sul sito ufficiale di quel Comune e nel verbale del Consiglio Comunale di Ciampino del 20 Marzo 2009, (http://www.comune.ciampino.roma.it/home/images/stories/20_marzo_2009.doc) e di smetterla di accusare chi ha solo divulgato notizie pubbliche che contraddicono per l'ennesima volta le sue dichiarazioni.
Il X Municipio ed i suoi residenti meritano rispetto. I cittadini del X Municipio meritano chiarezza e non comunicati sterili da parte di un Presidente che sembra solo contraddire se' stesso. Respingiamo quindi l'invito a interrompere immediatamente la caccia all'uomo, come scritto dal Presidente Medici, semplicemente perche' noi non facciamo nessuna caccia all'uomo. Noi siamo dalla parte della democrazia, della liberta' e della verita'. E di queste cose andiamo a caccia. Noi non conosciamo l'odio e malvagità ed invitiamo il Presidente Medici ad evitare di usare questi termini. Termini che potrebbero riscaldare gli animi di chi si lascia manipolare dalle sue parole, creando un clima di tensione di cui si assumerebbe tutta la responsabilita'. Noi siamo per il confronto democratico e trasparente, e solo questo pretendiamo dal Presidente Medici.

Il Capogruppo del Pdl del X Municipio
Giuseppe Antipasqua


Roma 16 luglio 2009.

Campo nomadi a via di Passo Lombardo: Gli amministratori di sinistra si contraddicono tra loro.


A seguito del comunicato stampa diramato oggi dal Sindaco di Frascati,con il quale dichiara essere priva di fondamento la notizia,da me diramata, circa la possibile collocazione di un campo nomadi in Via di Passo Lombardo,nel territorio del X Municipio di Roma,intervengo per fare luce sulle fonti dalle quali ha origine tale notizia,a riprova quindi della massima attenzione e sensibilità da me posta su tale problematica,al fine esclusivo di tutelare i miei concittadini e la mia Città, e per evidenziare la totale disinformazione sul fatto, e quindi l'assenza, del Sindaco di Frascati e la contraddizione degli amministratori di sinistra.

Il Sindaco di Frascati,all'epoca Assessore ai Servizi Sociali,sicuramente non avrà letto il seguente comunicato stampa diramato alcuni mesi fa dal suo collega di partito Perandini,Sindaco di Ciampino : << Il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini, esprime il proprio apprezzamento per le dichiarazioni del Presidente del Municipio X di Roma, Sandro Medici, che ha riferito al Sindaco di Roma Alemanno ed al Prefetto di Roma Pecoraro la disponibilità del municipio di Cinecittà ad ospitare uno dei nuovi insediamenti nomadi, a condizione che venga chiuso definitivamente il campo oggi sito in località "La Barbuta", al confine con la città di Ciampino, e che vengano trasferiti i nomadi regolari che oggi vi abitano nel nuovo insediamento. " La posizione espressa dal Presidente Medici - afferma Perandini - è assolutamente condivisibile,ed è indice della volontà di risolvere il problema e non semplicemente di spostarlo.L'Amministrazione comunale di Ciampino concorda con la necessità di chiudere il campo La Barbuta, sito in un'area soggetta a vari vincoli, sovrastante una falda acquifera e sottostante la traiettoria di decollo ed atterraggio dei voli del confinante aeroporto. La disponibilità espressa dal X Municipio a trovare una nuova area ove trasferire gli occupanti offre una concreta soluzione al problema, e va immediatamente messa in opera." "Siamo disponibili, pertanto, - conclude Perandini - a fornire in questo senso il nostro contributo al Prefetto, al Comune di Roma ed al X Municipio>> (fonte : http://www.comune.ciampino.roma.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=1046&Itemid=1533 )

Leggendo inoltre il giornale ufficiale del Comune di Ciampino ( cfr. fotografia in testa),possiamo apprendere la notizia che il Presidente del X Municipio di Roma ha comunicato per iscritto al Prefetto di Roma Pecoraro ,al Sindaco di Roma Alemanno e al Sindaco di Ciampino Perandini,la propria disponibilità e quella del X Municipio di Roma ad ospitare uno dei nuovi insediamenti nomadi, a condizione che venga chiuso definitivamente il campo oggi sito in località "La Barbuta" . Da informazioni ricevute dai mie colleghi di partito consiglieri in Campidoglio e al X Municipio, sembrerebbe che l'individuazione dell'area situata in Via di Passo Lombardo sia proprio contenuta in questa missiva scritta da Medici.Ho quindi già richiesto ai miei colleghi consiglieri di poter aver copia della lettera al fine di verificare se in essa vi sia chiaramente contenuta l'indicazione dell'area di Via di Passo Lombardo.

Sono comunque molto felice di apprendere che il Presidente Medici,con una sua specifica dichiarazione stampa oggi diffusa, abbia dichiarato la sua contrarietà alla collocazione di un campo nomadi a Via di Passo Lombardo : << Mi vedo costretto a smentire -afferma il Presidente Medici- quel che non ho mai pensato di realizzare: e cioè una mia presunta volontà di accogliere un nuovo campo nomadi nel X Municipio, Tor Vergata o Vermicino che sia>>. Delle due, l'una però : o le dichiarazioni e i comunicati fatti in merito,alcuni mesi fa, dal Sindaco di Ciampino Perandini ( Partito Democratico) erano prive di fondamento oppure Medici,oggi, si è dimenticato di quanto aveva affermato e scritto alcuni mesi fa ed ha fatto retromarcia, smentendosi ,tra l'altro, da solo.

Annuncio comunque che domani il Gruppo consigliare del PDL di Frascati presenterà una mozione,contenente anche la richiesta di convocazione di uno specifico Consiglio Comunale,per far luce su tale vicenda,impegnando così il Sindaco di Frascati a porre in essere una serie di iniziative,tra cui anche un incontro con il Prefetto Pecoraro ed il Sindaco Alemanno, propedeutiche per evitare la collocazione del campo nomadi a Via di Passo Lombardo.

Cons.Mario Gori
Capogruppo consigliare PDL Frascati

Costituito a Frascati il C.I.S. (Centro Iniziative Sociali con il Popolo della Libertà)

Lo scorso 14 luglio si è costituito a Frascati il CIS, Centro Iniziative Sociali con il Popolo della Libertà, alla presenza del Senatore Domenico Gramazio, dell’On. Tommaso Luzzi, Consigliere Regionale del Lazio, e dei Soci Fondatori nelle persone di Giorgio Ambrosiani, Marco Boldrini, Maurizio Cammarota, Michele Di Paolo, Debora Di Vincenzo, Bernardo Iodice, Nicola Martucci, Giuseppe Naccarato, Lorenzo Risa, Elisabetta Salera e Fabrizio Salimei.

All’unanimità è stato eletto Presidente del CIS di Frascati il Prof. Nicola Martucci.

Si è dato seguito, inoltre, al Comitato Scientifico composto da: Giorgio Ambrosiani, Marco Boldrini, Maurizio Cammarota, Michele Di Paolo, Nicola Martucci, Giuseppe Naccarato, Lorenzo Risa e Fabrizio Salimei.

Su proposta del Sen. Domenico Gramazio e dell’On Tommaso Luzzi è stato affidato l’incarico di Responsabile della pagina Culturale di Realtà Nuova a Bernardo Iodice, che curerà contestualmente l’uscita di un mensile “Realtà Nuova Castelli” insieme a Chiara Le Moglie, coadiuvati da Debora Di Vincenzo ed Elisabetta Salera.

L’Associazione si propone di operare nell’ambito del Sociale, Sanità, Sport, Cultura, Volontariato e Protezione Civile.

A nostro avviso è di fondamentale importanza mantenere vivo e costante il rapporto con le esigenze del territorio.

I bisogni, le urgenze, le necessità di ognuno di noi faticano sempre più ad essere considerate in un mondo che si muove vorticosamente alla ricerca spasmodica di risultati e di profitti.

l'Associazione CIS vuole essere un orecchio ed un occhio aperti sulle necessità della quotidianità.

La Sanità, il Sociale, la Cultura, il Volontariato non possono essere lasciate completamente nelle mani dei mercanti o delle Pubbliche Amministrazioni, sono diritti che appartengono a tutti.

“Sono molto contento – afferma Marco Boldrini, Coordinatore del CIS dei Castelli – per l’apertura del CIS di Frascati, che si unisce a quello già esistente a Santa Maria delle Mole. Questa espansione sul territorio ci permetterà ancor di più di lavorare nel migliore dei modi, sempre a fianco della gente”.

martedì 14 luglio 2009

IL CENTRO SINISTRA VUOL REALIZZARE UN CAMPO NOMADI IN VIA DI PASSOLOMBARDO

Apprendiamo con molta preoccupazione la notizia dell’avvenuta individuazione, effettuata dal Presidente del X Municipio di Roma Sandro Medici, di una area, attualmente coltivata a vigneto, nel territorio del Comune di Roma in Via di Passolombardo, da destinare alla creazione di un campo nomadi.

Forse Medici non ha considerato che tale area confina con quella porzione del territorio del Comune di Frascati dove sono impiantati gran parte dei vigneti che danno vita al famosissimo vino Frascati ed è limitrofa sia all’ Università di Tor Vergata, sia al Centro servizi della Banca d’Italia, e sia con l’area dove sorgeranno una serie di strutture architettoniche di grande qualità come lo stadio del nuoto firmato da Calatrava, il nuovo rettorato universitario, il futuro campus di Roma II e che quindi diventerà, di fatto, una delle nuove centralità urbanistiche della città.

Pertanto,proprio per la particolare zonizzazione, tra l’altro già nel passato compromessa dagli insediamenti edilizi deliberati dalla giunta Rutelli, non ci sembra poter essere idonea,ed anche per motivi di sicurezza, per ospitare un campo Nomadi, convinzione rafforzata anche dall’esistenza dei vincoli archeologici che vi gravano.

Ci sorprende inoltre l’assoluto silenzio del Sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso,il quale forse preferisce difendere le scelte del suo compagno politico Medici,piuttosto che tutelare gli interessi di Frascati. Il gruppo consiliare del PDL presenterà pertanto una specifica mozione per impegnare il Sindaco di Frascati ad attivarsi con il Prefetto di Roma, Commissario per l’emergenza Nomadi, e con il Sindaco di Roma, affinché non sia dato seguito a tale scelta e richiederà anche un incontro con la Commissione Sicurezza del Comune di Roma al fine di verificare se tale area sia compatibile o meno per tale scopo.

Il Gruppo consiliare del PDL di Frascati parteciperà anche alla manifestazione di protesta, promossa spontaneamente dai residenti della zona, che si terrà domani alle ore 15 presso la sede del X Municipio di Roma in occasione della incontro tra il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ed il Presidente del X Municipio Sandro Medici.

Il Capogruppo consiliare PDL Frascati

Cons.Mario Gori


Non è un Paese per Giovani!

La maggioranza vota contro la modifica al regolamento proposta dal PdL che avrebbe chiarito, una volta per tutte, chi in caso di pareggio in una votazione sia da eleggere.
Leggete le dichiarazioni sotto riportate e capirete chi sta coi i giovani e chi no!



...

CONSIGLIERE PEDUTO: ... Riguardo alla motivazione, poi, del dubbio di interpretazione è una cosa che o non comprendo, ahimè per l’età comincio ad avere una memoria storica di questo Consiglio Comunale, ma mi è capitato di stare in una situazione del tutto analoga, in minoranza, eravamo 4 da una parte e 4 dall’altra parte e non ci fu nessun problema interpretativo, la interpretazione, andate a vedere i Consigli Comunali, i verbali, nessuno impugnò, nessuno fece clamore, etc., etc., andò alla Comunità Montana, Enrico Molinari, perché essendo il più anziano di età, prevaleva in caso di parità. Quindi non è che c’è dubbio..., lei si ricorda Presidente?

PRESIDENTE
Ricordo benissimo

CONSIGLIERE CARBONI
Io voterò a favore di questa Mozione perché noi ci siamo documentati, riguardo il caso di ex equo nelle varie votazioni e in effetti i vari Regolamenti vanno a interpretazione. Noi vorremmo che le decisioni non siano a interpretazione, anche perché dal punto di vista di garanzia, preferiamo che vi sia una sola regola che valga sempre. Inoltre non condivido la scelta del Consigliere Peduto di dire: “Va bene, nel caso di ex equo, il più anziano ha diritto” magari vale solo per la Comunità Montana, magari ha anche altre casistiche, però questa è discriminazione, secondo me, sia per me che magari per il Consigliere Filipponi che siamo i più giovani, noi abbiamo tutti i diritti di valere come gli altri. A questo punto se deve valere un principio che in caso ex equo, dia la possibilità di essere eletti o non eletti, perché non far valere quello della cifra elettorale che alla fine è lo strumento ultimo che ci ha permesso anche di essere eletti e di sedere in questa Sala? Quindi per questi motivi io voterò a favore e invito anche i colleghi della maggioranza a mettere fine a questa biunivocità e a votare a favore di una sola regola.

SEGRETARIO GENERALE
Contrari 12 Consiglieri, favorevoli 6 Consiglieri e astenuto 1 Consigliere
...

tratto dal Verbale del 10/07/2009

Evviva la gerontocrazia!
(che amarezza!)

P.s.
Mi sorge questo dubbio: PD+IDV= PDV=> Partito dei Vecchi!?


Carboni Simone
Il più giovane in Consiglio!

La situazione di Villa Torlonia

Alcuni cittadini mi hanno consigliato di fare un salto a Villa Torlonia per osservare lo stato in cui versa il nostro parco. Vorrei condividere con voi alcune immagini.





Da notare questa melma verde che ricopre completamente la superfice.




Altra angolazione della nostra bella fontana



Sarebbero poi da mostrare centinaia di murales e graffiti sulle mura del Parco. Tuttavia ho ritenuto che sarebbe stato d'effetto pubblicare la foto del cartello per il lavori in corso. Molti dettagli sono stati coperti dallo spry nero, ma qualcosa si legge ancora. Ad esempio che l'opera costa 520.000 € derivanti dall'emissione di Boc. Del tutto illeggibile invece la data di fine lavori.


Quindi riassumendo ci sono 3 criticità:
1) Mancato controllo dell'amministrazione (altrimenti non vi sarebbero tutti questi murales)
2) Mancata manutenzione (o la melma verde è prevista?)
3) Lavori eseguiti a debito (che probabilmente saranno conclusi fuori dal tempo previsto)

Le domande che dunque mi pongo sono le seguenti: Che senso ha spendere 520.000 € in un contesto chiaramente degradato e senza predisporre il dovuto servizio di controllo e manutenzione? Non vorrerei che finisse come per l'impianto d'irrigazione, costato 200.000 € e lasciato a secco?!
Nei prossimi giorni presenterò un'interrogazione per capire le motivazioni di queste disfunzioni.
P.s.
La puzza purtroppo non è visualizzabile su questo blog, ma vi assicuro che in certe zone è davvero insopportabile!

Simone Carboni
Consigliere Comunale

lunedì 13 luglio 2009

STS: La replica di Fiasco

Riceviamo e pubblichiamo la replica di Mirko Fiasco alle dichiarazioni rilasciate su questo blog dall'ex consigliere d'amministrazione dell' STS Paolo Giorgi.
"In base alla risposta del Sig. Paolo Giorgi, essendo stato chiamato in causa replico alle sue affermazioni.
Nel Consiglio Comunale del 10 luglio, si è aperto un dibattito riguardante la STS. Nel prendere la parola, ho criticato l'operato della STS in questi anni e anche l'operato del consigliere dell' amministrazione Paolo Giorgi che rappresentava la minoranza, uomo di appartenenza Alleanza Nazionale. Ho sempre ritenuto la società STS una gestione prettamente politica, con incarichi asseganti a persone compiacenti
Quando il Sig. Giorgi venne nominato nella STS, il sottoscritto era Vice Presidente del Circolo Territoriale Alleanza Nazionale. Il Sig Giorgi, venne nominato in fretta e furia dall'ex Sindaco Franco Posa come componente della minoranza. Ricordo i malumori che serpeggiavano tra gli ex alleati FI, UDC. Ritenni sin da subito che Posa prefiriva nominare un uomo vicino a lui piuttosto che una persona che gli potesse dare fastidio.
Non ricordo una relazione del sig. Giorgi nell'ex direttivo di AN, ma relazionava soltanto all'ex presidente Igino Mancini guarda caso suo cognato. Ricordo Giorgi pensare più agli affetti della famiglia nella STS che pensare all'interesse della città. Non solo, ma il personaggio che vantava capacità politiche e manageriali, con il suo ingresso in AN, contribuì molto alla lacerazione del partito.
Non contento di ciò, faceva pressioni sul cognato Igino Mancini per far fuori Mirko Fiasco dal direttivo, ma queste sono altre questioni. AN diventò un partito a conduzione familiare. Mancini, Giorgi, Cimmino genero di Giorgi.
Ad oggi la situazione è cambiata, ritengo il sig. Giorgi, persona non consona alla politica. Le sue capacità manageriali sono elevate, avrà modo di trovare occupazioni in altri CDA, sarebbe un bene per il PDL locale che per la politica riguardante la città di Frascati se tale personaggio si ritiri in maniera definitiva in altri lidi."


Mirko Fiasco
Consigliere Comunale

domenica 12 luglio 2009

Risposta di Giorgi alle affermazioni riportate nello scorso Consiglio comunale

Ai fini del diritto di replica e credendo fermamente nel confronto dialettico, pubblichiamo la risposta del dott. Paolo Giorgi (ex CDA dell'Sts) alle dichiarazioni rilasciate durante il Consiglio comunale del 10 Luglio.


"Non è certo una novità che il consigliere Fiasco in Consiglio comunale abbia riferito di non aver mai approvato l’operato della STS neanche quando la minoranza, della quale dice di far parte, aveva una sua presenza nel Consiglio di amministrazione. Esternazioni del genere erano già state fatte in precedenza: allora come oggi senza motivarne il perché!
E visto che ero rappresentante dell’allora AN nel consiglio di amministrazione della STS, mi sia consentito di dettagliare non certo all’amico Fiasco ma a tutti coloro che hanno la ventura di frequentare il sito del PdL quanto da me, in spirito di servizio, è stato fatto, prima come consigliere di amministrazione e poi come gestore di fatto della STS dopo le dimissioni del dott. Ferri.
Ho curato la riorganizzazione aziendale, ho avuto come obiettivo la trasparenza amministrativa, ho normalizzato il sistema di assunzioni disciplinandolo con norme certe, ho avuto riguardo al sistema dei controlli interni, ho curato il contenzioso con il Comune: ovviamente avendo sempre dalla mia parte il CdA.
E, certo solo grazie alla mia azione e a quella dei revisori dei conti, è stato possibile fare venire alla luce tutte quelle disfunzioni, antecedenti la mia nomina, che sono state oggetto di un esposto presentato alle forze dell’ordine dal direttivo di AN organicamente e significativamente rappresentato in quell’occasione dal consigliere comunale.
Negli ultimi tempi ho avuto, però, modo di osservare che c’è una tendenza da parte di qualcuno di oscurare quanto altri hanno fatto: tutto in nome di un’idea e di un modo di fare politica che continuo a ritenere abbastanza discutibile.
Non ho mai avuto problemi a parlare del mio ruolo e di quanto da me fatto nella STS: di ciò ho sempre reso edotto il direttivo di AN e mi sono messo sempre a disposizione della città (senza fare distinzione di parte politica) per dare il giusto ruolo e la giusta funzione ad una realtà significativa quale ritenevo (e ritengo) essere la STS. Di conseguenza non avrò, certo, difficoltà in un futuro anche vicinissimo a confrontarmi in un pubblico dibattito non solo con la parte politica a me avversa ma anche con coloro che, pur dicendosi della mia parte, non perdono occasione per spargere veleno sui percorsi personali e politici di molti del nostro gruppo.
"


Paolo Giorgi