mercoledì 9 settembre 2009

Addio vecchio blog

Il PdL continua a rinnovarsi.
Questo blog, che è stato la nostra voce per quasi un anno, verrà sostituito in maniera definitiva dal sito internet www.pdlfrascati.it
Nuova veste grafica, nuove potenzialità. Speriamo di venire incontro alle vostre esigenze.
V'invitiamo a visitare il nuovo sito e a seguire gli aggiornamenti della politica frascatana.



La Redazione del blog

Berlusconi, Frascati, l'Aquila

Ieri, 8 Settembre 2009, il nostro comune ha conferito l'onorificenza "Civis Tusculanus" al comune dell'Aquila e Sant'Eusanio Forconese. Paesi che, come il nostro 66 anni fà, stanno vivendo il "dopo catastrofe". Il Governo Berlusconi prese un impegno nei giorni seguenti al terremoto, impegno che qualcuno definì: - La solita sparata elettorale del Premier.-
Il Governo Italiano è invece riuscito a mantenere anche questo impegno fornendo a tempo di record già le prime abitazioni (vd articolo sotto riportato). Tutte le istituzioni, che si ritengano superpartes, dovrebbero ammettere l'efficienza che il nostro Governo ha dimostrato verso le popolazioni disagiate. E' stato giustissimo ringraziare il Presidente della Repubblica, gli enti regionali, provinciali, le varie unità di protezione civile, i cittadini, le associazioni. Sarebbe stato a mio avviso necessario citare anche il Presidente del Consiglio e i Ministri della Repubblica, che tanto hanno fatto per le zone disastrate dal sisma.
Sarei stato felice nell'ascoltare tali ringraziamenti provenire dal nostro primo cittadino.
Simone Carboni
Consigliere Comunale




Premesso ciò pubblico una notizia di pochi giorni fa apparsa sul Giornale:

L'Aquila che risorge: parquet e persiane gialle a Bazzano aprono i primi 280 alloggi
Ingrandendo l’immagine nell’obbiettivo si notano i particolari che gli occhi, dalla distanza, non distinguono: il lampioncino sul balcone, la verniciatura sulla persiana, il pluviale di rame che corre lungo l’intonaco. E una bandiera italiana, ma questa non c’entra con la casa: è la firma sull’opera. L’«opera» è il quartiere emerso in tre mesi dalla terra di Bazzano, lungo la statale 17, a quattro chilometri dall’Aquila. Dalla fine del G8, quando i potenti della terra passarono di qui a osservare i lavori, sono trascorsi cinquantacinque giorni. Eppure dove c’erano solo scavi per le fondamenta ora svettano tre piani, nei punti in cui i primi pilastri venivano eretti ora la verniciatura dei condomini è finita, le balaustre dei balconi montate, i vetri puliti dagli schizzi di calce. Inizio e fine delle costruzioni in meno di due mesi. Durata del cantiere, poco più di novanta giorni. Quel primo mese in più è stato dedicato al tesoro di queste case, le piastre antisismiche, che sorreggono tutti i palazzi come muscoli elastici e potenti che sanno assecondare e contrastare un eventuale terremoto. Decine di alloggi adesso sono già arredati, televisori compresi. Le case sono pronte. Protezione civile e governo consegneranno dal 15 settembre i primi appartamenti per 3mila sfollati. Ma perlustrando questa nuova piccola Aquila che sta nascendo lungo la ferrovia, viene da indovinare che quella data sarà persino anticipata. «Sono già state chiamate le imprese di pulizia», ci viene detto da questi operai che lavorano giorno e notte, ciclo continuo. Significa che manca solo la rimozione di qualche truciolo. Le palazzine praticamente in ordine sono tre. Su una è già salito l’antennista per il collegamenti dei cavi televisivi. Gli appartamenti più grandi misurano 80 metri quadrati. Due bagni, uno con vasca e uno con doccia. Parquet chiaro in tutte le stanze. I balconi sono chiusi da inferriate nere a trama sottile, mentre tutte le persiane sono dipinte di giallo. Questo è il primo colore che si vede arrivando qui: un quartiere di finestre gialle. Entro il 29 settembre saranno ultimate 13 palazzine su 21, duecentottanta appartamenti. L’intero progetto C.A.S.E, diviso in 19 aree, che tra poco si chiameranno di diritto quartieri, prevede la costruzione di 160 edifici con 4.500 alloggi per 15mila persone. L’impressione è che un motore si sia acceso all’Aquila dopo mesi di dolore, sonno e sfiducia. Da ieri è iniziato il grande esodo dalle tendopoli di circa 30mila terremotati. Il capo della Protezione civile Guido Bertolaso è stato costretto a firmare un decreto che autorizza la prefettura a requisire gli alberghi della città, perché alcune strutture non avevano fornito la disponibilità. A Coppito, nella scuola della Finanza, i primi aquilani si stanno sistemando nelle palazzine dirimpetto a quelle dove alloggiavano Obama, Berlusconi, Sarkozy, Medvedev. Il centro storico si svela a piccoli pezzi, con aperture centellinate di strade simbolo. In via Federico II, l’accesso al Duomo della città, i palazzi sono tutti inclinati di almeno sette centimetri verso la piazza. I muri sono stati puntellati con una struttura di tubi e la strada sembra un tunnel scavato in una ragnatela di tralicci sotto la quale si intravedono i bigliettini lasciati dai commercianti dopo il 6 aprile: «Arrivederci! Chissà dove...». In cima alla chiesa delle Anime Sante, un ombrello di acciaio protegge la cupola spalancata dal terremoto.

di Emanuele Fontana

Franceschini e il “Lei non sa chi sono io”. A Fiumicino ordina che il suo bagaglio gli sia consegnato prima degli altri

Dario Franceschini è uno dei rari italiani- forse l’unico- ad avere ottenuto i bagagli in tempo ragionevole al ritorno dalle vacanze appena atterrato all’aeroporto di Fiumicino.
A lui, in uno dei giorni più neri del caos-bagagli, sono bastate un paio di telefonate ai vertici di Adr e Alitalia tuonando il più classico del “lei non sa chi sono io” per ottenere quel che è stato negato perfino a tutti i suoi compagni di volo. Con stupore infatti di tutti i passeggeri del Nizza Roma delle 19.20 atterrato la sera del 23 agosto a Fiumicino poco dopo le 20 e 30, dopo le irritate proteste telefoniche del segretario del Pd, il nastro trasporta bagagli ha iniziato improvvisamente a girare. Ma sopra c’erano solo tre bagagli: quello di Franceschini, quello della moglie Silvia Bombardi e quello delle figlie Caterina e Maria Elena, insieme in vacanza e tutti scesi dallo stesso volo Az355 dove occupavano quasi in solitaria i pochi posti previsti in business class. Arrivati al nastro dopo circa 20 minuti di attesa non è arrivata nemmeno un’informazione sull’ampiezza del ritardo. Franceschini, maglia blu cobalto e già visibilmente irritato (non è un entusiasta degli aeroporti, avendo una antica paura per il volo poi vinta per necessità), si è separato dal gruppo e ha iniziato a fare telefonate alzando il tono della voce. Gli altri passeggeri – sentendolo – erano convinti di avere trovato il loro don Chisciotte, pronto a vendicarli guidando la battaglia contro Aeroporti di Roma. Grande quindi la delusione quando sul nastro che improvvisamente era iniziato a girare hanno visto solo quei tre bagagli.

martedì 8 settembre 2009

8 Settembre. Giornata della memoria.


L'8 Settembre 1943, Frascati veniva bombardata dalle forze alleate. Da quel giorno il nostro comune ricorda l'infausto evento e gli innumerevoli caduti.
Queste sono le celebrazioni previste per la giornata odierna:


Ore 9.30
Presentazione prima parte dei lavori Scuola Elementare “A. M. Lupacchino”
di Via dei Laterensi a Cocciano

Ore 11.00
Cattedrale di S. Pietro Apostolo
Santa Messa celebrata da S. E. Mons. Giuseppe Matarrese, Vescovo della Diocesi di Frascati

Ore 12.00
Piazza San Pietro
Suono della sirena. Minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’8 Settembre 1943

Ore 18.00
Piazza G. Marconi
Corteo verso il Monumento ai Caduti dell’8 Settembre 1943

Ore 18.30
Via Conti di Tuscolo
Cerimonia di commemorazione
Consegna dell’onorificenza Civis Tusculanus alla Città di L’Aquila
e al Comune di Sant’Eusanio Forconese
Il gruppo consiliare

lunedì 7 settembre 2009

Le ultime parole famose di Stefanino 1°...Sindaco non ascoltato...




POCHI GIORNI FA, LA MASSIMA AUTORITA' CITTADINA IN MATERIA DI ORDINE PUBBLICO, AVEVA DICHIARATO :

«Ho incontrato con piacere il Consigliere Comunale Carboni e ho ascoltato le sue segnalazioni in relazione a problemi a me noti, perché sistematicamente verifico di persona con sopralluoghi, insieme alla Polizia Locale e alle Forze dell'Ordine, anche a tarda ora, quanto avviene a Frascati - dichiara il sindaco Stefano Di Tommaso -. ..................................................... Per quanto riguarda infine l'afflusso e il deflusso delle persone alla manifestazione "Frammenti" non ho dubbi che la Polizia Locale, le Forze dell'Ordine e la Protezione Civile, che ringrazio per la loro grande dedizione e professionalità, opereranno come sempre nella maniera più adeguata, affinché non si verifichino inconvenienti».


LE FOTOGRAFIE QUI PUBBLICATE PARLANO CHIARO : ANCHE QUEST'ANNO, CAOS TOTALE...


PRESENTERO' UNA SPECIFICA INTERROGAZIONE AL SINDACO AL FINE DI SAPERE QUANTE CONTRAVVENZIONI PER DIVIETO DI SOSTA SONO STATE ELEVATE DALLA POLIZIA MUNICIPALE, RESPONSABILE IN PRIMIS DELLA VIABILITA' CITTADINA, IN VIA FONTANA VECCHIA NEI GIORNI IN CUI SI E' SVOLTA LA MANIFESTAZIONE "FRAMMENTI".

E CHE DIRE
POI DEL VOLUME MUSICALE ? CENTINAIA E CENTINAIA SONO STATE LE TELEFONATE CHE I RESIDENTI DI FONTANA VECCHIA, PER PROTESTARE CONTRO L'ECCESSIVO E COSTANTE ESUBERO DEI DECIBEL CONSENTITI DALLA LEGGE, HANNO EFFETTUATO QUOTIDIANAMENTE .

EPPURE IL SINDACO AVEVA ASSICURATO : << IL VOLUME DELLA MUSICA SARA' A NORMA DI LEGGE IN MODO DA GARANTIRE AI RESIDENTI LA QUIETE NOTTURNA, NON SARA' CONSENTITO IL PARCHEGGIO IN DIVIETO DI SOSTA E LA VIABILITA' SARA' ORDINARIA ...>>.

IL POPOLO DELLA LIBERTA' NON E' A PRIORI CONTRARIO ALLO SVOLGIMENTO DI QUESTO GENERE DI MANIFESTAZIONI, CHE DOVREBBERO PERO' ESSERE EFFETTUATE IN LUOGHI TALI DA GARANTIRE
L'ORDINE PUBBLICO, LA VIABILITA' , LA QUIETE NOTTURNA E DOTATI DI PARCHEGGI SUFFICIENTI PER ACCOGLIERE MIGLIAIA DI PERSONE. MA SOPRATTUTTO SI DOVREBBERO FAR RISPETTARE LE LEGGI : SI PARCHEGGIA DOVE E' CONSENTITO PARCHEGGIARE E SI DIFFONDE MUSICA AL VOLUME CONSENTITO. MA PURTROPPO ORMAI FRASCATI NON E' PIU' LA CITTA' DELLE REGOLE.


CONS. MARIO GORI
CAPOGRUPPO PDL FRASCATI

Lettera aperta al mio caro Sindaco...di Angelo Cristofanelli

Frascati 7 settembre 2009 ore 2,17 della notte fra domenica e lunedi‏
Da: angelocristofanelli cristofanelli (angelocristofanelli@hotmail.com)
Inviato: lunedì 7 settembre 2009 2.32.41
A: Comune di Frascati Sindaco (sindaco@comune.frascati.rm.it)

Caro Stefano,
scusami per il tono confidenziale di questa e-mail, ma spero perdonerai questa licenza ad un tuo concittadino che alle ore 2,17 non riesce a prender sonno. E' che a quest'ora, generalmente votata agli affetti di MORFEO, io non riesco ancora a prender sonno.

Cosa mi turba? Semplice: le armoniche,i tamburi, la musica, le grida di quei tanti FRAMMENTI di civiltà che a notte fonda ancora, beati loro,se la sentono di dargli di fiato. Tutta gente, debbo pensare, che domattina sarà al suo posto di lavoro bella pimpante. E la cosa mi gusta mucho. Ma quale crisi ! Qui si balla, si canta, si beve fino a notte fonda...... vai con l'urlo e sono le 2,23! Ma quale crisi.....qui tutto va bene madama la marchesa!

Si vabbè, poi ci sarà qualche ......come dire, danno collaterale all'uscita. Metti in moto le auto, chiama Tizio, chiama Caio..... che vuoi che sia? Qui fra via Don Bosco e via di Fontana Vecchia son tutti pensionati. Domattina potranno tirarla nel letto fino alle 11,00.

Complimenti Stefano, un ottimo servizio alla cittadinanza.

Con affetto.

Angelo Cristofanelli

P.S. mi consentirai se inoltro la presente a qualche amico. Alla prossima tornata elettorale, forse, qualche migliaio di voti degli "incazzati" forse li tiro su.

domenica 6 settembre 2009

Il mio ricordo di Maurizio Maresi

Conobbi più da vicino il compianto Maurizio nel novembre 2008 in occasione della costituzione a Frascati del PDL e ne ebbi subito la sensazione della persona cortese, di profilo alto, cosiddetta: "del fare e non del dire".
Seguì da vicino tutta la vicenda della mia candidatura a Sindaco di Frascati e ne apprezzai molto i consigli e la posizione sulla vicenda.
Rimane in me l'amarezza che non sia riuscito a sconfiggere la sua malattia, che ha vissuto con grande dignità e senza mai sentirsi sconfitto, come era nella sua natura umana ed anche politica.
Rimane di lui soprattutto il ricordo di un caro, indispensabile e prezioso amico.

Alla sua famiglia il mio più vivo cordoglio.

Lo ricorderò come una parte preziosa ed insostituibile della vita e della storia politica di Frascati.

Vincenzo Conte
Presidente del Gruppo consiliare del PDL

ATREJU 2009: IL PROGRAMMA

mercoledì 09 settembre 2009

ore 17:00 Inaugurazione di Atreju 2009 Saluti: Gianfranco Sammarco, Presidente Pdl Roma, Francesco Lollobrigida, Presidente Pdl Provincia di Roma, Vincenzo Piso, Presidente Pdl Lazio, Alfredo Pallone, Portavoce delegazione italiana al Parlamento Europeo.Partecipano: Denis Verdini, coordinatore nazionale Pdl, Daniele Capezzone, portavoce Pdl, Laura Marsilio, Assessore Scuola e Politiche Giovanili del Comune di Roma.
Modera: Marco Perissa
ore 18:30 L’attimo fuggente: Idee, suggestioni e concretezza: la politica per lasciare il segno SILVIO BERLUSCONI a confronto con la Giovane Italia
Modera: Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù.

ore 20.30 Premio Atreju 2009

ore 21.30 ConcertoLUNATRASH
giovedì 10 settembre 2009

ore 11.00 La classe non è acqua Gare, sfide, tornei, piscina

ore 15.00 Caffè Novecento Presentazione del libro “Il Rugby, una partita nella vita” di AAvv Modera: Massimo Pelliccia

ore 16.00 La ricerca della felicità La sfida dei giovani italiani nell’epoca della paura.
Si confrontano: Maurizio Sacconi, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Pierluigi Bersani, parlamentare, Alessandro Rimassa, autore del libro “Generazione Mille euro”, Francesco Delzìo, autore del libro “Generazione Tuareg” Modera: Vittorio Pesato

ore 17.30 Viaggio al centro della Terra. Alla ricerca di un nuovo manifesto ambientalista.
Si confrontano: Mons. Giampaolo Crepaldi, Arcivescovo di Trieste, Roberto Menia, Sottosegretario all’Ambiente, Fabio Rampelli, parlamentare, Benedetto della Vedova, parlamentare, Fulco Pratesi, fondatore di WWF Italia Modera: Michele Pigliucci

ore 19.00 Evita Una storia di popolo e politica. Partecipano: Giulio Andreotti, senatore a vita, Marcello Veneziani, giornalista e scrittore, Carola Vai, scrittrice Modera: Alberto Spampinato

ore 20:30 Premio Atreju 2009

ore 21.30 ConcertoLOST

Ore 23.00 Concerto SHIRE
venerdì 11 settembre 2009

ore 11.00 La classe non è acqua Gare, sfide, tornei, piscina

ore 15.00 Caffè Novecento Presentazione libro “La caduta di Krune” di Michele Giannone Modera: Armando Cesaro

ore 16:00 La storia infinita Idee, proposte e ragioni per celebrare il 150 esimo dell’Unità d’Italia. Si confrontano: Gaetano Quagliariello, Vicepresidente gruppo Pdl Senato, Luciano Violante, ex Presidente della Camera, Alessandro Campi, politologo e scrittore, Walter Barberis, docente universitario. Modera: Stefano Morelli

ore 17:30 Ritorno al futuro L’epoca di internet, tra informazione, economia e libertà. Si confrontano: Italo Bocchino, Vicepresidente gruppo Pdl Camera, Claudio Velardi, fondatore di “Reti”, Luigi Crespi, sondaggista e massmediologo, Andrea Mancia, fondatore Tocqueville, Diego Bianchi, detto Zoro, opinionista televisivo Modera: Augusta Montaruli

ore 19:00 Le ali della libertà1989 – 2009.
Il coraggio e la speranza vent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino.
Si confrontano: Ignazio La Russa, coordinatore nazionale Pdl e Ministro della Difesa, Massimo D’Alema, parlamentare e Presidente Fondazione Italianieuropei, Bruno Vespa, giornalista e scrittore, Riccardo Barenghi, giornalista e scrittore. Modera: Giovanni Donzelli

ore 20.30 Premio Atreju 2009

ore 21.30 ConcertoZERO ASSOLUTO
sabato 12 settembre 2009

ore 10:30 La Giovane Europa dei Popoli a confronto La Giovane Italia incontra le rappresentanze giovanili del PPE Introduce: Carlo Fidanza, parlamentare Europeo e vice coordinatore nazionale Giovane Italia Saluto: Marco Scurria, parlamentare europeo, Lara Comi, parlamentare europeo, Licia Ronzulli, parlamentare europeo.
Intervengono: Szemere Maurer, membro del Gabinetto per gli Affari internazionali di "Fidelitas" Giovani Popolari ungheresi, Benjamin Lancar, Presidente dei Jeunes Populaires.
Conclusioni: Roberta Angelilli, vicepresidente Parlamento Europeo, Andrea Ronchi, Ministro per le Politiche Comunitarie, Franco Frattini, Ministro degli Affari Esteri. Modera: Carlo De Romanis

ore 15.00 Caffè Novecento Presentazione del libro “Stelle Danzanti” di Gabriele Marconi Modera: Michele Barcaiuolo

ore 15.30 Scelta per amore I nuovi italiani. La patria come scelta e l’integrazione possibile.
Si confrontano: Gianni Alemanno, sindaco di Roma, Flavio Zanonato, sindaco di Padova. Con le testimonianze di: Ferdy, vincitore del GF 2009, Maruan Oussaifi, coordinatore nazionale Italiani di II generazione, Vivian Pena, caporal maggiore 2° Reggimento Alpini,Gaylson Silva Lopes, caporal maggiore Paracadutisti FolgoreModera: Cesare Giardina

ore 17:00 Gli angeli di Borsellino Giovani e legalità. Le ragioni ideali della lotta alla criminalità organizzata.
Si confrontano: Angelino Alfano, Ministro della Giustizia, Roberto Maroni, Ministro dell’Interno, Fabio Granata, parlamentare. Con le testimonianze di: Raoul Bova, attore e produttore cinematografico, don Luigi Merola, sacerdote ed attivista anticamorra, Ivan Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia Modera: Carolina Varchi

ore 19.00 Saranno famosi Guida pratica per la scoperta del talento e per l’affermazione del meritoSi confrontano: Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi e critico d’arte, Francesco Giavazzi, editorialista e docente di Politica economica, Francesco Facchinetti, cantante e conduttore televisivo, Luca Telese, giornalista e scrittore Modera: Arturo Governa

ore 20.30 Premio Atreju 2009

ore 21.30 ConcertoENRICO RUGGERI

Ore 00.00 Discoteca
domenica 13 settembre 2009

ore 10:30 Il Pdl che vorrei Provocazioni e proposte della Giovane Italia per il Popolo della Libertà
Partecipano: Maurizio Gasparri, Presidente del gruppo Pdl Senato, Fabrizio Cicchitto, Presidente del gruppo Pdl CameraModera: Francesco Pasquali

La redazione di Argomenti ricorda Maurizio...

Il nostro estremo saluto a MAURIZIO

Abbiamo da poche ore rivolto il nostro ultimo saluto a Maurizio Maresi, prematuramente sottratto all'affetto dei famigliari e di noi tutti. Di lui conserveremo il ricordo della spassionata militanza politica, prima nel PSI, poi in Forza Italia che condusse, in qualità di Coordinatore locale, al nascente Popolo della Libertà. Ne ricorderemo l'impegno, forte, deciso,puntiglioso e disinteressato con il quale assolse l'incarico di Assessore nel nostro Comune. Ci rimarranno anche altri valori, primo fra tutti l'amore per la famiglia. Alla moglie ed ai figli il le nostre più sentite condoglianze.

Ciao "fratellino", lasci un grande vuoto.

La REDAZIONE di ARGOMENTI