sabato 25 luglio 2009

Sui dati relativi al debito pubblico locale,l’Assessore Morelli mente,non sapendo di mentire


COMUNICATO STAMPA

L'Assessore al Bilancio del Comune di Frascati,Damiano Morelli,con le dichiarazioni riportate alla stampa,in merito ai dati relativi al debito pubblico locale,non ha fatto altro che dare credito a tutti coloro che,sia da sinistra che da destra,manifestavano perplessità sulle sue competenze tecniche in materia di contabilità degli Enti Locali. Non è stato infatti neanche in grado di saper individuare la provenienza dei dati da me citati che traggono invece origine dalla gestione di competenza dell’esercizio 2008,dalla quale si evince chiaramente che il Comune di Frascati ha generato ,nel corso del 2008,dei residui passivi di competenza per 17,2 milioni di € e residui attivi di competenza per 12 milioni di €, per un differenziale negativo quindi di 5,2 milioni di €. Il valore di 252 € pro capite da me citato è quindi riferito ad un dato esemplificativo dell’esercizio di competenza,mentre il valore complessivo dei debiti del Comune di Frascati , al 31/12/2008, ammonta ad 66,3 milioni di €, come si evince chiaramente dalla lettura del conto del patrimonio, disciplinato dall'art. 230 del D. Lgs n°267/2000 (TUEL).

Dunque il valore complessivo del debito pubblico locale per ogni cittadino di Frascati, al 31 dicembre 2008, è pari ad € 3.143 ( 66,3 milioni di € diviso 21.000 abitanti).

Preciso che non ho mai affermato che il debito del Comune,come letteralmente affermato dall’Assessore Morelli, sia riferito al differenziale tra i residui attivi riscossi nel 2008 e quelli passivi pagati nello stesso anno,anche perché tale valore differenziale è pari a circa 7,3 milioni di euro e non a 5 milioni di euro,come lui asserisce. L'incompetenza tecnica dell'Assessore Morelli è ulteriormente conclamata quando afferma che:

La cifra che viene ipotizzata quale debito del Comune non è altro che il differenziale tra i residui attivi riscossi nel 2008 e quelli passivi pagati nello stesso anno. Il differenziale tra queste due voci, pari a più di 5 milioni d’euro, non è un debito in quanto è costituito da somme che sono attualmente in corso di riscossione “ .

Ma come è possibile che i residui attivi riscossi nel 2008,siano nuovamente in corso di riscossione nel 2009 ? Se sarà in grado di dimostrare la fattibilità di quanto letteralmente ha affermato,dovrà,con il placet di tutto il PDL,essere nominato da Marrazzo quale Assessore al Bilancio della Regione Lazio.

La nostra dichiarata preoccupazione circa lo stato dei conti del Comune di Frascati,si fonda,oltre che da un giudizio di natura politica,sul negativo giudizio tecnico complessivo che emerge da un accurate analisi degli elementi principali che costituiscono i cardini di una puntuale analisi del bilancio di un Comune :

-La situazione di cassa è negativa, in quanto il Comune ha registrato una riduzione della cassa,per l’esercizio 2008, di circa € 250.000;

-Anche il saldo della gestione di competenza è negativo per circa € 425.000 ;

-Il positivo risultato di amministrazione, tanto sbandierato dal Sindaco Di Tommaso, non deve trarre in inganno, in quanto l’avanzo è dovuto esclusivamente alla presenza del fondo iniziale di cassa positivo, il quale però si sta gradualmente esaurendo, come dimostra la riduzione che si è avuta dall’esercizio 2006 all’esercizio 2008 pari a circa 8 milioni di €. La gestione dei residui,nel risultato di Amministrazione,ha infatti un peso relativamente basso nella determinazione dell’avanzo di amministrazione (circa 1 mln su 6,4 mln).

Un altro dato negativo che emerge è la formazione di 596.031,72 € di debiti fuori bilancio,di cui circa 523.000 € per acquisizioni di beni e servizi senza impegno di spesa; dato che inoltre nel triennio 2006-2008 è sempre crescente. In oltre dopo la chiusura dell’esercizio 2008, sono stati segnalati ulteriori debiti fuori bilancio,in attesa di riconoscimento,per circa 265 mila euro.


In sintesi,da un analisi tecnica complessiva del bilancio consuntivo 2008 si evidenzia:


-Un risultato economico (depurato dalla gestione straordinaria) negativo per circa € 700.000 ; L’Amministrazione Di Tommaso dovrà pertanto perseguire il pareggio economico della gestione ordinaria, obiettivo essenziale ai fini della funzionalità del Comune;


-Un risultato della gestione finanziaria negativo per circa € 1,9 mln. Pertanto la gestione finanziaria peggiora in modo sostanziale sia rispetto al 2007 (+ 24%) che al 2006 . Nel triennio l’incremento negativo è pari al 37%. Il collegio dei revisori,un organo tecnico super partes ,e non quindi il PDL, ha così letteralmente definito la situazione finanziaria del Comune: << Delicata >>;


-Una gestione straordinaria positiva di circa € 8,7 milioni dovuta principalmente a plusvalenze di alienazioni (€ 2.9 milioni) ed a rettifiche per rivalutazione delle partecipazioni di Gaia ed Ato2 (€ 4,3 milioni).

Dal punto di vista politico,non possiamo quindi non evidenziare che tutti questi dati negativi denotano un evidente incapacità di controllo della gestione finanziaria da parte dell’Amministrazione comunale; tesi questa che trova conferma poi anche dall’eccessivo uso di somme con vincolo di destinazione,per di più non totalmente reintegrate al 31/12/2008,dall’aver “sballato” anche quanto definito nel bilancio annuale di previsione (-5 milioni di entrate con uno scostamento di -13%,-4,6 milioni di uscite con uno scostamento di -12%) e dall’aver incrementato, rispetto a quanto previsto, notevolmente le spese correnti di circa € 1,7 milioni (+7%).


Cons.Mario Gori

Capogruppo consigliare PDL Frascati

venerdì 24 luglio 2009

Presentata la mozione inerente al presunto nuovo insediamento nomadi in località via di Passo Lombardo



Il Gruppo consigliare del PDL di Frascat
i, presenta la seguente mozione urgente avente per oggetto: Presunto nuovo insediamento nomadi in località via di Passo Lombardo,Roma.
Premesso che:
-Nei primi mesi di quest’anno il Sindaco di Ciampino, aveva diramato un comunicato stampa con il quale ringraziava il Presidente del X Municipio di Roma per aver messo a disposizione una nuova area ,all’interno del territorio amministrato, dove poter trasferire il campo nomadi attualmente sorgente in località “ La Barbuta”;
-Che tali dichiarazioni del Sindaco di Ciampino non sono state mai ufficialmente smentite dal Presidente del X Municipio di Roma;
-Che tale disponibilità è stata messa per iscritto dal Presidente del X Municipio di Roma con una lettera destinata al Prefetto di Roma,attuale Commissario straordinario per l’emergenza nomadi, ed al Sindaco di Roma; Lettera con la quale sembrerebbe essere stata proposta dal mittente,per il suddetto scopo, un area, attualmente coltivata a vigneto, in prossimità di Via di Passo Lombardo, al confine con il territorio del Comune di Frascati;
Visto che:
-Tale area oltre a confinare con quella porzione del territorio del Comune di Frascati dove sono impiantati gran parte dei vigneti che danno vita al famosissimo vino Frascati,ed essa stessa ne contiene, è limitrofa sia all’ Università di Tor Vergata, sia al Centro servizi della Banca d’Italia, e sia all’area dove sorgeranno una serie di strutture architettoniche di grande qualità,come lo stadio del nuoto firmato da Calatrava, il nuovo rettorato universitario, il futuro campus di Roma II e che quindi diventerà, di fatto, una delle nuove centralità urbanistiche territoriali;
Considerato che:
-proprio per la particolare zonizzazione, tale area non sembra poter essere idonea ad ospitare un campo nomadi, convinzione rafforzata anche dall’esistenza dei vincoli archeologici che vi gravano.
Tutto ciò premesso,visto e considerato,
il Consiglio Comunale di Frascati,
per le motivazioni su esposte, impegna il Sindaco a manifestare urgentemente, tramite lettera e con degli specifici incontri, sia al Prefetto di Roma,nella sua veste di Commissario straordinario per l’emergenza nomadi, sia al Sindaco di Roma e sia al Presidente del X Municipio di Roma,la contrarietà della nostra Città all’insediamento di un nuovo campo nomadi in località via di Passo Lombardo,Roma. Invita il Sindaco, in occasione del prossimo Consiglio Comunale, a dare comunicazione di quanto svolto a tal fine nell’interesse esclusivo della Città di Frascati e dei suoi residenti.
Frascati ,24 luglio 2009
Il Capogruppo consiliare del PDL di Frascati
Cons. Mario Gori

mercoledì 22 luglio 2009

L'AMMINISTRAZIONE POSA,AL 31 DICEMBRE 2008, LASCIA AD OGNI FRASCATANO 252 EURO DI DEBITO PUBBLICO LOCALE


SINTESI INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO DEL PDL MARIO GORI, SULLA ANALISI DEL BILANCIO CONSUNTIVO 2008 DEL COMUNE DI FRASCATI
.


DAI RISULTATI DELLA GESTIONE 2008 EMERGONO CHIARAMENTE DEI DATI COMPLESSIVAMENTE NEGATIVI, SIA PER QUANTO RIGUARDA IL SALDO DI CASSA ,SIA PER IL RISULTATO DELLA GESTIONE DI COMPETENZA E SIA PER IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE.

IL PRIMO DATO NEGATIVO CHE EMERGE, È LA FORMAZIONE DI 596.031,72 EURO DI DEBITI FUORI BILANCIO,DI CUI CIRCA 523000 EURO PER ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI SENZA IMPEGNO DI SPESA,DATO CHE NEL TRIENNIO 2006-2008 È SEMPRE CRESCENTE. CHIARO INDICE QUESTO D’INCAPACITÀ DI CONTROLLO DELLA GESTIONE FINANZIARIA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE,TESI CHE TROVA CONFERMA ANCHE DALL’ECCESSIVO USO DI SOMME CON VINCOLO DI DESTINAZIONE ,PER DI PIÙ NON TOTALMENTE REINTEGRATE AL 31/12/2008.

CHIEDIAMO QUINDI CHE L’ASSESSORE AL BILANCIO RENDA CONTO AL CONSIGLIO,E QUINDI ALLA CITTADINANZA, SIA DELL’AMMONTARE DI QUESTE SOMME NON REINTEGRATE E SIA DELLA STRATEGIA CHE INTENDE SEGUIRE PER LA RICOSTITUZIONE DELLE SOMME CON DESTINAZIONE VINCOLATA,SOPRATTUTTO IN RELAZIONE AL FATTO CHE IL COMUNE PRESENTA UNA FORTE DIFFICOLTÀ DI RISCUOTE LE ENTRATE ACCERTATE. TALE È INFATTI LA RAGIONE PER LA QUALE SI RICORRE ALL’UTILIZZO DI SOMME A DESTINAZIONE VINCOLATA.

DALLA LETTURA DELLA RELAZIONE DELL’ORGANO DI REVISIONE EMERGONO CHIARI I SEGNALI PREOCCUPANTI IN MERITO ALLA RICOSTITUZIONE DI SOMME CON VINCOLO DI DESTINAZIONE, IN PARTICOLARE PER CIÒ CHE RIGUARDA IL RIMBORSO DELLE RATE DI MUTUO ESEGUITO DAL COMUNE PER CONTO DELL’ACEA ATO2 PARI AD € 1,4 MILIONI. IN RELAZIONE A TALE RIMBORSO VOGLIAMO CONOSCERE I MOTIVI CHE HANNO PORTATO IL COMUNE AD ANTICIPARE SOMME PER CONTO DELL’ACEA ATO 2, E VOGLIAMO SAPERE INOLTRE SE SONO STATI INCASSATI AD OGGI DALL’ACEA I RESIDUI ATTIVI DI CIRCA 1,8 MILIONI DI EURO CHE CI DEVE PER AVER RISCOSSO I CANONI DI DEPURAZIONE E DI SMALTIMENTO ACQUE REFLUE PER GLI ANNI DAL 2002 AL 2006

A) SITUAZIONE DI CASSA

RELATIVAMENTE AL SALDO DI CASSA, IL COMUNE HA REGISTRATO UNA RIDUZIONE PER L’ESERCIZIO 2008 DI CIRCA € 250.000 EURO (RESIDUI PASSIVI MAGGIORI DI QUELLI ATTIVI). LA RIDUZIONE DELLA CASSA PRESENTA ELEMENTI DI PREOCCUPAZIONE, SOPRATTUTTO SE SI ANALIZZA IL TREND STORICO DEGLI ULTIMI TRE ESERCIZI : SI E’ INFATTI PASSATI DA UN SALDO DI CASSA DEL 2006 DI CIRCA 12,8 MILIONI AD UNO DI 4,9 MILIONI DI EURO DEL 2008.

B) GESTIONE DI COMPETENZA

IL SALDO DELLA GESTIONE DI COMPETENZA È NEGATIVO PER CIRCA € 425.000,E L’AVANZO DI COMPETENZA DI CIRCA 66 MILA EURO SI DETERMINA SOLAMENTE GRAZIE ALL’APPLICAZIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE DEL 2007. LA NEGATIVITÀ DEL SALDO DELLA GESTIONE DI COMPETENZA DENOTA NON SOLO LA MANCATA CAPACITÀ DELL’ENTE DI RISPETTARE L’EQUILIBRIO FINANZIARIO DEFINITO IN SEDE DI REDAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE 2008, MA FA EMERGERE SOPRATTUTTO UN RETROSCENA INQUIETANTE. ANALIZZANDO INFATTI LA GESTIONE DI COMPETENZA CORRENTE SI SCOPRE COME L’AMMINISTRAZIONE, PUR AVENDO ENTRATE CORRENTI SUPERIORI ALLE SPESE CORRENTI, HA UN SALDO NEGATIVO DELLA GESTIONE CORRENTE PER CIRCA € 650.000 PER EFFETTO DEL NOTEVOLE IMPORTO DELLE “SPESE PER RIMBORSO PRESTITI” PARI A CIRCA € 2 MLN. TALI SOMME RAPPRESENTANO BENE L’ONERE SOSTENUTO DAI CITTADINI PER IL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI PASSIVI DOVUTI ALL’ELEVATO LIVELLO D’INDEBITAMENTO DELL’ENTE.

E’ DOVEROSO EVIDENZIARE COME L’AMMINISTRAZIONE NON HA ACCERTATO NEL 2008 ALCUNA SOMMA A TITOLO DI TRASFERIMENTO CON DESTINAZIONE SPECIFICA O VINCOLATA DA PARTE DELLA PROVINCIA ,SEBBENE L’EX SINDACO POSA SIA CONSIGLIERE PROVINCIALE,MENTRE OTTIENE FONDI DALLA COMMISSIONE EUROPEA SOLO PER € 8 MILA E € 166 MILA DALLA REGIONE .

E’ EVIDENTE ED INCONFUTABILE QUINDI LA MANCANZA DI UNA PROGRAMMAZIONE ECONOMICO – FINANZIARIA, VOLTA A REPERIRE FONTI DI FINANZIAMENTO CHE ESULANO DALL’INDEBITAMENTO TRAMITE MUTUI E BOC.

INOLTRE,LA CONSERVAZIONE NEL CONTO DEL BILANCIO 2008 DI RESIDUI PASSIVI PER CIRCA 3 MILIONI DI EURO,COSTITUITI NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI,E PER I QUALI NON È ANCORA INIZIATA LA PROCEDURA DI GARA, DIMOSTRA ANCHE L’INCAPACITÀ DI REALIZZARE I PROGRAMMI GIÀ FINANZIATI CON I SOLDI DEL FRASCATANI . VORREMMO QUINDI SAPERE SE,ALLA DATA ODIERNA, SONO INIZIATE LE PROCEDURE DI GARA PER TALI OPERE PUBBLICHE OPPURE SE AVETE RINUNCIATO ALLA LORO REALIZZAZIONE.

C) RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE

IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE NON DEVE TRARRE IN INGANNO, IN QUANTO L’AVANZO È DOVUTO ESCLUSIVAMENTE ALLA PRESENZA DEL FONDO CASSA POSITIVO, IL QUALE PERÒ SI STA GRADUALMENTE ESAURENDO,COME IN PRECEDENZA EVIDENZIATO È DIMINUITO DI CIRCA € 250 MILA. LA GESTIONE DEI RESIDUI HA INFATTI UN INCIDENZA POSITIVA RELATIVAMENTE BASSA NELLA DETERMINAZIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE (CIRCA +1,150 MLN SU 6,4 MLN).

D) CONFRONTO TRA PREVISIONI INIZIALI E RENDICONTO

L’ AMMINISTRAZIONE HA, COME GIÀ DETTO, NON SOLO “SBALLATO” QUANTO DEFINITO NEL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE (- 5 MLN DI ENTRATE CON UNO SCOSTAMENTO DI -13%, -4,6 MLN DI USCITE CON UNO SCOSTAMENTO DI -12%) MA HA INCREMENTATO, RISPETTO A QUANTO PREVISTO, NOTEVOLMENTE LE SPESE CORRENTI DI CIRCA € 1,7 MLN ( + 7 % ), COMPENSATO IN PARTE CON UN INCREMENTO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE ( TASSE A CARICO DEI CITTADINI) E DEI TRASFERIMENTI, IL CUI GETTITO, COME SOTTOLINEATO DAL COLLEGIO “ HA UN TEMPO DI RECUPERO MOLTO PIÙ LUNGO DI QUELLO DI PAGAMENTO DELLE SPESE” CAUSANDO QUINDI LO SQUILIBRIO DI CASSA DI CUI ABBIAMO RIFERITO ANALIZZANDO SIA LA SITUAZIONE DI CASSA E SIA QUELLA DI COMPETENZA.

E) ANALISI POSTE PRINCIPALI

L’ ANALISI DEL TREND STORICO DELLA GESTIONE DI COMPETENZA FA EMERGERE I SEGUENTI ELEMENTI DI PREOCCUPAZIONE:

DAL 2006 AL 2008 SONO AUMENTATE LE ENTRATE TRIBUTARIE DI CIRCA € 860.000,MENTRE LE SPESE CORRENTI SONO AUMENTATE DI CIRCA € 4,8 MLN;

PER QUANTO RIGUARDA L’ICI, NOTIAMO UN PREOCCUPANTE RITARDO DELL’EMISSIONE DEI RUOLI ESATTORIALI, FERMI ALLA FINE DEL 2004. VOGLIAMO SAPERE IL PERCHE’.

PER QUANTO RIGUARDA LA TARSU,NOTIAMO CHE NON SONO STAI INCASSATI I 350MILA EURO APPOSTATI NEL BILANCIO PREVISIONALE 2008 PER IL RECUPERO DELL’EVASIONE DELL’IMPOSTA. ED INOLTRE NOTIAMO ANCHE LA MANCANZA DELLE PROCEDURE DI AVVIO DELLE PROCEDURE DEGLI ACCERTAMENTI PER GLI ANNI 2004/2005/2006. VOGLIAMO SAPERE IL PERCHE’.

I SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE PRESENTANO EVIDENTI SITUAZIONI DI NEGATIVITÀ CON CARATTERISTICHE DI CRITICITA’, CON UN FLUSSO DI CASSA NEGATIVO PER € 587.000 :

PER QUANTO RIGUARDA I PARCHEGGI A PAGAMENTO EMERGE UNA NETTA CONTRAZIONE DELLE COPERTURE PREVISTE (170%) RISPETTO A QUELLE REALIZZATE (122%) A DISPETTO DELL’INCREMENTO DELLA TARIFFA AVVENUTA NEL CORSO DELL’ANNO. I REVISORI NON ESCLUDONO CHE ALCUNE VICISSITUDINI DELLA STS HANNO PRODOTTO EFFETTI NEGATIVI,A LIVELLO ORGANIZZATIVO,CON RIFLESSI SULL’ATTIVITÀ DI RISCOSSIONE. DALL’ANALISI DEL BILANCIO DELL’ESERCIZIO 2008 DELLA STS EMERGE UNA POSIZIONE DEBITORIA DI CIRCA 900 MILA EURO ( STS DEVE AL COMUNE CIRCA 3,1 MIL E IL COMUNE DEVE ALLA STS CIRCA 4 MIL PIÙ CIRCA 500 MILA EURO PER FATTURE DA EMETTERE).VOGLIAMO SAPERE IL PERCHE’ DI QUESTO DEBITO CHE GENERA INOLTRE,PER FRONTEGGIARE LE ESIGENZE DI CASSA, UN INDEBITAMENTO DELLA STS PRESSO LE BANCHE , CON CONSEGUENTE PAGAMENTO DI INTERESSI PASSIVI. EMERGE INOLTRE UNA PERDITA DI CIRCA 155 MILA EURO,CHE IL CDA DELLA STS PREVEDE DI RIPIANARE IN ALCUNI ESERCIZI; NONOSTANTE CIÒ IL CDA EFFETTUA NUOVE ASSUNZIONI NEL CORSO DEL 2009 ,SENZA CONSIDERARE CHE ,COSÌ FACENDO, CREERA' UN PALESE AUMENTO DEI COSTI DI GESTIONE CON UNA RIDUZIONE CERTA DELLA POSSIBILITÀ DI PRODURRE QUEGLI UTILI NECESSARI AL RIPIANO DELLA PERDITA DEL 2008. COME MAI SONO STATE FATTE QUESTE NUOVE ASSUNZIONI? E CON CHE CRITERI ? IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI,SEMPRE IN MERITO ALLA STS ,VI CHIEDE DI MIGLIORARE LA REGOLAMENTAZIONE DEL “CONTROLLO ANALOGO”, REQUISITO ESSENZIALE PER LA LEGITTIMA APPLICAZIONE DELLA PROCEDURA DELL’AFFIDAMENTO IN HOUSE. COME VIENE FIN ORA EFFETTUATO IL "CONTROLLO ANALOGO" DA PARTE DEL COMUNE E COSA INTENDETE FARE PER MIGLIORARLO ? NOI CONDIVIDIAMO LE PREOCCUPAZIONI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI CIRCA LA LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA,RELATIVA AI CONTRATTI DI AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DA PARTE DEL COMUNE ALLA STS , IN BASE ALLA QUALE LA STS TRATTIENE SOMME DI DENARO A VALERE DI SERVIZI E FORNITURE EFFETTUATE O DA EFFETTUARE,PROVENIENTI DALL’INCASSO DELLE ENTRATE PUBBLICHE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO.PERTANTO VOGLIAMO SAPERE SE SONO ECONOMICI I SERVIZI PAGATI IN ANTICIPO O PRONTA CASSA DA PARTE DEL COMUNE, SE NON VI È UNA DISTORSIONE DEL MERCATO NEI CONFRONTI DI ALTRI FORNITORI DI BENI E SERVIZI DEL COMUNE E SE COSÌ FACENDO NON SI DOVREBBE ESTENDERE ALLA STS LA QUALIFICA DI AGENTE CONTABILE,CON L’ADEMPIMENTO DI TUTTI I RELATIVI OBBLIGHI ?

PREOCCUPA LA SITUAZIONE DEI SERVIZI ASILO NIDO, MENSA E MUSEI , GALLERIE, MOSTRE I QUALI PRESENTANO A DETTA DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI UNA “POSIZIONE NETTA NEGATIVA CON CARATTERISTICHE DI CRITICITÀ”. LA GESTIONE DEI MUSEI/GALLERIE/MOSTRE PRESENTA UN DEFICIT DI CIRCA 294 MILA EURO. SIETE RIUSCITI A COPRIRE APPENA IL 25% DEI COSTI . VOGLIAMO SAPERE IL PERCHE’ DI QUESTO DEFICIT. NON SAREBBE IL CASO DI PORTARE A REDDITO QUESTI SERVIZI, MAGARI CON L’APPLICAZIONE DI UNA MIGLIORE STRATEGIA GESTIONALE E CON UNA PIÙ OCULATA SCELTA ORGANIZZATIVA, CONSIDERANDO CHE CERTAMENTE QUESTI SERVIZI SONO IMPORTANTI, MA NON INDISPENSABILI TALI QUINDI DA GIUSTIFICARE UN SALDO NEGATIVO DI 294MILA EURO ?

PER LA FORNITURA,ISTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE DELLA RETE WIRELESS IN CORRISPONDENZA DELLA ZTL ,SONO STATE CORRISPOSTE ALLA STS CIRCA 30 MILA EURO. DESUMIAMO CHE TALE SPESA SIA PROPEDEUTICA PER L’ATTIVAZIONE DEI VARCHI ELETTRONICI, IMPIANTO PER IL QUALE ACQUISTO AVETE GIÀ SPESO OLTRE 200MILA EURO. CI PREME EVIDENZIARE CHE A TUTT’OGGI NON SIETE ANCORA RIUSCITI A METTERLI IN FUNZIONE I VARCHI ELETTRONICI,ALTRO INDICE QUESTO DELLA VOSTRA SCARSA CAPACITÀ GESTIONALE. O MEGLIO,IN TAL CASO, SAREBBE PIÙ OPPORTUNO PARLARE DI ABILE STRATEGIA ELETTORALE. AVEVATE INFATTI ANNUNCIATO,CHE L’ATTIVAZIONE DEI VARCHI ELETTRONICI SAREBBE AVVENUTA IN QUESTO MESE DI LUGLIO.CI RIUSCIRETE,OPPURE DOVREMO ASPETTARE GIUGNO 2010 DOPO LE ELEZIONI REGIONALI ?

NONOSTANTE LE CONTRAVVENZIONI PER VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA SONO AUMENTATE DI CIRCA 475 MILA EURO, AVETE DESTINATO IL 50 % DELLA PARTE VINCOLATA,PARI A CIRCA 970MILA EURO,ESCLUSIVAMENTE ALLA SPESA CORRENTE NON DESTINANDO QUINDI NEMMENO 1 EURO ALLA SPESA PER INVESTIMENTI.ALTRO CHIARO SINTOMO QUESTO DELLA VOSTRA CRONICA MALATTIA: MANCANZA DI PROGETTUALITA’,CHE IN QUESTO CASO SPECIFICO SI TRADUCE IN MANCANZA DI ATTENZIONE ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI STRUTTURALI DELLA SICUREZZA STRADALE.

PER QUANTO RIGUARDA I PROVENTI DEI BENI DELL’ENTE, NON SONO STATE RISCOSSE NEL 2008 LE ENTRATE RELATIVE AL CANONE PER LA CONCESSIONE SPAZI E AREE PUBBLICHE STIMATO IN CIRCA 245MILA EURO. VISTO CHE IL SERVIZIO L’AVETE AFFIDATO ALLA STS, ANCHE QUEST’INCASSO È STATO FORSE TRATTENUTO DALLA STS PER COMPENSAZIONE DEI CREDITI VANTATI?

ANCHE LE SPESE PER INTERESSI PASSIVI SUI PRESTITI,IN AMMORTAMENTO NEL 2008,SONO AUMENTATE DI CIRCA 317 MILA EURO RISPETTO AL 2007 E SONO PARI A CIRCA 2.312.000 EURO. SE SI CONSIDERA POI CHE NEL 2007 L’AUMENTO ERA DI CIRCA 200 MILA EURO RISPETTO AL 2006,SI EVIDENZIA IL CRESCENTE AUMENTO DELL’INDEBITAMENTO DEL COMUNE DI FRASCATI,NEL QUALE GLI INTERESSI PASSIVI HANNO UN INCIDENZA SEMPRE CRESCENTE PARI AL 8,55% NEL 2006,9,01% NEL 2007 E 10,5 % NEL 2008.

NELL’ANALIZZARE I DATI RELATIVI ALL’EMISSIONE E ALL’UTILIZZO DEI BOC, IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DICHIARA DI AVER EFFETTUATO ,SIA NEL CORSO DEL 2008 E SIA NEL MESE DI MAGGIO 2009,TRAMITE LETTERE INVIATE AL SINDACO E AL PRESIDENTE DEL C.C., DELLE SPECIFICHE RACCOMANDAZIONI CIRCA LA SITUAZIONE DEI DATI RELATIVI AI BOC. VORREMO SAPERE QUINDI QUALI SONO QUESTE RACCOMANDAZIONI,VISTO CHE NESSUNO SI È PREOCCUPATI DI NOTIFICARCELE.

L’ANALISI DELLA GESTIONE DEI RESIDUI EVIDENZIA LA CRONICITÀ DELLE DIFFICOLTÀ DEL COMUNE DI RISCUOTERE LE ENTRATE ACCERTATE; CIÒ EMERGE CHIARAMENTE SIA DAL CONFRONTO DEGLI IMPORTI ACCESI AI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI IN PARTE CORRENTE E SIA IN PARTE CAPITALE E TROVA CONFERMA ANCHE DAL CALCOLO DEI PARAMETRI DI RISCONTRO PREVISTI DALL’ART.228 DEL TUEL E RELATIVI AL GRADO DI RISCOSSIONE E DI ESTINZIONE DEI RESIDUI. INFATTI SIA IL PARAMETRO RELATIVO AI RESIDUI ATTIVI (29,29 % > 21 %)CHE QUELLO RELATIVO A QUELLI PASSIVI (48,12% > 27% ) ECCEDONO I LIMITI PREVISTI. PERTANO VOGLIAMO SAPERE DALL’ASSESSORE AL BILANCIO QUALE POLITICA VORRA’ ATTUARE PER PORRE FINE ALLA DIFFICOLTA’ DI RISCOSSIONE DELLE ENTRATE ACCERTATE, CONSIDERANDO CHE IL COLLEGIO DEI REVISORI GIUSTAMENTE RITIENE CHE LA CONCRETA ESIGIBILITA’ DELLE SINGOLE PARTITE DEI RESIDUI ATTIVI DIPENDE STRETTAMENTE DALLA CAPACITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE DI PERSEGUIRE L’OBIETTIVO .VOGLIAMO INOLTRE SAPERE COME INTENDETE PORRE RIMEDIO ALLA CRITICITA’ RELATIVA ALLO STATO DEI RESIDUI ANTECEDENTI AL 2005 ,PER I QUALI LE PERCENTUALI DI PAGAMENTO SONO LARGAMENTE SUPERIORI A QUELLE DI RISCOSSIONE,MANIFESTANDO QUINDI UNA POTENZIALE INESIGIBILITA’ DI TALI RESIDUI.

F) POSIZIONE DEBITORIA

L’ENTE PRESENTA DEBITI PER BEN € 66,3 MLN E RISPETTO AL 2007, ESSI SONO AUMENTATI DI € 3,7 MILIONI DI EURO !!

SI ESPRIME UNA FORTE PREOCCUPAZIONE DOVUTA AL FATTO CHE, IL VALORE DEI CREDITI (€ 61 MLN ), NON SOLO NON COPRE IL VALORE DEI DEBITI ( IL VALORE DEI DEBITI È SUPERIORE DI CIRCA 5,3 MILIONI DI EURO AL VALORE DEI CREDITI), MA,DATE LE MENZIONATE DIFFICOLTÀ NELLA RISCOSSIONE DELLE ENTRATE ACCERTATE, POTREBBE VERIFICARSI IN FUTURO UNA SITUAZIONE DI RIGIDITÀ FINANZIARIA.

VOGLIAMO PERTANTO SAPERE DALL’ASSESSORE AL BILANCIO,QUALI POLITICHE VORRA’ ATTIVARE PER RIPIANARE TALE DEFICIT DI 5,3 MILIONI.

EVIDENZIAMO CHE L’AMMINISTRAZIONE POSA,AL 31/12/2008,HA LASCIATO,AD OGNUNO DEI 21MILA CITTADINI DI FRASCATI,UN DEBITO PUBBLICO LOCALE PARI A CIRCA 252 EURO.

IN PIÙ L’ENTE HA OPERATO DEI DEBITI FUORI BILANCIO PARI A CIRCA € 600.000 PER ACQUISTO DI BENI E SERVIZI SENZA IMPEGNI DI SPESA!! GLI ATTI SONO AL VAGLIO DELLA PROCURA DELLA SEZIONE REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI. NON TRASCURABILE È L’INCREMENTO DEI DEBITI FUORI BILANCIO RICONOSCIUTI E FINANZIATI : 2006= 23.965 2007=389.198 2008=596.030

IN OLTRE DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2009 SONO STATI SEGNALATI ULTERIORI DEBITI FUORI BILANCIO,IN ATTESA DI RICONOSCIMENTO,PER CIRCA 265 MILA EURO

G) EQUILIBRI DI BILANCIO

L’AMMINISTRAZIONE PRESENTA IN SINTESI:

-UN RISULTATO ECONOMICO ( DEPURATO DALLA GESTIONE STRAORDINARIA) NEGATIVO PER CIRCA € 700.000 ; VOGLIAMO PERTANTO SAPERE DALL’ASSESSORE AL BILANCIO COME INTENDE PERSEGUIRE IL PAREGGIO ECONOMICO DELLA GESTIONE ORDINARIA,OBIETTIVO ESSENZIALE AI FINI DELLA FUNZIONALITA’ DEL COMUNE .

-UN RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA NEGATIVO PER CIRCA € 1,9 MLN. PERTANTO LA GESTIONE FINANZIARIA PEGGIORA IN MODO SOSTANZIALE SIA RISPETTO AL 2007 (+ 24%) CHE AL 2006 . NEL TRIENNIO L’INCREMENTO NEGATIVO È PARI AL 37%. IL COLLEGIO DEI REVISORI COSÌ LETTERALMENTE DEFINISCE LA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL COMUNE: DELICATA.

-UNA GESTIONE STRAORDINARIA POSITIVA DI CIRCA € 8,7 MLN DOVUTA PRINCIPALMENTE A PLUSVALENZE DI ALIENAZIONI (€ 2.9 MLN) ED A RETTIFICHE PER RIVALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DI GAIA ED ATO2 8 (€ 4,3 MLN). VOGLIAMO SAPERE DALL’ASSESSORE AL BILANCIO COME SI SONO FORMATE QUESTE RIVALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DI GAIA ED ATO2 .

PER TUTTE QUESTE CRITICITA’ ESPOSTE, IL VOTO DEL GRUPPO CONSIGLIARE DEL PDL SULLA PROPOSTA DI DELIBERA RELATIVA AL BILANCIO CONSUNTIVO DELL’ESERCIZIO 2008 DEL COMUNE DI FRASCATI, NON PUO’ CHE ESSERE NEGATIVO .

CONS. MARIO GORI
CAPOGRUPPO CONSIGLIARE PDL FRASCATI

Ancora Villa Torlonia!

Nei giorni scorsi ho incontrato presso l’Ufficio tecnico il direttore generale e la responsabile dei LLPP del Comune ai quali ho fatto presente che Villa Torlonia, parco cittadino per eccellenza e ritrovo istituzionale di tante generazioni, versa in condizioni igieniche paurose.
Nonostante le segnalazioni che negli anni scorsi ho diretto al sindaco, all’assessore e alla ASL Roma H (settore Igiene pubblica) il parco non ha strutture igieniche: il bagno ristrutturato ed aperto una sola volta il 25 aprile 2008 non è funzionante, i tre orinatoi sono sommersi di rifiuti organici e non sono più funzionanti. Inoltre, un orinatoio che dà sul parco giochi dei bambini è sprovvisto anche di quelle barriera di alberelli che fino a qualche tempo fa’ lo delimitavano: parco giochi con vista diretta sull’orinatoio.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: i frequentatori che si alternano nell’uso del parco (e sono tanti) non hanno alcun servizio igienico disponibile con l’effetto che laddove ce ne sia bisogno, ognuno vi provvede secondo necessità. Immaginate quanto sia piacevole questa situazione per gli spettatori del Festival delle Ville Tuscolane che, fra l’altro, non dispongono neanche di bagni chimici!
Sorprende l’atteggiamento della ASL che, nel ricevere le mie proteste, si limita a trasmetterle al Comune senza pretenderne la soluzione. E dire che se un privato vuole aprire una struttura aperta al pubblico, le norme impongono di avere servizi igienici adeguati: la norma evidentemente non vale per le strutture pubbliche!
E c’è di più: mi riferivano il direttore generale e la responsabile dei LLPP che sul futuro dei servizi igienici a Villa Torlonia non c’è certezza. C’è chi vuole il mantenimento degli orinatoi e chi li vuole eliminare con il risultato che da anni permane una situazione di degrado che non fa onore ad alcuno e che è stigmatizzato dai tanti, residenti e non, che frequentano il Parco.
E i servizi igienici appena ristrutturati? Non si aprono perché non si trovano i soldi per assicurare una guardiania diurna!
Vogliamo eliminare questa antica emozione?


Bernardo Iodice, PdL

martedì 21 luglio 2009

Continua l'emozione!

Sottopongo all’attenzione dell'amministrazione Comunale di Frascati la questione inerente i rifiuti di amianto scaricati e abbandonati da mercoledì 15 Luglio c.ca in Località Vigne di Pantano, Via Casal di Mario nelle adiacenze del Fosso del Cavaliere.
Nei giorni successivi i suddetti rifiuti sono stati ricoperti da un velo di vernice protettiva di colore rosso che ha di fatto ridotto la volatilità delle polveri e quindi la pericolosità. L’area è stata opportunamente delimitata (vedi foto sottostanti).
Questo seppur giusto provvedimento d’emergenza non può, però, costituire una soluzione definitiva al problema.
Si richiede l’immediata rimozione dei suddetti rifiuti e il contestuale smaltimento in impianti adeguati.

Fabio di Stefano


lunedì 20 luglio 2009

Riceviamo e pubblichiamo


Sentiamo il dovere di pubblicare questo documento protocollato dagli abitanti di via del Matone. Sollecitiamo l'amministrazione a rispondere ai problemi della cittadinanza. A tal proposito proporremo mozioni per regolamentare le varie concessioni di suolo pubblico anche tenendo conto della quiete pubblica e degli effetti sul decoro urbano.
Per ragioni di Privacy abbiamo ritenuto di cancellare le numerose firme sottostanti al documento.
Ringraziamo l'ex consigliere Iodice per averci fornito il documento. Invitiamo tutta la cittadinanza a contattarci per simili vicissitudini presso la mail info@pdlfrascati.org


domenica 19 luglio 2009

Nascono i dipartimenti del PdL

Il Popolo della Libertà di Frascati ha unanimente deciso d'istituire dei dipartimenti con la funzione d'assistere il lavoro dei propri consiglieri comunali. Tali dipartimenti rispecchieranno le commissioni permanenti votate nello scorso consiglio comunale del 10 Luglio 2009. Compito fondamentale dei dipartimenti sarà quello d'elaborare interrogazioni e mozioni che verranno poi presentate dai consiglieri di riferimento nelle Commissioni e nei Consigli Comunali.
I dipartimenti saranno dunque i seguenti:
  1. "Bilancio; Cooperazione e rapporti internazionali. Coordinatore del dipartimento Vincenzo Conte"
  2. "Personale ed organizzazione; innovazione e semplificazione amministrativa, decentramento; Partecipazioni societarie; Patrimonio e Demanio, Servizi cimiteriali" . Coordinatore: Vincenzo Conte
  3. "Lavori Pubblici e manutenzioni; Servizi infrastrutturali (sistema idrico integrato-retienergetiche-trasporti). Coordinatore: Simone Carboni
  4. "Politiche culturali, educative e sociali; Turismo; Pari Opportunità. Coordinatore: Simone Carboni
  5. "Viabilità e Parcheggi, Ambiente e Servizi ambientali. Coordinatore Mirko Fiasco
  6. "Attività economiche e produttive" Coordinatore: Mirko Fiasco
  7. "Urbanistica ed edilizia residenziale, pubblica e privata; Predisposizione ed attuazione strumenti urbanistici su beni comunali". Coordinatore: Mario Gori
  8. "Affari Istituzionali; Promozione ed attuazione istituti di partecipazione popolare" Coordinatore: Mario Gori

Con questa operazione intendiamo avvicinare la popolazione alle istituzioni. Siamo convinti che la politica debba uscire dal salotto. Siamo certi che solo con l'apporto della popolazione sarà possibile fare un'opposizione seria e costruttiva che sottolinei tutte le contraddizioni e i punti di debolezza dell'attuale maggioranza.

Invitiamo i cittadini interessati a condividere con noi questo percorso a comunicare sulla mail info@pdlfrascati.org le proprie preferenze.

Simone Carboni
Consigliere Comunale