Il temporaneo spostamento del servizio di Pronto soccorso attira le critiche del consigliere regionale Luzzi (Pdl)
FRASCATI (02/07/09 - ore 8.12) - Non si placano le nuove polemiche sull'ospedale San Sebastiano di Frascati. Dopo il crollo dei controsoffitti delle sale operatorie, di un paio di mesi fa, a riaccendere i riflettori sullo stato del nosocomio tuscolano è il recente trasferimento del servizio di Pronto soccorso in alcuni container. Nel merito, a nulla sono valse le rassicurazioni della Asl Rm/H e del sindaco Stefano Di Tommaso che nei giorni scorsi avevano lanciato un appello per evitare inutili allarmismi garantendo comunque livelli accettabili di servizi. A scagliare nuovi strali contro il degrado del San Sebastiano è invece il consigliere regionale Tommaso Luzzi (Pdl) che attacca anche il nuovo commissario straordinario alla Sanità, Cipolla, per una situazione considerata "vergognosa" e praticamente "non ancora toccata con mano". In attesa di conoscere il destino finale dell'ospedale di largo di Capocroce, insomma, le polemiche non mancano. Ed i lavori per la ristrutturazione del Pronto soccorso dovrebbero durare ancora più di tre mesi.
Dalle misure contro l’immigrazione irregolare (tra cui introduzione del reato di clandestinità e allungamento dei tempi di permanenza per gli irregolari nei centri di identificazione), alla legalizzazione delle ‘ronde’ in città, passando per l'inasprimento delle norme anti-mafia e anti-riciclaggio. Sono alcuni dei passaggi principali del disegno di legge sicurezza che, dopo i tre voti di fiducia sui tre maxiemendamenti al Senato e il voto finale, ora è legge. Il provvedimento è diviso in tre grandi capitoli: quello sulla sicurezza urbana, quello sull'immigrazione, quello sulle norme contro la criminalità organizzata.
Queste le misure previste dalla legge:
Reato di clandestinità: lo straniero che fa ingresso ovvero si trattiene nel territorio dello Stato violando la legge, è punito con l'ammenda da 5mila a 10 mila euro e l'espulsione.
Identificazione: nel provvedimento si stabilisce che il periodo massimo complessivo di trattenimento per l'identificazione non può essere superiore a 180 giorni. Il questore, in ogni caso, può eseguire l’espulsione e il respingimento anche prima della scadenza del termine, dandone comunicazione al giudice di pace.
Ronde ‘senza armi’: via libera alle ‘ronde’, ovvero alle associazioni volontarie dei cittadini ‘a guardia’ dei quartieri. I ‘volontari per la sicurezza’ (così sono chiamati nella legge) non potranno girare armati e svolgeranno attività di segnalazione alle forze dell'ordine, ma non di presidio del territorio. Le associazioni saranno iscritte in un apposito elenco tenuto dal prefetto e tra esse avranno la precedenza quelle costituite da ex appartenenti alle forze dell'ordine, alle forze armate e agli altri corpi dello stato. I requisiti per l’iscrizione delle associazioni negli elenchi saranno definiti con provvedimenti successivi del Viminale.
‘Zone di sicurezza’: un altro pacchetto di norme riguarda i reati che destano allarme sociale, prevedendo aggravanti per l'estorsione, la rapina e la truffa. L’ inasprimento di pena scatta nel caso in cui gli illeciti siano compiuti in alcuni luoghi particolarmente frequentati dai cittadini come stazioni, banche, uffici postali, parchi e giardini pubblici e fermate diautobus. Si crea così una sorta di ‘zone di sicurezza’. Vengono anche aggravate le pene per chi commette violenza contro i minori all'interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o formazione.
Sindaci ‘sceriffi’: più poteri ai sindaci nei casi di indebita occupazione di suolo pubblico, o quando ricorrono motivi di sicurezza pubblica. I primi cittadini potranno ordinare l'immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese dei colpevoli. Se si tratta di venditori ambulanti viene predisposta la sospensione dell'attività commerciale fino all'adempimento dell'ordine e del pagamento delle spese, o la chiusura per motivi di igiene e decoro urbano.
Più rigore contro le stragi del sabato sera. Si inaspriscono le pene per gli automobilisti ubriachi o drogati. Il 'Fondo contro l'incidentalità notturna servirà per l'acquisto di materiali e mezzi per le forze di polizia oltre che per campagne di sensibilizzazione. Le auto sequestrate ai proprietari fermati per eccesso di alcol e uso di droga potranno essere assegnate in custodia giudiziale agli organi di polizia, prioritariamente per la prevenzione della sicurezza della circolazione stradale.
Tassa permesso soggiorno: la richiesta di rilascio e di rinnovo del permesso di soggiorno è sottoposta al versamento di un contributo il cui importo è fissato fra un minimo di 80 e un massimo di 200 euro. Sono esclusi i casi di richiesta d'asilo e di protezione per motivi umanitari.
Fondo rimpatri: è istituito presso il ministero dell’Interno un Fondo rimpatri finalizzato a finanziare le spese per il rimpatrio degli stranieri.
Carcere per chi affitta a clandestini: chiunque, a titolo oneroso al fine di trarre ingiusto profitto, dà alloggio o cede anche in locazione un immobile a uno straniero che sia privo di titolo di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione, è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
Trasferimento valuta: si intensificano i controlli sul trasferimento di valuta per contrastare il riciclaggio anche ai fini del finanziamento del terrorismo.
Oltraggio a pubblico ufficiale: viene reintrodotto il reato abrogato nel 1999. La pena massima, per chi, in luogo pubblico o aperto al pubblico, offende l’onore e il prestigio di un pubblico ufficiale, è di 3 anni. Vengono previste cause di non punibilità se l’incaricato di un pubblico servizio eccede i limiti delle sue attribuzioni con atti arbitrari.
Registro dei clochard: si istituisce, presso il Viminale, il Registro nazionale dei senza fissa dimora. Per i clochard viene stabilito anche l'obbligo di dimora. In base alla nuova norma i senza tetto che non avranno comunicato un domicilio all'anagrafe comunale non saranno ‘in regola’.
Albo dei buttafuori: nasce l’albo degli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento o di spettacolo. Non ci sono pubbliche qualifiche ed è vietato l’uso di armi o di oggetti atti ad offendere e di qualunque strumento di coazione fisica. Il personale è iscritto in apposito elenco, tenuto dal prefetto competente per territorio.
Decoro urbano e ‘stretta’ sui writer. Arriva una 'stretta' per chi sporca le città o imbratta i muri. Multe fino a 500 euro per chi getta rifiuti mentre passeggia per strada. La sanzione sale fino a mille euro se i rifiuti vengono gettati da un'auto in movimento o in sosta. Per i writer che sporcano o deturpano monumenti o palazzi storici, carcere fino a un anno e multa fino a 3 mila euro. Se ad essere imbrattate saranno cose non di valore storico o artistico (come una saracinesca o un cavalcavia), sara' il giudice a decidere, a seconda dei casi, se infliggere una pena pecuniaria (fino a mille euro) o detentiva (fino a sei mesi). Multe fino a mille euro anche a chi vende bombolette spray con vernici ai minori.
Chiusura centri islam sospetti. Si estende la legge Mancino sulla P2 ai centri sospettati di fare attività o propaganda terroristica. Le associazioni, i gruppi, le organizzazioni o i movimenti sospettati potranno essere sciolti. In via cautelativa, previo l'ok della magistratura. Se i reati saranno accertati il ministro dell'interno disporrà lo scioglimento definitivo.
Inasprimento 41-bis per boss più isolati. Per impedire che dalle carceri i boss mafiosi possano esercitare il loro potere sul territorio, i detenuti sottoposti al 41-bis saranno destinati all'interno di istituti a loro esclusivamente dedicati, preferibilmente in aree insulari, o comunque all'interno di sezioni speciali e logisticamente separate dal resto dell'istituto e custoditi da reparti specializzati della polizia penitenziaria. Stretta anche sui colloqui con parenti e avvocati e sull'ora d'aria.
Giro di vite su autisti bus drogati. Giro di vite anche per i conducenti di bus che, in servizio, verranno trovati drogati. Viene previsto che, nel caso di guida sotto l'effetto di stupefacenti, scatti la sospensione del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori, o divieto di conseguirli per un periodo fino a tre anni.
Spray al peperoncino. Viene liberalizzata la vendita di bombolette spray urticanti per l'autodifesa. Le caratteristiche tecniche e il contenuto degli spray saranno definiti da un regolamento del Viminale di concerto con il ministero della Sanità.
Bambini 'invisibili'. Gli stranieri avranno l'obbligo di esibire agli uffici della pubblica amministrazione il permesso di soggiorno ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni e altri provvedimenti, ma anche per atti di stato civile o per accedere ai pubblici servizi. Questo provvedimento secondo l'opposizione renderà impossibile l'iscrizione all'anagrafe per i figli dei clandestini che rischiano di diventare 'invisibili'.
Stop ai matrimoni di comodo. Lo straniero può acquistare la cittadinanza italiana quando dopo il matrimonio risieda legalmente in Italia da almeno due anni oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio, se residente all'estero. I tempi sono ridotti della metà in presenza di figli anche adottivi. Lo straniero che si vuole sposare in Italia dovrà inoltre presentare il permesso si soggiorno all'ufficiale di stato civile, oltre al nulla osta del Paese di provenienza.
Norma anti-racket. Viene introdotto l'obbligo per gli imprenditori titolari di commesse pubbliche di denunciare le estorsioni. Se non lo fanno verranno esclusi dalla possibilità di partecipare alle gare di appalto. Per prevenire infiltrazioni nei pubblici appalti il prefetto potrà fare ispezioni nei cantieri.
Norme anti-accattonaggio. Carcere fino a tre anni per chi sfrutta i minori sotto i 14 anni e decadenza della patria potestà del genitore.
Residenza solo a chi ha casa 'pulita' e 'a norma'. L'iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo (a discrezione quindi dei competenti uffici comunali) alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie dell'immobile in cui il richiedente intende alloggiare.
Il Presidente Berlusconi l’ha detto e ripetuto in tante occasioni. I vertici del G8 sono in primo luogo uno strumento di incontro diretto e costruzione di rapporti personali tra i leader. All’Aquila, in particolare, si ritroveranno a discutere nelle sessioni e colazioni di lavoro - e nei bilaterali - quaranta tra capi di Stato, di governo e responsabili delle organizzazioni internazionali. I leader saranno ventinove, se consideriamo anche il Colonnello Gheddafi che, però, partecipa come Presidente dell’Unione africana.
Non si erano forse mai visti riuniti attorno allo stesso tavolo tanti leader e tante delegazioni nazionali e internazionali, in rappresentanza di oltre il 90 per cento dell’economia mondiale. Se il problema del G8 è quello di una sempre minore rappresentatività, la soluzione può essere quella “italiana” del formato tradizionale che, però, si confronta con il resto del mondo sui temi specifici.
Oggi, in due pagine d’intervista sul Corriere della Sera, si è “presentato” il primo Grande della Terra con il quale Berlusconi avrà un bilaterale, lunedì prossimo. Hu Jintao, il Presidente cinese, volerà a Roma a dieci anni dalla visita del suo predecessore, Jiang Zemin. È stato proprio Berlusconi, nel 2004, a lanciare il Partenariato strategico globale tra Italia e Cina, grazie al quale si sono intensificati i contatti istituzionali ad alto livello. Da allora, scambi e cooperazioni in tanti settori hanno fatto registrare una progressiva accelerazione. Il risultato dell’iniziativa di Berlusconi verso la Cina è che oggi l’Italia è il quinto partner commerciale e il terzo Paese di provenienza d’investimento per la Cina nell’Unione europea. “Oggi l’Italia – dice Hu Jintao al Corsera – con la sua economia avanzata svolge ruoli importanti negli affari regionali e internazionali…. Tra Italia e Cina esiste un vasto orizzonte di cooperazione”.
Il Presidente Berlusconi avrà incontri bilaterali, oltre che con Hu Jintao, anche con Barack Obama, Dimitri Medvedev, Angela Merkel e altri leader importanti, compreso il giapponese e l’indiano. E non si tratterà soltanto di strette di mano e brevi colloqui. Con Obama e la Merkel, per esempio, sarà l’occasione di visitare il centro distrutto dell’Aquila e il villaggio di Onna, che è stato il simbolo della violenza del terremoto e che è diventato adesso il simbolo della solidarietà e di un importante “risarcimento storico”, visto che proprio a Onna si era consumato durante la Seconda guerra mondiale uno dei peggiori massacri nazisti. E Onna sarà ricostruita con il contributo della Germania. Berlusconi e Obama visiteranno insieme alcune delle zone colpite dal terremoto, e sarà l’occasione per l’annuncio degli aiuti da parte degli Stati Uniti. Un segnale di concretezza molto diverso dai tradizionali incontri bilaterali tra i leader. Ma all’Aquila arriveranno anche nove leader europei (e il Presidente della Commissione Europea, Barroso) in rappresentanza dei 4 Paesi europei del G8 (Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna) più la Danimarca, in quanto ospiterà la conferenza sul clima di Copenaghen il prossimo dicembre, la Svezia come Presidente della UE, e i tre “invitati speciali” dell’Italia, ossia Spagna, Olanda e Turchia.
Otto saranno i leader africani. Saranno rappresentate tutte le economie emergenti. Oltre ai G5 (Cina, India, Brasile, Sudafrica e Corea del Sud), anche Corea del Sud, Indonesia e Australia. Undici, infine, i responsabili di organismi internazionali.
Sacerdote della diocesi di Bergamo, dopo aver conseguito il dottorato in Sacra Teologia con specializzazione in pastorale catechistica presso l’Università Lateranense di Roma e la laurea in Pedagogia all’Università Cattolica di Milano, è dal 1980 a servizio della Congregazione per la Dottrina della Fede, ove ha collaborato per oltre 23 anni con l’Em. Card. Joseph Ratzinger, ora Papa Benedetto XVI. Ha coordinato i lavori di preparazione del Catechismo della Chiesa Cattolica ed è stato impegnato, come redattore e coordinatore della segreteria, nella elaborazione del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica. Dal 1987 è anche Rettore del Collegio Ecclesiastico Internazionale San Carlo e Primicerio della Basilica dei SS. Ambrogio e Carlo al Corso a Roma. É Prelato d’onore di Sua Santità. Ha pubblicato diverse opere catechistiche, tra cui: *Note di pastorale catechistica (Roma 1985); *Missione inculturata (Roma 1987); *Incontro al Catechismo della Chiesa Cattolica (Roma 1998); *Frammenti di sintesi teologica-schemi catechistici (Roma 2000); *Argomenti di attualità in forma dialogica (schede catechistiche); Catechesi dialogica in immagini: - Le lapidi di S. Carlo al Corso (Roma 2002 e 2007); - Le virtù in simboli negli affreschi della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo in Roma (Roma 2005); - L’Eucaristia: dono incomparabile di Dio agli uomini (Roma 2006); - I quadri di S. Carlo al Corso (Roma 2006); - La Confessione - Il sacramento dell’Amore misericordioso di Dio Padre (Roma 2007); - Gli Affreschi dell’Oratorio Sant’Ambrogio (Roma 2007); - Gli Affreschi della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo, al Corso in Roma (Roma 2007); - L’Eucaristia, Pane di Vita Eterna (Roma 2007); - Le Statue di San Carlo al Corso (Roma 2007); - La Cresima: dono speciale dello Spirito Santo (Roma 2007); - Il Battesimo: magnifico dono della SS.ma Trinità (Roma 2008); - Incontro al Catechismo della Chiesa Cattolica e al suo Compendio (Roma 2008).
A nome dell'intero Gruppo consiliare de " Il Popolo della Libertà " di Frascati,e mio personale, esprimo a Mons. Raffaello Martinelli i migliori auguri per la nomina a Vescovo della Diocesi di Frascati effettuata da Sua Santità Benedetto XVI.
Cons. Mario Gori Capogruppo Consiliare PDL Frascati
Azione giovani di Frascati, si congratula con Mons. Raffaello Martinelli, nominato dal Pontefice Benedetto XVI Vescovo della Diocesi Tuscolana, e un saluto di ringraziamento a Mons. Giuseppe Matarrese, per tutti gli anni che ha svolto il lavoro come pastore diocesano con umanità e devozione.
Gori: «Nel rispetto delle regole, una prassi tecnica per fugare ogni dubbio»
«La Giunta è insediata e va avanti – ci dicono – Ma come opposizione dobbiamo svolgere il nostro ruolo, ed è ciò che faremo, nel rispetto delle regole e per il bene della città»
articolo di Ilaria Romano,tratto da :www.castellinews.it
(Frascati - Politica) - Era annunciato, ora il Pdl di Frascati si avvia a presentarlo. Si tratta del ricorso al Tar per chiedere il riconteggio completo dei voti delle amministrative che hanno portato Stefano Di Tommaso al governo di Palazzo Marconi già al primo turno. Il Pdl non si rassegna, quindi? «Non è questione di non rassegnarci. È una prassi tecnica, per far sì che chi governa lo faccia senza ombre alle spalle. La chiese anche il sindaco Molinari, allora candidato con i Ds, quando non andò al ballottaggio per poco più di 30 voti», spiega il capogruppo consiliare Mario Gori. Questa volta i voti sono 42, dopo il parziale riconteggio (cinque sezioni su dodici) effettuato a qualche giorno dalla chiusura delle urne «che ha già indicato qualche difformità dal computo precedente – continua Gori. – Io personalmente ho avuto sei voti di preferenza in più». La revisione di tutte le schede, secondo il Pdl, potrebbe forse riservare ulteriori sorprese.
Nel mirino ci sarebbero anzitutto alcune questioni già segnalate dai rappresentanti di lista e messe a verbale, come le attribuzioni di alcune schede a candidati con lo stesso cognome, ma appartenenti a liste diverse. Poi, in una sezione ci sarebbero state «oltre cinquanta schede votate con una matita diversa a quella in dotazione. Voti che sono stati assegnati», dice Gori. Oggetto di contestazione, sembra, anche la designazione, da parte del sindaco uscente Posa, dei sostituti di sei presidenti di seggio che hanno rinunciato all'incarico nei giorni precedenti all'elezione. In questi casi il sindaco ha facoltà di nominare nuovi presidenti scegliendoli tra i cittadini frascatani che ne hanno fatto domanda. «Intendiamoci, è stato fatto tutto perfettamente a norma di legge. Solo che, essendoci stato un accordo politico che aveva portato al sorteggio degli scrutatori, sarebbe stato il caso di sorteggiare anche i presidenti di seggio. Anche perché – conclude Gori – quattro delle cinque sezioni riconteggiate erano presiedute proprio dai "sostituti", così come la sezione dove è stato segnalato il problema della matita». Il Popolo delle Libertà frascatano ha ancora qualche giorno di tempo per opporre ricorso. «La Giunta è insediata e va avanti – precisa Gori. – Ma come opposizione dobbiamo svolgere il nostro ruolo, ed è ciò che faremo, nel rispetto delle regole e per il bene della città».
Si è svolta nella giornata del 26 giugno 2009 la seduta inaugurale del nuovo Consiglio Comunale di Frascati. Con l'insediamento a Sindaco di Stefano Di Tommaso ha dunque preso corpo la nuova composizione del Consiglio che vede Il Popolo Della Libertà seduto nei banchi dell'opposizione, come maggiore gruppo di minoranza, con quattro consiglieri: Vincenzo Conte, candidato a sindaco alle ultime elezioni amministrative; Mario Gori, Consigliere uscente riconfermato in questa elezione, e le due nuove "matricole" Mirko Fiasco e Simone Carboni. Ognuno di questi quattro Consiglieri rappresenta un "valore aggiunto" di spessore alle battaglie che il PDL si appresta a portare nel Consiglio Comunale di Frascati.
Vincenzo Conte, eletto presidente (onorario) del gruppo consiliare PDL, Nel salutare nel nuovo Sindaco il "suo" Sindaco, ha ribadito quel “savoir faire” che da sempre lo contraddistingue, dimostrando da subito quello stile che ben rappresenta gli ambienti in cui è stato solito frequentare per la sua professione fino a poco tempo fa, ovvero i palazzi del Governo a Roma. Frascati vedrà dunque in questo Colonnello dei Carabinieri un irrinunciabile punto di riferimento, quale apporto di rigore e trasparenza nelle Commissioni del Comune e nei lavori del Consiglio. Un grande lavoro aspetta dunque il nostro Vincenzo Conte, a cui il Club della Libertà Di Frascati augura il suo in bocca al lupo e il sostegno nella sua azione in Comune a Frascati.
Il neo eletto Consigliere Comunale Mirko Fiasco, ha fatto il suo debutto nell'aula di Palazzo Marconi, forte delle 337 preferenze che lo hanno visto arrivare secondo solo dopo il sindaco uscente Francesco Paolo Posa, e grazie anche alla stima e il rispetto e che si è conquistato in questi anni nella città nonostante la giovane età, il Consiglio lo ha eletto alla carica di Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale. L'azione del neo Consigliere Fiasco, in pieno accordo con il gruppo PDL, continuerà dunque anche nell'aula del Consiglio Comunale, portando quelle istanze dei cittadini e quelle battaglie cominciate sulle pagine del giornale ARGOMENTI a favore delle periferie e dei disagiati del nostro territorio.
Mario Gori, il solo superstite della precedente rappresentanza consiliare del centrodestra, nonché reduce da una brillante riuscita elettorale, è stato nominato capogruppo PDL, in questo offrendo la sua grande esperienza e il proprio contributo ai colleghi. Come esponente di spicco dell'ex gruppo di Forza Italia di Frascati, Mario porta nel gruppo consiliare una grande esperienza e le istanze di una tradizione moderata di centrodestra che ha le sue radici nelle ormai storiche vicende della nascita del movimento di Forza Italia nel territorio dei Castelli Romani, rappresentando quella continuità col passato che è necessaria per un corretto rapporto con le grandi prospettive che si aprono di fronte al nuovo soggetto politico nel Consiglio Comunale.
Infine Simone Carboni, il più giovane, non solo del gruppo PDL ma anche dell'intero Consiglio Comunale, è stato anche eletto alla carica di rappresentante di minoranza del Comitato Elettorale del Comune. Questo giovane, porta con sé la grande responsabilità di rappresentare tutto l'ex gruppo dirigente di Alleanza Nazionale nel nuovo PDL, così come è stato evidentemente deciso nei fatti da chi credendo nelle sue capacità, lo ha scelto ed appoggiato fino in fondo in questa competizione elettorale, e che sicuramente lo saprà consigliare ed indirizzare per il meglio in futuro. Anche a Simone Carboni vanno dunque gli auguri del Club Della Libertà di Frascati per il suo impegno In Consiglio Comunale e per le responsabilità rappresentative che ne deriveranno.
Il gruppo consiliare del PDL si è astenuto coeso nella votazione del Sindaco, in quanto ha annunciato di voler presentare ricorso per chiarire senza alcun ombra di dubbio alcune irregolarità emerse in sede di verifica della votazioni amministrative del 6/7 giugno. Per bocca del suo capogruppo Mario Gori, ha altre sì affermato di voler fare una opposizione ferma e costruttiva, ribadendo l'intenzione di operare per il bene della città, attuando comportamenti in Consiglio che saranno sempre tesi al massimo rispetto delle regole e dell'interlocutore, non perdendo mai di vista i ruolo assegnati e le responsabilità nei compiti.
Il Club Della Libertà di Frascati si appresta dunque ad operare in concerto con i rappresentanti de Il Popolo Della Libertà in Consiglio Comunale e a continuare in quell'impegno e in quelle battaglie nel sociale che sono cominciate e che continueranno intorno alle iniziative del neo eletto consigliere Comunale Mirko Fiasco, per gettare le basi della costruzione di una nuova piattaforma di consenso che permetta agli elettori di centrodestra e ai moderati di centro di poter avere in tempi relativamente brevi una "casa" comune e stabile in cui riconoscersi, un gruppo di persone su cui fare riferimento, una nuova classe dirigente che sappia dare risposte adeguate alle esigenze ed ai bisogni dei cittadini. Buon lavoro a tutti noi dunque: Insieme per Frascati, insieme tutto è possibile!
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