sabato 7 febbraio 2009

UN SOLO INTERESSE : FRASCATI E I FRASCATANI


L'attività politica non si fà per la tutela e per lo sviluppo dei propri interessi ma esclusivamente per quelli della collettività.Ed invece alcuni tra quelli che a Frascati si dedicano all'attività politica,pensano solo ai loro interessi...specialmente coloro che,non essendo stati scelti come candidati alla carica di Sindaco con e per il PDL,remano contro il processo di rinnovamento voluto fortemente dal sottoscritto e da tutta l'attuale classe dirigente di FI e di AN ,favorendo con la loro azione disgregativa,ancora una volta,il centro sinistra.

Eppure questi signori hanno sempre preso molti meno voti del sottoscritto ( che ha sempre ricoperto incarichi grazie ad elezioni democratiche sia all'interno di FI che in Consiglio Comunale) il quale ben volentieri,al fine di favorire un processo aggregativo unitario all'interno del PDL, ha fatto un passo indietro nel rivendicare la candidatura di Sindaco di Frascati. Un deputato della Repubblica Italiana ha dichiarato che questo non è stato un passo indietro,ma bensì un passo in avanti...

E' inoltre doveroso ricordare a qualche smemorato che l'attuale dirigenza di FI e di AN è stata democraticamente scelta con un congresso degli iscritti ed è solo in conseguenza di ciò che ora determina la linea politica di Forza Italia e di Alleanza Nazionale verso il PDL.
Mario Gori

http://www.facebook.com/home.php#/pages/MARIO-GORI/35390412070?ref=ts

ETICA E RINNOVAMENTO...

Può un costruttore candidarsi a Sindaco di Frascati e mettere al primo punto del suo programma la rivisitazione del Prg della Città ?

Parli di etica e rinnovamento....ma stai zitto che fai più bella figura...

F.to Mario Gori

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Ma con queste strade dove andiamo! (2° atto)

Il periodo particolarmente piovoso sta letteralmente distruggendo le nostre scadenti strade. Siamo veramente stupefatti dal livello d'inefficenza raggiunto nell'amministrazione della nostra rete stradale!
Credo sia il caso d'iniziare a discutere seriamente di questo aspetto, perchè più andiamo avanti più la situazione diventa insostenibile! Dal Comune non possono dire di non sapere... perchè basta affaciarsi da Palazzo Marconi per vedere quello che c'è li sotto! Ripetiamo nuovamente, avvalendoci di questo blog, che se si vuole avere strade ben congegnate e che non richiedano ogni mese un "ritocchetto", bisogna saper pianificare! I materiali per scongiurare questi DISASTRI esistono, costano un pò di più, ma nel medio termine fanno risparmiare e rendono alla cittadinanza un servizio migliore.
Comunque cittadini del centro; siate allegri... in periferia stanno molto peggio!
Nel programma del PdL la viabilità sarà uno degli aspetti fondamentali.
Simone Carboni

10 febbraio - Giornata della memoria delle foibe







La Giornata del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati è stata istituita con la legge 30 Marzo 2004 n. 92. Finalmente dopo troppi decenni di oblio il Parlamento italiano ha così restituito dignità alla memoria delle migliaia di italiani trucidati barbaramente sul confine orientale e dei 350.000 connazionali costretti all’esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani del maresciallo Tito e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani.

La legge prevede che le amministrazioni comunali celebrino con adeguate manifestazioni la ricorrenza perché ciò sia di monito al ripetersi di tragedie di questa portata. Alleanza Nazionale ha da anni proposto che l’amministrazione comunale di Frascati si facesse promotore di iniziative utili a trasmettere soprattutto alle giovani generazioni il ricordo di una storia troppo spesso scritta dai vincitori e sotto dettatura ideologica: l’amministrazione Posa, però, ha sempre risposto, forse per la matrice politica e per il retroterra culturale che la caratterizzano, con un atteggiamento di superficialità e di gelido distacco.

Il PdL si farà ancora una volta carico delle carenze di questa amministrazione: il 14 e 15 febbraio saremo in piazza e un nostro tabellone ricorderà con immagini e testo la tragedia volutamente dimenticata delle “foibe” titine.

Il PdL ha preso contatto con gli operatori scolastici perché possa essere organizzato un incontro con gli studenti di Frascati con proiezioni di filmati e interventi di rappresentanti delle associazioni giuliano-dalmate: speriamo che la risposta degli operatori scolastici sia di tutt’altro tenore di quello dell’amministrazione Posa.
Bernardo Iodice

venerdì 6 febbraio 2009

Così si fa chiarezza!


Intanto all’interno della ex Alleanza Nazionale continuano le divisioni….” Così lo Strillone nell’edizione di Piazza Roma (gennaio 2009) affronta i problemi del centro-destra in funzione delle prossime consultazioni elettorali di giugno 2009.
E, poi, tanto per dare un senso alla politica del centro-destra l’editorialista avanza l’ipotesi che “Conte avrebbe promesso a Cristofanelli l’incarico di direttore generale e l’esponente dei Cristiano-popolari sarebbe pronto allo scambio”.
Il piatto è servito!
AN è rappresentata litigiosa e divisa e, come ciliegina sulla torta, si dà la sensazione che gli accordi nel centro-destra si facciano sulle nomine e non sui programmi.
Ed allora con forza ribadiamo che AN non è spaccata e che ha una comprovata linearità di comportamento. Se qualcuno, che pur si riconosce nelle posizioni del centro-destra, vuole sperimentare nuovi percorsi, riteniamo che sia libero di farlo ma ciò non può essere addebitato come lacerazione interna ad AN che da tempo ha preso (a torto o ragione, la scelta la decidano altri) le distanze da certi suoi esponenti.
Per quanto riguarda Cristofanelli posso dire che la mia stima nei suoi confronti, nonostante le recenti incomprensioni, è altissima: mi sento offeso per lui pensare che la scelta di uno schieramento politico possa essere effettuata sulla base di una promessa di un incarico, sia pure di altissimo prestigio, qual è quello di direttore generale del Comune di Frascati.
L'unico collante delle forze che si riconosceranno nella prossima battaglia per le elezioni amministrative sarà un programma condiviso e la ferrea volontà di cambiare pagina a Frascati!
Bernardo Iodice, consigliere comunale AN-PdL

DI TOMMASO CENSURA LE FOTO DEL SUO INCONTRO CON IL MONDO DELLA SANITA'

Il giorno dopo il nuovo scandalo alla ASL dei Castelli Romani,dalla pagina facebook del candidato sindaco di Frascati per il PD ,STEFANO DI TOMMASO,vengo censurate alcune fotografie contenute nell'album : INCONTRO CON IL MONDO DELLA SANITA'
( http://www.facebook.com/s.php?ref=search&init=q&q=stefano+di+tomaso&sid=40c43ca8b5638a8b040d61cc0165a1f9#/album.php?aid=52820&id=33909155868).

PREVEDENDO LA CENSURA,VISTE LE SUE ORIGINI POLITICHE (PCI),ABBIAMO PREVENTIVAMENTE SCARICATO QUELLE FOTOGRAFIE....

INDOVINATE CHI PARTECIPAVA A QUELL'INCONTRO ELETTORALE ORGANIZZATO DA FRANCO POSA E STEFANO DI TOMMASO ???

ECCO LE FOTOGRAFIE CENSURATE :







giovedì 5 febbraio 2009

Cassonetti Cercasi!

Dopo il disastroso esperimento, durato quasi un anno, il Comune ha deciso di estendere la raccolta differenziata anche nel resto della cittadina.
I problemi rimangono gli stessi:
I cittadini si lamentano per l'ingombranza delle pattumiere, che per chi non ha un balcone sono un vero dilemma.
I Ristoratori si lamentano, giustamente, per l'inadeguatezza di tale servizio per la loro categoria. (in effetti adottare lo stesso identico sistema per un privato e un ristoratore rasenta la follia!)
I turisti si lamentano perchè i nostri vicoli di sera sono degli immmondezzai a cielo aperto!
Infine ci sono i nostalgici che continuano a portare l'immondiazia li dove, una volta, c'erano i fedeli cassonetti.
Questo è il QUADRO GROTTESCO della raccolta differenziata di Frascati, fatta senza ascoltare i cittadini, senza ascoltare i commercianti e senza ascoltare i ristoratori... sinceramente si poteva e si può fare MOLTO DI PIU'!


Simone Carboni

Il Forum del PdL Frascati è online!

Il Forum Ufficiale del PdL Frascati è online!

Uno strumento in più per condividere riflessioni e progetti con i cittadini Frascatani.

Vi aspettiamo numerosi.

Coordinamento Tecnico
Il Popolo della Libertà di Frascati

Obbligo di dimora per il Direttore Generale della ASL dei Castelli Romani,esponente PD ed ex Sindaco di Anzio, scelto dal Governatore Piero Marrazzo




Servizio da :www.iltuscolo.it


FOTOGRAFIE ESCLUSIVE .....:

http://www.facebook.com/home.php?#/topic.php?uid=39520581675&topic=7835

CASTELLI ROMANI - Nuovo scandalo nella sanità dei Castelli Romani.

A poche settimane di distanza da quello che ha visto coinvolte decine di persone tra medici, informatori medici e farmacisti, per un vasto giro di ricette con prescrizioni fasulle, messe in circolazione con il solo scopo di truffare l'Azienda Sanitaria e la Regione (lo scandalo «ricettopoli»), questa volta tocca al settore degli «accreditamenti» tra cliniche private, Asl e Regione Lazio.

A finire nel mirino dei giudici del Tribunale di Velletri e dei carabinieri del Nas sono i «re delle cliniche romane», ovvero la famiglia Angelucci (sia il padre Antonio che il figlio Giampaolo) nota al mondo imprenditoriale per i vari passaggi nell'editoria con il quotidiano Libero, con Il Riformista e con il tentativo di entrare in possesso anche dell'Unità, la storica testata del Partito Comunista.

Per gli Angelucci il «trasversalismo» è una ragion d'essere.

Il papà, Antonio (dall'umile passato ad oggi che siede in Parlamento nelle file dei berlusconiani), ha fatto da sponda ai Democratici di Sinistra in tante occasioni.

Non ultima quella che previde il salvataggio di una parte della situazione debitoria del partito con l'acquisto del «Bottegone», il palazzo in via delle Botteghe Oscure a Roma, sede storica del Pci, che lo ricevette in dono dalla famiglia Marchini, famosi palazzinari della sinistra romana.

Per i giudici e per i carabinieri i due, a vario titolo, dovranno essere giudicati (per Antonio si attende l'autorizzazione del Parlamento) per truffa e falso in merito a presunte tangenti pagate per ottenere l'accreditamento sanitario di alcune cliniche, tra le quali la famosa Madonna delle Grazie di Velletri, oggi diventata San Raffaele.

E insieme a Giampaolo, da oggi agli arresti domiciliari (non è la prima volta che vi finisce per vari scandali nella sanità) per provvedimento del giudice, tra gli indagati, ci sono diversi funzionari e dirigenti della Asl Roma H, tra i quali il direttore generale Luciano Mingiacchi.

Il manager della Asl castellana, che si dichiara come gli Angelucci «estraneo ai fatti», ha ricevuto disposizione dal Tribunale dell'«Obbligo di residenza».

In pratica non può lasciare la sua città (Anzio) per nessun motivo, tanto meno raggiungere gli uffici della Asl ad Albano fino a revoca del provvedimento.

Mingiacchi, che risulterebbe indagato insieme a diversi funzionari della Asl, ha rimesso la sua delega al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il quale non sarà stato certo contento di questo nuovo scandalo.

In qualità di Commissario Straordinario alla Sanità, incaricato dal governo e dal Ministro Tremonti di cercare di fermare la grossa voragine dei conti regionali in questo settore, non è proprio piacevole apprendere che mentre da una parte si tagliano posti letto e si chiudono ospedali, dall'altra ci sarebbe gente senza scrupoli a cui interessa solo il profitto per il profitto.

E' il caso degli Angelucci, di Mingiacchi e degli altri coinvolti?

Saranno i giudici a stabilirlo.

Ma certo è che il destino a volte è veramente cinico e baro.

Proprio la clinica San Raffaele di Velletri, nel 1984, rappresentò per Angelucci il trampolino di lancio nel mondo dell'imprenditoria.

Portantino al San Camillo di Roma, dove Angelucci si dimostrò molto attivo come sindacalista, Tonino utilizzò le amicizie per entrare in società con alcuni imprenditori e politici nella vecchia casa di cura per lungodegenti di Velletri, della quale riuscì in breve a conquistarne la maggioranza del capitale.

Una volta divenuto a pieno titolo imprenditore - racconta anche il sito di Wikipedia - Angelucci non si fermò più e, con metodi non sempre apprezzati dai concorrenti, riuscì ad acquisire i pacchetti di maggioranza di altre strutture di lungodegenza, che - con felice intuizione e con buone entrature negli ambienti della Regione Lazio - trasformò nelle ben più redditizie cliniche per riabilitazione.

Nel biennio 2000 - 2001 suscitò notevole scandalo la vicenda dell'ospedale romano, sulla via Laurentina, appartenente all'Istituto San Raffaele di Milano, che - dopo un lungo contenzioso - fu venduto dall'istituto diretto da Don Verzè alla famiglia Angelucci per un importo di molto inferiore a quanto pochi mesi dopo fu pagato dalla Regione Lazio per ricomprarlo dagli Angelucci. Su questa vicenda vi furono inchieste giudiziarie e interrogazioni parlamentari, per ora ancora ferme alla Procura della Repubblica di Roma.

Sulla vicenda Don Verzè scrisse un libro.

Senza contare gli altri fatti attribuiti nel recente passato a Giampaolo e dei quali magari parleremo in seguito.

Al momento meglio rimanere ai Castelli Romani ed ai fatti che ci riguardano più da vicino. Un nuovo scandalo, una nuova polemica, ancora tanta polvere sulla sanità dei Castelli.

Proprio adesso che la situazione sembrava risolversi con la costruzione del primo Policlinico dei Castelli Romani.

I molti che hanno visto sempre con sospetto questa opportunità, oggi rafforzeranno le loro tesi. D'altra parte sembra che anche su questa vicenda le ombre siano molte e che i giudici stiano già lavorando per vederci chiaro.

www.iltuscolo.it - martedì 23 dicembre 2008

mercoledì 4 febbraio 2009

Truffa alla ASL Roma H ?

L’imprenditore romano Giampaolo Angelucci, il “re delle cliniche”, è finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta dei Nas e dei carabinieri di Frascati sulle convenzioni con alcune case di cura. Per il padre, Antonio Angelucci, deputato del Pdl, è stata chiesta l’autorizzazione a procedere: le misure sono state emesse dal Tribunale di Velletri, che hanno emesso anche misure cautelari nei confronti del direttore della Asl Roma H Luciano Mingiacchi e di altri due funzionari della Asl di Frascati. Per tutti i coinvolti l’accusa, a vario titolo, è truffa e falso. Nel mirino della procura di Velletri le convenzioni di alcune cliniche della famiglia Angelucci con le Asl. Secondo quanto si apprende al centro dell’inchiesta ci sarebbe la clinica S. Raffaele Madonna della Letizia di Velletri. Le ordinanze emesse, oltre a quelle per gli Angelucci, riguarderebbero un dirigente della regione Lazio e due funzionari della Asl competente della zona dei castelli romani.
Le misure cautelari disposte dal Tribunale di Velletri sono “abnormi e sproporzionate”. Così gli imprenditori Angelucci e la San Raffaele SpA commentano, in una nota, i provvedimenti cautelari che sono stati notificati loro oggi. “Pur ritenendo abnormi e sproporzionate le misure poste in essere”, si legge, gli Angelucci “sottolineano la loro totale estraneità ai fatti addebitati e confidano di poter dimostrare a breve termine l`infondatezza delle accuse loro rivolte".
Da “Panorama.it” Canale Italia del 4 febbraio 2009

lunedì 2 febbraio 2009

6/7 GIUGNO 2009 : FRASCATI CAMBIA CON VINCENZO CONTE SINDACO























" DIALOGO DIRETTO CON I NOSTRI CONCITTADINI, EFFICIENZA, TRASPARENZA, COERENZA E LEALTA' "

Questa è la mission del PDL per le prossime elezioni amministrative di Frascati, che si terranno il prossimo 6/7 giugno.

Il nostro progetto è semplice e molto chiaro : scriveremo il programma elettorale insieme con i nostri Concittadini, ascoltando tutte le loro istanze che, in caso di condivisione,verranno da noi recepite e tradotte in azioni concrete già nei primi 100 giorni di governo.

Con un capillare porta a porta , che ci vedrà tutti impegnati in ogni quartiere, illustreremo direttamente ai nostri Concittadini anche le nostre idee e i nostri progetti e presenteremo loro l'uomo che abbiamo scelto per realizzare il cambiamento: Vincenzo Conte, 52 anni di cui 32 trascorsi nell'Arma dei Carabinieri, nella quale ha ricoperto importantissimi incarichi in ambito nazionale tra cui quello attuale, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e nella quale riveste attualmente il grado di Colonnello.

Abbiamo scelto come candidato Sindaco Vincenzo Conte perchè garantisce capacità amministrativa, trasparenza, affidabilità, lealtà e, in una società sempre più globale, la conoscenza di ambienti nazionali ed europei comunitari , oltre alla solidità di rapporti che possono aumentare l'interesse verso la nostra Città, dirottando verso di essa risorse umane ed economiche importanti, per aumentare il benessere e migliorare la qualità della vita di tutti noi "Frascatani".

Vincenzo Conte, inoltre, è l'uomo che incarna la ferma volontà della Città di non perdere la sua identità e la sua vocazione di fronte alla Capitale, della quale vuole essere partner e non borgata, con la quale vuole rapporti di collaborazione paritetica, verso la quale rivolge la sua attenzione e chiede reciprocità per Frascati, in una sinergia politica e di valori che oggi è possibile grazie al PDL che è alla guida del Campidoglio.

Vincenzo Conte guiderà una squadra forte, unita e determinata a conquistare Palazzo Marconi. Una squadra di "Frascatani" che , con la loro azione politica, vogliono riportare in primo piano i valori dell'etica, della moralità e del buon governo. La nostra squadra è composta da tantissimi concittadini che condividono questi principi e questi obiettivi e che si sono messi a disposizioni con un unico interesse : Frascati e i Frascatani.

Ai Frascatani, ai loro interessi, alle loro aspirazioni e alle loro necessità rivolgeremo la nostra azione di governo : dal lavoro per chi ne desidera fortemente uno, alla dignitosa sopravvivenza per chi ha un reddito insufficiente, allo sviluppo delle attività imprenditoriali, siano esse artigiane, commerciali o industriali, alle politiche per lo sviluppo socio-economico della città, dall'istruzione alla cultura, alle esigenze abitative per le giovani famiglie, ai servizi fondamentali per la persona e per la collettività, dalla valorizzazione dei punti di forza della città come l'agricoltura viti-vinicola, alle innovazioni energetiche ed alla tecnologia, dalla trasparenza della gestione amministrativa, alla partecipazione condivisa ed effettiva alle scelte della Città.

Su queste basi siamo pronti a confrontarci con partiti , liste civiche ed associazioni e soprattutto con tutti gli uomini e le donne di buona volontà che non condividono e che non hanno condiviso questi ultimi 10 anni di discutibile governo di Frascati, per elaborare una azione unitaria volta esclusivamente al rilancio dell'amata Frascati. Noi lasceremo da parte gli sterili batti e ribatti, le polemiche di piazza e le ripicche personali, per confermare insieme quel forte coraggio che la scelta di Vincenzo Conte candidato Sindaco ha voluto significare.

Una strategia politica unitaria, improntata al dialogo diretto con i nostri Concittadini, all'efficienza, alla trasparenza ed alla coerenza si deve sorreggere su delle basi solide e su delle regole certe.

Pertanto sin da ora dichiariamo espressamente che in caso di ballottaggio non effettueremo nessun apparentamento e che , nel caso in cui avremo l'onore e l'onere di amministrare Frascati, gli uomini che dovranno ricoprire incarichi istituzionali e di governo saranno scelti tra coloro che sono scesi in campo con noi candidandosi nelle nostre liste e tra i tecnici che ci saranno d'ausilio per la realizzazione dei nostri progetti

I Portavoce PDL Frascati: Mario Gori e Igino Mancini
Il candidato Sindaco : Vincenzo Conte

LVPA Frascati vs. Il Corriere Laziale

A seguito dell'editoriale pubblicato su "Il Corriere Laziale" del 28 gennaio u.s. il PdL ha presentato l'interrogazione di seguito riportata.

Al sindaco del Comune di Frascati
dott. Francesco Paolo Posa
Frascati

Il Corriere Laziale nell’edizione del 28 gennaio u.s. riporta un editoriale a firma Eraclito Corbi nel quale è data notizia di un intervento non proprio edificante che sarebbe stato effettuato dal delegato allo sport del Comune di Frascati contro il giornalista, autore di una serie di articoli critici contro l’operato dallo stesso tenuto nella gestione della squadra di calcio cittadina.
A leggere l’articolo in questione c’è da restare interdetti visto il ruolo del suddetto sia nella squadra di calcio cittadina (LVPA Frascati) sia nel consiglio comunale, dove riveste la carica di Suo delegato allo sport.
Stando alle notizie riportate, il consigliere comunale Claudio Marziale avrebbe apostrofato il giornalista con espressioni, a dir poco, colorite. La colpa, stando al resoconto, sarebbe stata quella delle critiche avanzate dalla testata giornalistica al soggetto per la gestione ……sempre più fallimentare…della società di calcio frascatana.
Al sottoscritto non interessa, qui, la gestione della LVPA Frascati, sia essa sportiva o finanziaria (anche se si ha notizia della requisizione di alcuni beni mobili societari per vecchi debiti, evidentemente, non onorati), quanto i riflessi che una vicenda del genere può avere con riferimento al ruolo che l’interessato ricopre all’interno della Amministrazione comunale da Lei guidata.
E, pertanto, Le chiediamo di farsi parte diligente per accertare se la notizia riportata con grande enfasi nella prima pagina del quotidiano in questione risponda alla realtà dei fatti avvenuti.
Se ciò dovesse rispondere al vero, Le chiederemmo ancora se ritenga opportuno conservare la delega al consigliere atteso che la delega concerne la gestione di un settore nel quale la serenità di giudizio e il controllo di sé sono elementi essenziali per lavorare proficuamente in un ambito che coinvolge i giovani in un momento fondamentale per la loro crescita personale e sociale.
Concludiamo confermandoLe che, laddove la notizia fosse destituita di fondamento, ne saremmo assolutamente felici.

Bernardo Iodice
Consigliere comunale di AN-PdL

Frascati, 2 febbraio 2009

domenica 1 febbraio 2009

Istantanee dalla città di una qualsiasi domenica!






























Il teatro non è certo una sperduta via della periferia estrema (anche se ciò non avrebbe certo giustificato lo scempio) ma il cuore della città.
Possiamo osservare:
- fioriere (forse, una volta!)…….o spoglie o usate come contenitore di rifiuti
- un esempio di raccolta dei rifiuti in….differenziata e indiscriminata
- una via centrale (via Matteotti) tappezzata di rifiuti
- un’aiuola, teatro di un bivacco serale, con uso di bottiglie (alla faccia della nota ordinanza sindacale).
E', forse, questo il modo di curare il decoro della città?
Quante volte ancora dovremo levare il nostro grido di dolore per una città sempre più abbandonata a se stessa?
Bernardo Iodice