
Un frascatano vero,un amico sincero,un avversario politico leale,un uomo del dialogo costruttivo,un Politico con la P maiuscola...
Grazie per il tempo che hai dedicato alla nostra amata Frascati.
Mi mancherai....ci mancherai...Non ti dimenticherò mai...
Arrivederci Giancarlo....
Mario Gori
Servizio tratto da : www.iltuscolo.it
FRASCATI - La comunità tuscolana è in lutto per la scomparsa di Giancarlo Marcotulli, vice sindaco e assessore alle Attività Produttive e Turismo del Comune di Frascati.
Il decesso del noto politico frascatano è avvenuto oggi pomeriggio, intorno alle ore 14,30, all'ospedale San Giuseppe di Albano, dove Marcotulli era stato ricoverato durante le festività natalizie per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute.
Da anni era afflitto dal diabete, malattia che nel corso del tempo, nonostante il disagio e la sofferenza, non ne aveva limitato l'attività politica e personale.
Lo scorso anno, però, sempre durante il periodo natalizio, il cuore aveva cominciato a cedere.
Da lì in poi il quadro clinico è andato via via peggiorando, interessando altri organi vitali fino al nuovo arresto cardiaco di oggi, che gli è stato fatale nonostante si trovasse ricoverato in ospedale.
«Proprio ieri pomeriggio - racconta Fabio Polli, direttore del nostro giornale - gli avevo fatto visita in ospedale. Con lui c'era la moglie Barbara ed il clima era molto sereno. Giancarlo sembrava in via di guarigione e presto sarebbe stato dimesso. Come nostro solito abbiamo affettuosamente scherzato sulle vicende della politica frascatana e nulla lasciava pensare alla tragedia incombente. Per farlo sorridere - aggiunge Polli - gli avevo portato una delle nostre tipiche pupazze a tre seni, in ceramica, e gli avevo consigliato di attaccarla sopra al letto per far sapere a tutti che lui, nonostante la barba lunga ed il pigiama, era sempre il nostro assessore al turismo! Ricorderò per sempre la sua risata di congedo. Ci vediamo presto, mi aveva detto, e invece... Giancarlo, oltre ad essere un caro amico personale, era una persona di grande spessore culturale e umano. Se poteva dare una mano a chi ne aveva bisogno non si tirava indietro. In tanti gli abbiamo voluto bene ed in tanti lo ricorderemo con un vuoto nel cuore».
«Giancarlo Marcotulli - dice il sindaco Franco Posa - era di un'altra categoria, sul piano politico e personale. La sua presenza in consiglio comunale ed in giunta, in questi ultimi anni, è stata caratterizzata dalla costante lucidità del grande uomo politico. La città di Frascati perde un pezzo importante della storia amministrativa degli ultimi anni. La futura classe dirigente, quella che ci sostiturà negli anni a venire, dovrà tener conto dell'esempio di persone come Marcotulli».
Da domani mattina, domenica 11 gennaio, e per tutta la giornata, nella Sala degli Specchi del Comune di Frascati, per volontà dell'amministrazione comunale sarà possibile testimoniare la propria vicinanza alla famiglia firmando il libro ricordo dedicato a Giancarlo.
Fino alle prime ore del pomeriggio (come prevede la legge), la salma sarà a disposizione di quanti volessero rendergli omaggio all'ospedale di Albano. L'amministrazione e la famiglia stanno valutando l'opportunità di allestire una camera ardente in Comune, dal primo pomeriggio e fino al funerale che avrà luogo lunedì pomeriggio nella cattedrale di San Pietro a Frascati.
Ma per il momento non ci sono conferme.
Marcotulli, più volte consigliere comunale, capogruppo e assessore per i DS e poi per il Partito Democratico, era stato in passato vice presidente del Consorzio Acquedotto Doganella.
Recentemente era stato eletto nella rappresentanza nazionale del costituendo Partito Democratico e per la corrente dalemiana della formazione politica (RED) aveva recentemente organizzato la convention di Villa Tuscolana alla quale avevano partecipato ex ministri e amministratori regionali.
Grande appassionato di scacchi (era tra i più forti giocatori nel Lazio e non solo), filosofia e politica, Marcotulli avrebbe certamente meritato maggior considerazione in città.
Amato e odiato da opposte fazioni di concittadini (come accade a tutti i leader), Marcotulli nascondeva dietro la sua barba ed il suo atteggiamento in apparenza freddo, una grande timidezza e bontà d'animo.
Lascia la moglie Barbara, i fratelli, la sorella, la mamma ed il papà, parenti ed amici distrutti dal dolore.
Aveva solo 53 anni.
Gli abbiamo voluto bene. Ciao Giancarlo...
www.iltuscolo.it - 10 gennaio 2009
