venerdì 10 aprile 2009

giovedì 9 aprile 2009

Designati i nuovi coordinatori

Ecco i nomi che guideranno il PdL sul nostro territorio.

Coordinatore Regionale del Lazio: Vincenzo Piso.
Vice-Coordinatore Vicario: Alfredo Pallone.

Coordinatore Provinciale di Roma: Francesco Lollobrigida.
Vice-Coordinatore Vicario: Angelo Santori.

Coordinatore Grande Città di Roma: Gianfranco Sammarco.
Vice-Coordinatore Vicario: Luca Malcotti.

CAF CGIL: che passione!

Il 23 febbraio di quest’anno, l’amministrazione comunale di Frascati, dando seguito ad un’iniziativa voluta e finanziata dal Governo Berlusconi, affigge un manifesto che pubblicizza la concessione di un bonus per la fornitura di energia elettrica a famiglie in condizioni di disagio economico.
Nel dare le istruzioni per l’ottenimento del bonus l’Amministrazione comunale stabilisce testualmente che “….le domande su apposito modulo devono essere consegnate esclusivamente presso il CAF CGIL – sede territoriale di Frascati…”
Si pongono alcune domande alle quali speriamo che l’Amministrazione comunale voglia dare risposta sollecita e coerente.
Quali criteri sono stati adottati per stabilire il monopolio della ricezione delle domande da parte della CAF CGIL? È forse imposto da qualche norma?
Il servizio reso dal CAF CGIL è gratuito o è prevista qualche retribuzione a suo favore?
A chi fa carico il pagamento, eventualmente dovuto, per il servizio reso?
E se anche il servizio dovesse essere stato effettuato gratuitamente, non ci si rende conto che questa procedura crea un’affezione ad una sigla, contravvenendo ad ogni logica di imparzialità e di terzietà che dovrebbe contraddistinguere una pubblica amministrazione?
Bernardo Iodice, consiglier comunale PdL

Poveri imbecilli!

Oggi, mentre alcuni di noi erano impegnati in piazza a raccogliere materiali da destinare ai terremotati d'Abruzzo, alcuni emeriti imbecilli hanno bruciato la bandiera del PdL che sventolava all'ingresso della nostra sede in via Battaglini.
Poveri imbecilli!
Cosa pensano di aver dimostrato?
Con la logica del ladro hanno compiuto il "gesto eroico" del bruciare una bandiera!
Pensano di metterci paura?
Non sanno che anni di emarginazione e di opposizione hanno reso più forti e decise le nostre convinzioni?
Non penso a loro come avversari ideologici, li vedo solo come piccoli uomini vigliacchi e senza onore che si esaltano solo quando possono colpire alle spalle!
Frascati non bisogno di simili soggetti!
Per loro tutto il nostro disprezzo!
Bernardo Iodice, consigliere comunale PdL

Raccolta di beneficenza per le vittime del terremoto d'Abruzzo

Oggi e Venerdi 10, l'associazione Frascati Giovani promuoverà una raccolta di beneficenza per le vittime del terremoto d'Abruzzo.
Oggi in Piazza San Pietro dalle 16:00 alle 20:00.
Venerdi in Piazza San Pietro e presso il supermercato GS, Piazza Gugliemo Marconi, dalle 8:00 alle 20:00.
Si cercano generi alimentari non deperibili, capi di vestiario, coperte, pannolini, creme bimbi, spazzolini, dentifrici.
Inoltre v'invitiamo a partecipare attivamente alla raccolta!

mercoledì 8 aprile 2009

Terremoto: ecco il piano per il 'dopo'

“Dividere la ricostruzione dell’area terremotata dell’Abruzzo in cento progetti da affidare ad altrettante province italiane”. È questa l’idea del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che intende avviare prima possibile il programma di ricostruzione. “Sto litigando con Bertolaso - ha scherzato Berlusconi - per far passare questa idea: affidare appunto ad ogni provincia italiana la ricostruzione di una parte dell’Abruzzo sinistrato dal sisma”.

“I soccorsi stanno operando e continuano ad operare in modo soddisfacente”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel suo terzo giorno consecutivo all’Aquila. In campo ci sono 8500 persone: oltre 2000 Vigili del fuoco, 1500 militari, 2000 forze dell’ordine e 3000 volontari.

Per quanto riguarda le attrezzature per affrontare l’emergenza “siamo a posto”, perchè l’organizzazione è stata in grado di far fronte alle necessità: “Sono arrivate offerte di tutti i tipi, è scattata una solidarietà incredibile, noi diciamo grazie ma l’organizzazione ha pensato a tutto ciò che serve” e per evitare “congestionamenti” la nostra “indicazione è di trasformare le offerte” di abbigliamento e altri generi di prima necessità “in soldi”.

Il premier ha quindi comunicato alla stampa il numero di conto corrente da utilizzare per i versamenti: c/c 1040000.

“Il governo ha intenzione di introdurre un nuovo reato penale per punire gravemente lo sciacallaggio”.
“Registriamo in questi giorni una forte preoccupazione da parte delle popolazioni per operazioni di sciacallaggio nelle case che sono rimaste abbandonate. Pertanto ieri sera, con il ministro Alfano, abbiamo deciso di dare vita a questo nuovo reato che non sappiamo ancora quale nome avrà. In ogni caso posso annunciare già da ora che le pene saranno molto severe”.

Sono 140 i detenuti che sono stati trasferiti nella notte dal Carcere de L’Aquila, 81 dei quali in regime di 41bis. “Il trasferimento - ha spiegato il premier - è stato disposto perchè il carcere ha subito danni e i detenuti, secondo la loro stessa definizione, si sentivano come ‘topi in trappola’ ”.

“Ritengo che lo Stato dovrà farsi carico dei costi di gestione delle strutture alberghiere”, sulla costa abruzzese, dove sono ospitati gli sfollati del terremoto.
Per quanto riguarda le tendopoli, è stato fatto uno “sforzo straordinario” con “2.962 tende installate, che hanno accolto 17.772 persone”.
“Siamo a posto per le attrezzature” ha aggiunto il premier, parlando dalla caserma della Guardia di Finanza dell’Aquila. Berlusconi ha snocciolato i dati aggiornati, relativi all’emergenza: 31 tendopoli in totale, 24 cucine da campo, 14 ambulatori. Sono inoltre disponibili, ha sottolineato, “altre quattro mila tende” fra le quali 400 pneumatiche.

“Ai cinque centri operativi” già attivi sul territorio “ne aggiungeremo un sesto” che si è “reso necessario perchè la scossa di ieri sera ha prodotto ulteriori danni”.

“Sono commosso dallo sprezzo del pericolo messo in atto dai vigili del fuoco e dai militari, che hanno messo veramente a rischio la propria vita” per estrarre dalle macerie i sopravvissuti.
Berlusconi sottolinea che “di gente coraggiosa in Italia ce n’è ancora tanta”, ribadendo che l’Italia “ha risposto bene” all’emergenza.

Oggi arriverà il ministro Gelmini, e per dare una buona notizia abbiamo trovato 16 milioni nel bilancio del suo ministero per dare il via alla ricostruzione della Casa dello Studente e degli edifici di pertinenza. E si potrà partire subito con il progetto”.
“Le scuole - ha aggiunto - sono state sottoposte alla verifica di staticità e le apriremo quando ci sarà la certezza della sicurezza. E i bambini rientreranno a scuola solo man mano e in sicurezza. Abbiamo un piano per mandare in altre scuole i bambini che ora non vanno a scuola”

Partiranno da domani le verifiche tecniche sul patrimonio pubblico e abitativo nelle zone dell’Aquila e provincia interessate dal terremoto.
“Tutta la zona - ha detto il premier - è stata già rilevata fotograficamente e i tecnici stanno già lavorando su questi rilievi. Massima priorità sarà data ai certificati di abitabilità per riportare la gente nelle case agibili e, di seguito, agli edifici di pubblica utilità come le scuole”.
Per quanto riguarda specificamente gli edifici scolastici, Berlusconi ha detto di non pensare ad una unica riapertura ma ad aprire le scuole edificio per edificio, man mano che ne viene verificata l’agibilità.


Terremoto: Le Province, pronti a lavorare

Le Province italiane “sono pronte ad intervenire nella ricostruzione della provincia dell'Aquila, secondo il progetto prospettato oggi dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi”. Lo ha detto il Fabio Melilli, presidente dell'Unione delle Province Italiane. “Avevamo avanzato ieri in Conferenza Unificata alcune proposte operative - ha aggiunto - e siamo lieti che il Presidente le abbia condivise. Già oggi, nella riunione del Consiglio Direttivo dell'Upi, ho anticipato questa possibilità alle Province, riscontrando piena disponibilità. Aspettiamo che la Presidenza del Consiglio e il Commissario Bertolaso ci convochino per stabilire operativamente il da farsi”.

AIUTIAMO I NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI

OGGI POMERIGGIO A FRASCATI,DALLE 14 ALLE 20, IN VIA FAUSTO CECCONI (EX PISCINA COMUNALE), LA PROTEZIONE CIVILE LOCALE ORGANIZZA UNA RACCOLTA DI :

-sacchi a pelo
-coperte
-pantaloni
-magliette
-calzini
-jeans
-asciugamani
-dentifrici
-spazzolini
-cellulari
-biancheria intima per uomo,donna e bambino

AIUTIAMO I NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI !!!!

7° Congresso dello Youth European People Party


Si è appena concluso a Roma il 7° Congresso dello Youth European People Party, l'organizzazione giovanile del Partito Popolare Europeo che ha visto la partecipazione di 230 delegati provenienti da tutti i paesi europei. Considerata l'attualità politica, con le elezioni europee alle porte, l'evento ha assunto un rilievo particolare. Nel corso dei lavori sono giunti messaggi di saluto del Presidente della Camera Gianfranco Fini, del Presidente del Partito Popolare Europeo Marteens, del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, del Coordinatore del Pdl, on. Denis Verdini. Sono intervenuti ai lavori il Vice-Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani, il Presidente del Parlamento Europeo Poettering, il Ministro degli Esteri Franco Frattini, il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, il Ministro della gioventù Giorgia Meloni, il senatore a vita Giulio Andreotti, l’on. Micaela Biancofiore, l’on. Mario Valducci, il parlamentare europeo Mario Mauro ed infine i leader dei movimenti giovanili Francesco Pasquali (Giovani per la Libertà) Gianpiero Zinzi (Udc) e Roberta Gasco (Udeur). I giovani del PDL hanno conquistato per la prima volta il ruolo di Segretario Generale dello YEPP, con l’elezione del già vicepresidente uscente Carlo de Romanis. Il responsabile esteri e capodelegazione dei Giovani per la Libertà Marco Casella ha riconosciuto nel congresso dello YEPP "il primo banco di prova del PDL. Il fatto che sia toccato all'Italia, in un contesto internazionale, affrontare questa sfida ci spinge a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Siamo stati protagonisti, abbiamo consentito al nuovo grande partito del Popolo della Libertà di ottenere la sua prima vittoria e ci siamo impegnati per mostrare ai nostri ospiti internazionali l'immagine di un'Italia seria, efficiente ed unita".

Solo noi siamo la vera alternativa a Posa

martedì 7 aprile 2009

La solidarietà non ha Colore!

Cito Bersani, noto esponente di minoranza, oggi a Ballarò: - Alla politica tocca la giustizia (inteso come fare le regole e farle applicare), alla società civile la solidarietà.-
Non facciamo della disgrazia di un popolo un mezzo per ottenere consensi a livello locale.


No alla Politica. Si ai Cittadini.

Simone Carboni
cittadino

Incapaci o ignavi: tertium non datur!

Dopo aver segnalato in più riprese atti di vandalismo su alcuni punti di illuminazione di Villa Torlonia e di piazza Garibaldi, ho interpellato per iscritto la Manutencoop, che gestisce l’illuminazione pubblica per conto dell’ACEA, per capire quali motivi ostassero al ripristino dei punti luce divelti.
Da informazioni assunte per le vie brevi ho appreso che il mancato ripristino dei punti-luce è dovuto al fatto che il lampione e il segnapasso divelti non si trovano più!
Nessuno negli uffici competenti ne sa niente!
Tanto la soluzione è a portata di mano: saranno acquistati altri in sostituzione di quelli…..persi!
E, intanto, per coprire il malfatto, le buche dove erano allocati i punti–luce, sono prudentemente riempite di cemento o di asfalto.
Piccoli inconvenienti, certo!
Grande improvvisazione, egualmente si!
Non credete che sia giunta l’ora di mandare a casa questi signori?
Se non sono capaci nelle cose di piccolo conto, si può immaginare quanto lo siano in quelle di grande impatto!
Bernardo Iodice, consigliere comunale PdL

Smentita la sinistra catastrofista,dai vertici tre successi di Berlusconi

Ancora una volta i profeti della sinistra sono stati smentiti. Il presidente Berlusconi torna dal lungo giro di incontri tra Londra, Baden Baden, Strasburgo e Praga, con una serie di successi. È stato lui a Londra ad agevolare l’intesa tra il presidente americano e il Primo Ministro britannico da una parte, e il duo franco-tedesco dall’altra. È stato Berlusconi a favorire, dunque, l’intesa che ha portato ad una iniezione di liquidità mai vista prima: 1 trilione di dollari, oltre 1.100 miliardi di dollari destinati a rilanciare l’economia. È stato Berlusconi a sostenere ancora al vertice del G20 la necessità di porre in primo piano la persona umana, l’individuo che rischia di perdere il lavoro o che lo ha già perso. Il motto people first, ovvero anzitutto la gente, è quello che ha trionfato a Londra e che sarà specificato ulteriormente nel vertice del G8 a La Maddalena. E ancora Berlusconi ha favorito, con una paziente opera di tessitura, l’accordo sul nome del nuovo Segretario generale della Nato. Sarebbe stata la prima volta per l’Alleanza Atlantica chiudere un vertice senza indicare il nome del nuovo segretario. L’opposizione della Turchia nei confronti del Primo Ministro danese Rasmussen è stata sapientemente smussata dal presidente Berlusconi con una serie di telefonate con il leader turco Erdogan. E proprio su queste telefonate, proprio su questi lunghi minuti passati al cellulare, ha insistito la stampa italiana, che ancora sente il richiamo della foresta ovvero della sinistra, per dire che Berlusconi aveva mancato di rispetto al Cancelliere tedesco, facendola aspettare: ma come! Berlusconi stava invece svolgendo un compito d’accordo anche con il presidente Obama. E infine quando proprio Obama ha ringraziato Berlusconi per il lavoro svolto e lo ha invitato ad un vertice a Washington, quasi sicuramente prima del G8, sono crollati nel ridicolo tutti i tentativi della sinistra di parlare di un dissidio italo-americano, dopo la sostituzione di Bush con Obama alla Casa Bianca. Ancora una volta si è visto che tutti i pretesti messi in campo dalla sinistra non servono a nulla contro il ciclone Berlusconi che regolarmente riesce a spazzare via ogni ostacolo e a vincere anche in campo avverso. La lezione che viene dal G20 e dal successivo vertice di Praga, tra Stati Uniti e Unione europea, dimostra come i franceschini siano semplici meteore che passano senza lasciare traccia, come la sinistra stia finendo il suo ruolo storico nel nostro Paese, e come invece quel ciclo politico di Berlusconi che Franceschini vorrebbe sul punto di terminare stia durando ancora con beneficio per i cittadini e per il Paese.

Cons.Mario Gori
Portavoce PdL Frascati

Maestre Pie Filippini: perchè tanto silenzio?

Nei giorni scorsi abbiamo invitato l’amministrazione comunale a dare risposta alla nostra interrogazione in ordine all’utilizzo dell’Istituto delle Maestre Pie Filippini da parte di varie associazioni.
Nell’interrogazione chiedevamo di conoscere
- quale fosse l’atto amministrativo di concessione
- quale fosse l’autorità che ha rilasciato il provvedimento (determina dirigenziale o delibera di Giunta)
- quale fosse il contenuto dell’atto
- quali fossero le condizioni economiche a carico del concessionario
- quali fossero le condizioni che regolano la disponibilità degli spazi a favore di terzi dal parte del concessionario
- se fossero state rispettate le norme di carattere generale che regolano la cessione a qualsiasi titolo di immobili comunali
- se ritenessero che alcune associazioni, per quanto meritevoli, possano dettare le condizioni per la vita e lo sviluppo di altre libere associazioni cittadine.
Sono trascorsi quasi due mesi dall’interrogazione e, nonostante sia stato superato il termine dei venti giorni per la risposta scritta, nessuna risposta è prevenuta agli interroganti e questa reticenza non fa altro che aumentare l’opinione che qualcosa non quadra nella gestione dell’istituto, acquistato con una precisa indicazione sul suo uso e ad un costo non indifferente.
Si sveglieranno dal loro torpore i destinatari della nostra richiesta?
Bernardo Iodice, consigliere comunale del PdL

Ciclo finito? Ma senti chi parla!


Con raro e involontario sprezzo del ridicolo Dario Franceschini accusa Berlusconi di essere nervoso: “È il nervosismo tipico di chi capisce che il suo ciclo sta finendo”.

Ora, se c’è un ciclo che non solo sta finendo, ma è già finito è quello del Partito Democratico. Vediamo i dati: alle Politiche di aprile 2008 il Pd ha ottenuto alla Camera il 33,17%; alle Regionali abruzzesi del 14-15 dicembre i democratici, che pure detenevano la guida della regione, ed alle Politiche di otto mesi prima avevano ottenuto il 33,9, sono precipitati al 19,6; alle Regionali in Sardegna del 15-16 febbraio 2009 il Pd, che governava con Renato Soru, ha ottenuto il 24,7% rispetto al 50,13 della coalizione di sinistra nel 2004 ed al 36,2 riportato dal partito alle Politiche 2008.

Dai voti usciti dalle urne, insomma, il Partito democratico ha lasciato sul campo in meno di dieci mesi, rispetto alle Politiche 2008, tra il 10 e il 15% e proprio nelle regioni in cui governava. Senza trascurare il tracollo di Roma, roccaforte veltroniana e del suo sistema di potere, espugnata dal centrodestra.

Quanto ai sondaggi, attribuiscono oggi al Pd dal 22 al 26%, a seconda della benevolenza degli istituti di ricerca. Dieci punti in meno di quanto preso alle Politiche. Mentre il consenso personale di Franceschini, svanito l’effetto novità, è sceso dal 34 al 31%.

Dalla nostra parte, al di là dei risultati elettorali (tutte le consultazioni vinte a mani basse negli ultimi mesi), i sondaggi oscillano fra il 42 ed il 45%, tra i cinque e gli otto punti in più delle Politiche, mentre il consenso del governo è, secondo Euromedia Research, ad oltre il 55% e quello di Berlusconi intorno al 62-63. I più alti di tutti i governi e di tutti i premier europei, alle prese tra l’altro con la crisi economica.

Questo per ciò che riguarda i numeri. Se guardiamo invece all’iniziativa politica, mentre Berlusconi ed il centrodestra fronteggiavano la crisi e costruivano sia sul terreno dell’economia sia su quello dei rapporti internazionali, il segretario del Pd ha lanciato una serie di iniziative e di parole d’ordine senza alcun senso. È passato dalla proposta di aumentare le tasse sui redditi medio-alti “per aiutare i poveri” (cosa che avrebbe comportato un beneficio di meno di cinque euro al mese per le fasce basse) all’idea di risparmiare 400 milioni unendo referendum ed Europee di giugno. Un risparmio virtuale, come tutti quelli di Franceschini del resto, con il quale il segretario democratico vorrebbe di volta in volta finanziare le forze dell’ordine, i disoccupati, la scuola.

Ancora. Fedele numero due di Veltroni fino al 20 febbraio 2009, dal 21 febbraio ne ha preso il posto rinnegandole la linea che, seppure in modo velleitario e contraddittorio, puntava a una sinistra riformista che rompesse con gli estremisti. Indietro tutta, e strizzate d’occhio ai massimalisti nel tentativo di rimettere in piedi un nuovo Ulivo. Iniziativa culminata nella discesa in piazza a fianco della Cgil. Ma per non smentirsi Franceschini ha promesso di voler sfilare anche con Cisl e Uil.

Poche idee, insomma, ma confuse. Nel frattempo gli intellettuali ed i protagonisti del jet set tanto corteggiati da Veltroni (e da loro ricambiati) fanno a gara nel fuggire dalla nave che affonda: da Baricco a Massimo Ghini, da Gabriele Muccino a Sabrina Ferilli, è tutto un moltiplicarsi di riconoscimenti per Berlusconi “che fa e ci sa fare”, e di critiche alla sinistra “chiacchierona e inconcludente”.

E lui, Franceschini, come reagisce? Invitando i giovani “a non farsi incantare dai cognomi e dalla mondanità”. Bene, il quadro è fin troppo chiaro. Il segretario democratico continua a perseguire la sua strategia di stare ogni giorno sui giornali. Di cercare un po’ di attenzione non per quello che fa, ma solo per quello che dice.

Possibilmente sparandola grossa. Come ha appunto fatto ieri. Probabilmente con un unico obiettivo: limitare i danni alle Europee. Se riuscirà non certo a vincere, ma a recuperare qualche punticino, state certi che Franceschini si presentarà ai suoi come salvatore della patria democratica. E soprattutto cercherà di salvare la sua poltrona.

Cons.Mario Gori
Portavoce PdL Frascati

lunedì 6 aprile 2009

Vicini ai nostri fratelli Abruzzesi

Un'immane tragedia. Ci stringiamo alle popolazioni terremotate. Ci uniamo al coro per la ricerca degli aiuti. La notte sta per giungere e si è alla disperata ricerca di alloggi per i 50.000 sfollati! Chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo (costa, collina) chiami lo 08-54308309.

"Il sisma, di magnitudo 6,3 Richter, ha colpito la zona intorno al capoluogo abruzzese poco prima delle 3.30. Almeno 26 i Comuni interessati. Castelnuovo descritto come un ammasso di macerie, Onna rasa al suolo. Tra le vittime parecchi bambini. Oltre mille e 500 i feriti. All'Aquila ha ceduto un albergo e la Casa dello studente; inagibile parte dell'ospedale. Bertolaso: "La peggiore tragedia dall'inzio del millennio". Dichiarato lo stato d'emergenza. Il presidente della Provincia dell'Aquila attacca il sottosegretario alla Protezione civile: "L'allarme dei giorni scorsi è stato sottovalutato". Berlusconi all'Aquila: "Non era possibile prevedere il terremoto". Sedici-ventimila posti letto per gli sfollati. La scossa avvertita con forza nella Capitale. In arrivo uomini e mezzi da tutta Italia. Primi arresti per sciacallaggio a L'Aquila. La preoccupazione di Napolitano, la preghiera del Papa. Solidarietà dalle altre regioni e dall'estero."

domenica 5 aprile 2009

Filo diretto col Sindaco!

Da una proposta recepita dal signor Antonio A. , residente storico di Cocciano, nasce l'idea d'istituire un numero verde che colleghi direttamente i cittadini al proprio sindaco.
Chi dovesse scorgere una buca, una lampadina rotta, una scritta oscena su un muro o qualsiasi altra situazione di potenziale pericolo o di degrado saprà chi contattare: il proprio sindaco!
Forniremo questo strumento gratuito e veloce ai cittadini, che siamo certi ci aiuteranno a riportare Frascati ad essere la "Perla dei Castelli".
Cari Concittadini, vi avevamo promesso di fare il programma elettorale assieme. Stiamo già mantenendo questa promessa.



Frascati Cambia

Simone Carboni
Membro della Commissione per il Programma Elettorale