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6/7 GIUGNO 2009 : FRASCATI CAMBIA CON VINCENZO CONTE SINDACO

Si presenta così Vincenzo Conte, candidato sindaco del PDL. " Non faremo l'errore della sinistra che ha perduto battendosi "contro Berlusconi". Noi ci batteremo per i nostri valori e per il buon governo della cosa pubblica" Dopo gli interventi degli anfitrioni Igino Mancini e Mario Gori, dopo gli interventi delle personalità politiche intervenute,gli On.li Gramazio, Ventucci, Masini, Antoniozzi, Ciarrapico è la volta del CANDIDATO. Conte, 52 anni, 32 dei quali passati nell'ARMA, una carriera ricca di successi professionali, lancia la sua sfida sotto gli occhi attenti del papà e dei figlioli. Anche per loro, in questo momento, è un uomo nuovo. A maggior ragione per la numerosa platea che oggi lo incontra per la prima volta. Vincenzo ha stracciato i pochi appunti scritti e preferisce parlare a braccio, "parlare con il cuore". E' " l'uomo nuovo", fuori dalle beghe locali e dai clan, è l'uomo che il centro-destra ha scelto per rompere col passato. " Abbiamo fatto umilmente un passo indietro" dice Mancini; " avete fatto un passo avanti " rettifica l'On. Ventucci. L'On. Masini, più volte alla guida di FI nell'area tuscolana, gli passa il testimone; " La tua campagna elettorale" sottolinea l'On. Antoniozzi " sarà la nostra campagna. Sarà la sfida di coloro che si sentono alternativi alla sinistra. Con te abbiamo scelto l'UOMO e, indirettamente, gratifichiamo l'ARMA cui tanto dobbiamo" Per Vincenzo, che già ne ha del suo, sono ulteriori iniezioni di entusiasmo. Conte non ha la presunzione di proporre un programma compiuto si d'ora: ha sue idee ben chiare, ma la sua intenzione è costruire un programma ascoltando la cittadinanza. Il tempo non mancherà. Sin d'ora però pianta paletti ben definiti: I DIRITTI NON SONO NEGOZIABILI. Nella CASA di VETRO a Palazzo Marconi sarà presente full-time, dalle 7,30 del mattino alle 21,00 della sera. Queste erano le sue abitudini lavorative quando era al servizio dei cittadini, queste saranno le sue abitudini se sarà chiamato al servizio dei suoi concittadini. Questi potranno a lui rivolgersi nella massima tranquillità, ben sapendo che nulla sarà loro chiesto e che sarà loro concesso ciò cui hanno diritto, senza negoziazioni, infingimenti o pratiche politiche. Se lui sarà scelto, sarà un sindaco leale chè la lealtà è una cosa che gli è stata insegnata a priori.
Era notte inoltrata alla fine della conferenza, ma l'impressione è stata d'essere già all'alba! E dopo l'alba nasce il sole.
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