mercoledì 11 febbraio 2009

ALLA MIA AMICA GIULIANA RICOTTINI

Carissima Giuliana, ho letto stupito la nota da Te diffusa ad un blog, in quanto la replica alla tua lettera aperta,non è stata emanata dal sottoscritto, ma dal Coordinamento Comunale di Forza Italia ; non capisco quindi il tuo volermi tirare in ballo in prima persona ne tanto più capisco l'astio verso di me che questa contiene. Ma visto che mi hai tirato in ballo,allora balliamo... La cosa che mi lascia basito,sono le bugie che le tue note contengono: infatti sei sempre stata invitata,sia dal Coordinatore che dal sottoscritto,a partecipare alle riunioni del Coordinamento Comunale ed anche a quelle del Coordinamento del PDL ( una volta ti ha anche telefonato personalmente per il nostro candidato Sindaco...) ma non sei mai venuta.Ora capisco il perchè delle tue assenze ,sempre da te giustificate con motivi personali,che alla luce dei fatti non posso che definire strumentali. Una cosa questa querelle mi ha insegnato : per la prossima riunione del Coordinamento Comunale di Fi ,chiederò al nostro Coordinatore di convocarti con lettera con raccomandata a.r. e non più telefonicamente. Ometti anche di dire che un rappresentante della tua "forza di destra liberale" era presente alla riunione del PDL nella quale è stata decisa la candidatura a Sindaco di Vincenzo Conte,che ad onor del vero, ha anche messo al secondo posto della sua lista di graditi candidati Vincenzo Conte e te al terzo. Quindi non potevi non sapere. Affermi che tu non ti sei mai proposta come candidato Sindaco per il Pdl? Debbo allora pensare che quando questa richiesta è stata più volte presentata,sia dal tuo consigliere politico che dal consigliere comunale del tuo gruppo,questa sia stata fatta a tua insaputa? Un unica verità contiene la tua ultima nota : nel 94 votai e sostenni Benvenuto e non me ne vergogno visto che ero ancora membro del direttivo del PSI di Frascati, ma dimentichi che nel 1995 ,cara amica mia,grazie al comune amico Fabrizio Marconi, io già partecipavo all'attività politica di Forza Italia come alla tua campagna elettorale,anche sè tu e chi per Te, a causa del mio "glorioso e mai rinnegato " passato nelle file del PSI, non mi candidasti nella lista dei consiglieri comunali di Forza Italia.. Sono felice di apprendere che hai capito i tuoi errori e quindi ora affermi: Per vincere una competizione elettorale non servono i codicilli, servono TUTTI, belli, brutti, buoni e cattivi, perché TUTTI devono dare il proprio contributo. Mettere il cappello ed aspettare che qualcuno corra per te significa voler perdere...anche perché altrimenti dovrei pensare che nel 1995 hai giocato a perdere….Dimentichi di dire che era al tuo fianco,in qualità di segretario del CCD, quindi nella cabina di regia politica, il nostro attuale Coordinatore Comunale Maurizio Maresi ( sì proprio lui...quello che hai vinto il locale congresso di FI e che pertanto da STATUTO determina la linea politica di FI Frascati e le scelte dei candidati) il quale ricorda bene,come dal resto lo ricordano bene anche tutti i nostri concittadini, con quali modalità sei stata "NOMINATA " ,ricorda bene che non si sono fatte le elezioni primarie per designarti a candidato Sindaco ma che hanno deciso i partiti con le loro maggioranze e minoranze interne. E come è avvenuto oggi per designare Vincenzo Conte,come è giusto che sia in una democrazia partitica,dove gli statuti dei partiti dettano le regole dell’attività politica interna. Ma forse a te le regole e gli statuti ti piacciono solo quando sono a te ,e al tuo gruppo, favorevoli… Mi accusi di essere passato dal pugno chiuso alla mano tesa? Potrebbe anche essere ciò…una cosa è però certa “ Io “ non passerò mai alla “ mano abbassata” ,ne tanto meno all’uso delle menzogne strumentali per giustificare le mie scelte politiche. Meno male che tra tante menzogne,almeno una c’è una nota positiva: la vostra disponibilità al dialogo. Ed allora,al fine esclusivo di evitare di arrecare un ulteriore danno a FI ,al PDL e a Vincenzo Conte, invito te e il tuo gruppo a porre fine a questa querelle pubblica ( in politica i panni sporchi si lavano in casa e non con lettere aperte diffuse alla stampa), dichiarandomi disponibile a lavorare insieme per far prevalere le ragioni del dialogo e non quelle del contrasto, nella speranza di ricondurre il tutto all’unità politica.
Mario Gori

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