Lo scorso mese mi sono recato presso l'Ufficio Bilancio del Comune per avere notizia sull'entità dei crediti vantati dal Comune di Frascati e sul grado della loro esigibilità (in parole povere volevo sapere quante possibilità avesse il Comune di Frascati di ricevere quanto é scritto tra le poste attive di bilancio). Mi fu risposto che non erano in grado di fornire l'informazione sull'esigibilità dei crediti perché la disamina degli stessi era in corso d'opera presso i settori di spesa e che l'informazione poteva essere fornita solo all'atto dell'approvazione da parte della Giunta dello schema di conto consuntivo.
Ad oggi l'approvazione del conto non é ancora pervenuta e, pertanto, i tempi per portare lo schema di conto consuntivo in Consiglio, nonostante il termine sia già scaduto lo scorso 30 aprile, sono ulteriormente prolungati.
Da non dimenticare che, una volta approvato in Giunta, lo schema deve essere portato a conoscenza dei Consiglieri comunali e del collegio dei revisori dei conti per un periodo di venti giorni.
E, facendo un rapido calcolo, viene da pensare che l'attuale amministrazione non abbia voglia di portare questo argomento in Consiglio comunale (e, pertanto, dell'opinione pubblica).
Ed alcune considerazioni si impongono!
Come è possibile che una Giunta così sollecita nel portare in Consiglio comunale il bilancio preventivo diventa così lenta quando deve far valutare il suo operato attraverso l'esame delle poste del conto consuntivo?
Chi potrà, ad esempio, dare la risposta ai cittadini sui circa 11 milioni di Euro di tributi la cui riscossione è stata affidata ad Equitalia e dei quali non si conoscono ancora la data della loro futura ed eventuale riscossione?
E, ancora, chi potrà dare risposta ai cittadini che chiedono di conoscere se il Comune di Roma provvederà a pagare quanto da anni (badate da anni, non da un anno) il Comune di Frascati per il pagamento dei terreni di proprietà in agro romano?
Chi toglierà dalla mente di tutti che é facile redigere un testo - libro dei sogni ma é difficile dare conto del proprio operato?
Bernardo Iodice, capogruppo consiliare PdL
Ad oggi l'approvazione del conto non é ancora pervenuta e, pertanto, i tempi per portare lo schema di conto consuntivo in Consiglio, nonostante il termine sia già scaduto lo scorso 30 aprile, sono ulteriormente prolungati.
Da non dimenticare che, una volta approvato in Giunta, lo schema deve essere portato a conoscenza dei Consiglieri comunali e del collegio dei revisori dei conti per un periodo di venti giorni.
E, facendo un rapido calcolo, viene da pensare che l'attuale amministrazione non abbia voglia di portare questo argomento in Consiglio comunale (e, pertanto, dell'opinione pubblica).
Ed alcune considerazioni si impongono!
Come è possibile che una Giunta così sollecita nel portare in Consiglio comunale il bilancio preventivo diventa così lenta quando deve far valutare il suo operato attraverso l'esame delle poste del conto consuntivo?
Chi potrà, ad esempio, dare la risposta ai cittadini sui circa 11 milioni di Euro di tributi la cui riscossione è stata affidata ad Equitalia e dei quali non si conoscono ancora la data della loro futura ed eventuale riscossione?
E, ancora, chi potrà dare risposta ai cittadini che chiedono di conoscere se il Comune di Roma provvederà a pagare quanto da anni (badate da anni, non da un anno) il Comune di Frascati per il pagamento dei terreni di proprietà in agro romano?
Chi toglierà dalla mente di tutti che é facile redigere un testo - libro dei sogni ma é difficile dare conto del proprio operato?
Bernardo Iodice, capogruppo consiliare PdL
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