sabato 20 dicembre 2008

Wi-fi provinciale: il grande bluff

Nei mesi scorsi abbiamo visto manifesti in cui il neo governatore provinciale Zingaretti (nome in codice Montalbano2), aveva promesso di dotare il suo territorio della tecnologia wi-fi.

La mia prima impressione fu: - Incredibile né hanno addirittura azzeccata una, finalmente fanno qualcosa di utile!-

A tre mesi di distanza vengo a leggere i dettagli del piano wi-fi e rimango allibito. In tutta la provincia sono previsti solo 500 “hot spots”, i punti di accesso alla rete. 500 “hot spots”, non basterebbero nemmeno per Roma!

Vado a vedere come è stato trattato il nostro comune, tanto amico dell’attuale governatore provinciale. In effetti Frascati è stato dotato di uno di questi “hot spot”. Si trova in via Sciadonna 26, presso gli uffici postali e la caserma della polizia. Probabilmente Zingaretti non ha ben chiara la mappa di Frascati.

Inoltre il punto di accesso è interno alla struttura. Solitamente questi punti d’accesso alla rete wireless hanno un raggio d’azione di 100/150 metri. Questa distanza è da riferirsi ad un ambiente aperto. Se il nostro apparecchio si trova in una stanza il raggio d’azione cala drasticamente!

Quindi non ci vengano a prendere in giro. Se devono creare il wi-fi provinciale, se devono spendere soldi per i manifesti, se devono spendere soldi per l’hardware, lo facciano in maniera seria, coprendo i punti realmente frequentati.

Alla fine avevo ragione a stupirmi, anche stavolta non hanno fatto nulla di buono!

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