martedì 7 luglio 2009

Diario di un Militante

Le elezioni sono passate da un mese. Trecento candidati, solamente venti eletti. Alcune testate locali chiedono che fine abbiano fatto alcuni dei personaggi non "eletti". In questo caso riporto la testimoninaza di Bernardo Iodice, ex-membro del direttivo di AN che, per favorire il rinnovamento, ha deciso di fare spazio ai giovani e alle donne del PdL, sacrificando la sua candidatura ed aiutando questi ultimi nella competizione elettorale. Comunque, come leggerete, Iodice non ha interrotto la sua attività politica, anzi...
Ci sono molti modi di fare politica, ci sono molti modi per amare la propria cittadina. I quattro consiglieri del PdL non sono che la punta dell'iceberg, dietro c'è molto molto di più! Questa è la nostra forza, questo è il "Popolo della Libertà".

Simone Carboni
Consigliere Comunale PdL



Testo

" Un breve resoconto di attività svolta dopo aver abbandonato un ruolo istituzionale e scelto di fare politica da semplice iscritto!
In questo breve periodo (maggio-giugno) ho partecipato a tutte le fasi della campagna elettorale, contribuendo a realizzare con coerenza un risultato non brillante ma che, comunque, ha determinato la composizione di un gruppo consiliare di una certa entità.
Abbastanza intenso è stato l’uso del blog del sito www.pdlfrascati.org dove:
• ho ricordato la figura di Roberto Tomei tracciandone la passione politica e il suo transito nell’allora Alleanza Nazionale;
• in occasione del gemellaggio con Galluccio (paese natale del poeta) ho commemorato la figura di Antonio Seccareccia, anche per rivendicare la paternità dell’iniziativa già realizzata un decennio fa’ dal circolo culturale Ezra Pound, del quale facevo parte;
• ho sollevato interrogativi sui dati del bilancio (a proposito, forse, a settembre ne vedremo delle belle in materia!);
• mi sono interrogato, ironicamente, sul silenzio di alcuni organi di stampa locali sulla chiusura delle indagini relative alla vicenda dei rimborsi riconosciuti all'allora sindaco Posa e ad altri consiglieri provinciali;
• ho posto l’accento su alcuni problemi della raccolta differenziata, avanzando alcune ipotesi di soluzione;
• ho segnalato la necessità di iniziative, da riproporre, quali l’istituzione di un gruppo di lavoro, che abbia attenzione al decoro urbano e alla quotidianietà, e la creazione di un sito dove i cittadini possano segnalare inconvenienti e disagi ;
• ho posto domande sull’uso del piazzale della vittoria;
• ho svolto considerazioni sui risultati della competizione elettorale;
• ho ricordato la figura del martire Francesco Cecchin, al quale era intitolata la locale sezione del MSI, prima, e del PdL;
• ho scritto l’articolo, riproposto sugli organi di stampa locale, “Perché interrompere un’emozione?” dove ho rappresentato una serie di contraddizioni tra il dire e il fare della maggioranza che amministra il Comune di Frascati;
• ho chiesto che sia prestata attenzione al problema GAIA, per prendere atto dei debiti che il Comune le deve e del conseguente rischio di perdita di posti di lavoro;
• ho sollevato il rischio di liquidità di cassa del Comune con rischi, da non escludere, di una difficoltà concreta anche a pagare gli stipendi ai dipendenti a fine mese.
Forse, allora, si può servire la politica e la città senza rivestire necessariamente un ruolo istituzionale! "

Bernardo Iodice

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