martedì 7 luglio 2009

Luzzi (PdL): “ Nella Rm/H confusione anche per il Pronto Soccorso Pediatrico”.

“La paventata rivoluzione all’interno della Asl RM/H, sbandierata nei giorni scorsi dal Commissario Straordinario Dr. Alessandro Cipolla e dal Direttore Sanitario Dr. Vittorio Amedeo Cicogna si sta rivelando nient’altro che l’ennesima presa in giro nei confronti della gente del territorio”. E’ quanto afferma l’On. Tommaso Luzzi, Consigliere Regionale del Lazio e membro della Commissione Sanità alla Pisana. “Una delle tante acclamate novità – prosegue Luzzi - prevedeva che nei presidi di Genzano e Marino restasse il Pronto Soccorso materno ed infantile. Invece, con una lettera indirizzata al Direttore Sanitario della Asl, al Commissario Straordinario, ai Direttori U.O.C. di Ginecologia e Pediatria di tutta l’Azienda, il Direttore del Dipartimento di Emergenza, Dr. Maurizio Capogrossi, propone al Direttore Sanitario aziendale la necessità ci creare una struttura di Pronto Soccorso per l’età pediatrica solo nel Presidio Ospedaliero di Genzano. Tale proposta – prosegue Luzzi - è nettamente contraria a quanto dichiarato pubblicamente ed in conferenza stampa sia dal Commissario Straordinario che dal Direttore Sanitario Aziendale, secondo i quali sia nel Presidio Ospedaliero di Genzano che in quello di Marino, con la chiusura del Pronto Soccorso generale avvenuta il 1 luglio scorso, sarebbero stati avviati prontamente i Pronto Soccorso e le accettazioni d’urgenza ostetriche-ginecologiche e pediatriche. Quindi la nota del Direttore del Dipartimento d’Emergenza, Dr. Capogrossi, inviata alla Direzione Aziendale è in netto contrasto con quanto dichiarato dalla Direzione stessa.
A questo punto – insiste Luzzi - è assolutamente necessario per i cittadini, ma anche per le istituzioni regionali, sapere se la programmazione sanitaria nella RM/H la fa Capogrossi oppure la Direzione Aziendale. Inoltre Capogrossi, nella sua citata nota, fa riferimento alla proposta di istituire nell’ospedale di Genzano, e non in quello di Marino, un Pronto Soccorso Pediatrico rifacendosi ad una decisione del Comitato del Dipartimento di Emergenza, che è costituito dai direttori dell’UOC di Pediatria, Ostetricia, Ginecologia e da qualche altro dirigente.
La Direzione Aziendale – continua Luzzi - dovrebbe acquisire quel verbale del Dipartimento di Emergenza al quale fa riferimento Capogrossi, e controllare se effettivamente questa sia stata una decisione assunta dal Comitato oppure se il Direttore del Dipartimento d’Emergenza ha inteso interpretare a suo modo argomenti discussi nell’ambito del Comitato stesso. Il risultato è che, qualora effettivamente l’Azienda intendesse realizzare nell’Ospedale di Genzano le attività utili al Pronto Soccorso Pediatrico richieste dal Dr. Capogrossi e non intendesse contemporaneamente realizzarne anche presso l’Ospedale di Marino, di fatto la direzione della RM/H, con la chiusura del Pronto Soccorso, non ha fatto altro che ridurre in modo importante e irrimediabile l’utilità del Presidio Ospedaliero di Marino per le necessità assistenziali dei cittadini. Ci sono forse – domanda Luzzi - cittadini di serie A e altri di serie B? Oppure si vogliono privilegiare ospedali di comuni guidati da giunte di centro-sinistra, penalizzando quelli di centro destra? Ci fornisca, il Dr. Cipolla, quanto prima una spiegazione a tutte queste domande, soprattutto nell’interesse di tutta la gente del territorio, ripetutamente danneggiata da questa gestione sanitaria. A questo proposito ho presentato anche un’interrogazione al Presidente nonché Commissario Piero Marrazzo, per meglio comprendere come stanno le cose.
Credo che ai vertici della Rm/H – conclude Luzzi - regni solo tanta confusione, abbinata ad una mala gestione che ha penalizzato pazienti e cittadini della zona dei Castelli”.

Nessun commento:

Posta un commento