In un recente incontro tra i rappresentanti dei consigli di Circolo e l’amministrazione comunale sono emerse circostanze che, se confermate, getterebbero una luce non proprio favorevole sullo stato di salute degli edifici scolastici della nostra città.
Gli edifici “Dandini”, “Tudisco”, “Villa Innocenti” e “Lupacchino” hanno i requisiti prescritti dalla legge in materia di sicurezza? Domanda legittima e risposta obbligata!
Le prove geologiche e quelle statiche strutturali sugli edifici scolastici cittadini, effettuate o in corso di definizione, non hanno ancora completato il loro corso e la consegna dei certificati di idoneità dovrebbero essere consegnati entro la fine dell’anno scolastico, nella speranza, ovvia, che l’esito delle verifiche sia positivo.
I problemi di infiltrazione di acqua piovana del plesso scolastico centrale, che avevano costretto la direzione a chiudere un’aula, sono stati solo parzialmente risolti.
È stata accertata la necessità di provvedere alla derattizzazione del locale sito tra l’ingresso della scuola Dandini e la biblioteca; per ora si è provveduto a apporre una griglia alle grate di areazione per evitare l’accesso ai topi.
Non esiste un idoneo locale per l’attività motoria dei bambini del plesso centrale anche per le incertezze circa l’esito delle verifiche statico-strutturali. E i bambini sono costretti a fare attività motoria in locali nei quali sono ammassate altre dotazioni scolastiche.
Lavori di marginale importanza e di basso costo quali, l’apposizione di tende alle finestre della scuola materna, la schermatura dei termosifoni, l’apposizione di grate di sicurezza alle finestre dei bagni, la messa in sicurezza dell’area-giochi sono programmati ma è dubbia la loro definizione in tempi brevi.
Anche gli edifici di Cocciano e di Pantano secco hanno subito infiltrazioni di acqua dopo le abbondanti piogge degli ultimi tempi. L’edificio di Pantano presenta anche problemi urgenti correlati alla pulizia degli ambienti.
Villa Innocenti merita un discorso a parte per i lavori di ristrutturazione generale che si rendono necessari per la messa a norma delle strutture interne.
E in tutta questa storia non c'è possibilità di pensare alla propria parte politica ma solo al bene degli alunni che frequentano le strutture scolastiche cittadine.
Sollecitiamo, pertanto, un incontro della Commissione consiliare competente per materia per verificare quanto rispondenti al vero siano i rilievi sopra riportati e programmare una scaletta di lavori che portino alla loro soluzione.
Bernardo Iodice, consigliere comunale PdL
Gli edifici “Dandini”, “Tudisco”, “Villa Innocenti” e “Lupacchino” hanno i requisiti prescritti dalla legge in materia di sicurezza? Domanda legittima e risposta obbligata!
Le prove geologiche e quelle statiche strutturali sugli edifici scolastici cittadini, effettuate o in corso di definizione, non hanno ancora completato il loro corso e la consegna dei certificati di idoneità dovrebbero essere consegnati entro la fine dell’anno scolastico, nella speranza, ovvia, che l’esito delle verifiche sia positivo.
I problemi di infiltrazione di acqua piovana del plesso scolastico centrale, che avevano costretto la direzione a chiudere un’aula, sono stati solo parzialmente risolti.
È stata accertata la necessità di provvedere alla derattizzazione del locale sito tra l’ingresso della scuola Dandini e la biblioteca; per ora si è provveduto a apporre una griglia alle grate di areazione per evitare l’accesso ai topi.
Non esiste un idoneo locale per l’attività motoria dei bambini del plesso centrale anche per le incertezze circa l’esito delle verifiche statico-strutturali. E i bambini sono costretti a fare attività motoria in locali nei quali sono ammassate altre dotazioni scolastiche.
Lavori di marginale importanza e di basso costo quali, l’apposizione di tende alle finestre della scuola materna, la schermatura dei termosifoni, l’apposizione di grate di sicurezza alle finestre dei bagni, la messa in sicurezza dell’area-giochi sono programmati ma è dubbia la loro definizione in tempi brevi.
Anche gli edifici di Cocciano e di Pantano secco hanno subito infiltrazioni di acqua dopo le abbondanti piogge degli ultimi tempi. L’edificio di Pantano presenta anche problemi urgenti correlati alla pulizia degli ambienti.
Villa Innocenti merita un discorso a parte per i lavori di ristrutturazione generale che si rendono necessari per la messa a norma delle strutture interne.
E in tutta questa storia non c'è possibilità di pensare alla propria parte politica ma solo al bene degli alunni che frequentano le strutture scolastiche cittadine.
Sollecitiamo, pertanto, un incontro della Commissione consiliare competente per materia per verificare quanto rispondenti al vero siano i rilievi sopra riportati e programmare una scaletta di lavori che portino alla loro soluzione.
Bernardo Iodice, consigliere comunale PdL
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