Ha ragione il sindaco Di Tommaso: perché interrompere un’emozione?
Proviamo, allora, ad elencare i luoghi e le situazioni che creano emozione in questi primi giorni dell’era Di Tommaso!
Volete negare l’emozione che vi può dare:
• lo spesso strato di mucillagine che copre la grande vasca della fontana di Villa Torlonia, terreno di coltura di zanzare e insetti di ogni specie?
• l’erigendo “giardino sensoriale” dove al modico costo di € 320.000, finanziato con un debito assunto dal Comune, si potrà godere dell’uso dei sensi che la natura offre, invece, gratuitamente ai poveri mortali? A ben vedere, con un piccolo prolungamento nel percorso del “giardino sensoriale” si potrà godere con la vista e con l’olfatto lo stato in cui versano le latrine di Villa Torlonia, alcune delle quali sprovviste anche di quella piccola recinzione arborea che le separavano dal parco-giochi dei bambini
• la scritta che l’ennesimo innamorato ha voluto dedicare alla sua amata sul muro d’ingresso di villa Torlonia e che nessuno provvede a ricoprire: peraltro altre scritte fanno bella mostra di sé da anni in Villa Torlonia e nessuno si preoccupa più di tanto
• l'impianto di irrigazione automatica rotto da anni e mai più ripristinato nonostante una spesa iniziale
di oltre 200.000 euro
• la cura (sic!) delle aiuole di Via Calasanzio e di corso Italia, sommerse da rifiuti di ogni specie e da escrementi canini? E pensare che i due viali, laterali alla Cattedrale, sono stati restaurati da poco e potrebbero offrire piacevoli luoghi di sosta soprattutto agli anziani!
• lo stato dei gradini della scalinata della Cattedrale dopo i bivacchi diurni e notturni?
• le autorizzazioni per la ristorazione all’aperto concesse con grande varietà di contenuti (in curva, in salita, su suolo pubblico, su suolo privato, a ridosso di edifici monumentali tutelati ex lege, con arredi del genere Hawaii, brauerei, Coca-Cola, vecchia osteria)
• le autorizzazioni per apporre sulle facciate dei palazzi del centro mobili per il condizionamento aria anche se il regolamento edilizio lo proibisce
• gli ingorghi e gli schiamazzi di piazzale della Vittoria con annessi servizi igienici all’aperto (provate a scendere le scale che dal Crocifisso portano a viale Balilla e ve renderete conto!)
• la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani senza alcun tipo di controllo dell’orario e dello spazio di conferimento
• la ZTL (zona a traffico limitato) dove tutto (o quasi) é permesso
• un bilancio consuntivo riferito al 2008 al quale nei prossimi mesi si dovrà guardare con la massima attenzione per evitare il tracollo finanziario.
E questa è la Frascati che dà emozione?
E queste sono alcune perle di questa amministrazione!
Bernardo Iodice
domenica 14 giugno 2009
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