giovedì 13 agosto 2009

Il Sindaco e l'attuale maggioranza non rispettano i patti...



Il Sindaco e l'attuale maggioranza non rispettano i patti e vengono meno all'impegno democratico preso con i cittadini di Frascati di rendere più serena la vita notturna della città e garantire migliore sicurezza.


L'ordinanza emanata dal Sindaco l'11 agosto u.s. in materia di somministrazione di bevande in contenitori è totalmente insufficiente dal punto di vista dell'efficacia preventiva, per infrenare l'abuso di bevande alcoliche che caratterizzano le notti frascatane.

Il 5 agosto u.s. in consiglio comunale il PDL, in totale accordo con PROGETTO FRASCATI e LISTA D'ORAZIO, si era fatto interprete dei forti disagi prospettati dai nostri concittadini a proposito dell'abuso notturno di bevande alcoliche di vario genere ad opera di giovani che provengono da fuori città e che inondano di bottiglie di vetro ed eiezioni gastriche gli angoli e le piazze più belle di Frascati, senza il minimo rispetto civico e sovente in maniera vandalica.

Nell'ordine del giorno congiunto si era
concordato e votato all'unanimità con la maggioranza di emanare una ordinanza che vietasse in particolare la somministrazione di bevande alcoliche, di qualunque gradazione, dalle ore 24:00 fino alla chiusura dei locali e non consentirne anche l'asporto con contenitori in plastica, facendo indiretto riferimento alla birra alla spina venduta in capaci bicchieri di plastica. Nel contempo si decideva di vietare l'abbandono di contenitori vuoti in vetro e metalli fuori degli appositi raccoglitori.

In sostanza la minoranza chiedeva di attuare un provvedimento di miglioramento dell'ordine pubblico notturno simile a quello adottato nella città di Roma.

Venendo meno all'impegno formalmente preso in Consiglio Comunale e quindi in maniera men che democratica, il Sindaco di Tommaso, su pressioni di coloro che non hanno a cuore la sicurezza ed il decoro di Frascati e che probabilmente sono anche ben rappresentati nella maggioranza e facendosi forse sopraffare da interessi corporativistici, ha partorito una “microordinanza” che non affronta il problema più grave dell'abuso notturno di alcol prima illustrato.
Sembrerebbe che la giustificazione addotta sia stata quella che: “così si sarebbe impedito di vendere il vino di Frascati alle osterie e fraschette”.
Ben candida ed ingenua bugia: alle 24 tali locali sono di fatto già chiusi!

Questo grave episodio di violazione degli accordi presi con la minoranza ci fa ben comprendere innanzitutto la debolezza del Sindaco, ma soprattutto schiarisce l'orizzonte su chi comanda veramente nella traballante Giunta di sinistra di Frascati.

E' bastato il tentativo di favorire gli interessi legittimi dei Frascatani e “sfavorire” le tasche di qualche influente esercente della “movida” casareccia, che l'illustre successore di Franco Posa, pur di non rischiare la perdita di qualche ruota del variopinto carrozzone, ha preferito una veloce ritirata strategica alla faccia della votazione all'unanimità!

Ancora una volta abbiamo compreso che a Frascati i veri sindaci forse sono più di uno, a secondo delle aree di interesse, probabilmente secondo un concetto di “democrazia sperimentale” che ha dell'avveniristico e che noi non siamo ancora preparati a capire, forse perchè non abbiamo frequentato la celebre scuola della salita di Albano, intestata mirabilmente prima ad Andrej Zdanov e poi a Palmiro Togliatti.

Una cosa però dall'aver visto calpestare gli impegni presi in Consiglio Comunale l'abbiamo capita, siamo di fronte a “sinistre frascatane” assolutamente inaffidabili sul piano della collaborazione in materia di sicurezza pubblica e tutela della salute dei più giovani. Questo la dice lunga sulla fiducia mal riposta dagli elettori nell'attuale maggioranza e dalle defezioni in atto.
Fatti e non parole!
I fatti sono schiaccianti: la minoranza unita aveva proposto, con atteggiamento collaborativo, provvedimenti severi ed invece la Giunta Di Tommaso ha inteso tutelare, al contrario, i forti interessi economici di pochi agguerriti personaggi a cui non preme la cura della città ma la cura del portafoglio!

Il nostro impegno per una Frascati sicura è solo all'inizio.


Vincenzo Conte
Presidente del Gruppo Consiliare del PDL

1 commento:

  1. chiacchiere !
    solo chiacchiere!
    Voi dell'opposizione che io ho votato dovreste far rispettare almeno le regole. Come?
    regolamento cosap non è possibile concedere più del 10% (a chi già ne possiede di permanente) di suolo pubblico temporaneo;
    A maggio si sono delineati i livelli di rumori massimi che si possono fare il giorno e la notte.
    il codice della strada nelle strade mette dei limiti nelle utilizzazioni per motivi di sicurezza (vedi incroci, passagggio pedonale).
    l'istallazione di pedane è fatta con i crismi di sicurezza (vecchia legge 626); decoro urbano(basta solo la vista le cicche delle sigarette;
    noi residenti alcuni giorni non possiamo neanche rientrare nelle nostre abitazioni, senza dimenticare la bufola della ztl il consumo di alcol fino a tarda notte in tutte le piazze (mercato, san pietro, san rocco) e strade (regina margherita, matone);
    ma dai tutti chiudono gli occhi anche voi.
    molti cittadini hanno fatto esposti, carta sprecata.

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