
FRASCATI (30/01/09, ore 11,30) – Per un centrosinistra che sembra sempre più spaccato, un Pdl che invece – fatte salve alcune individualità – appare l’opposto di quel che era sembrato negli ultimi anni: un gruppo compatto. “Vincenzo Conte – spiega Bernardo Iodice, esponente di An e del Pdl -è stato scelto, autonomamente, da tutte le forze che costituiscono nei fatti il PdL frascatano. E’ stata una scelta che è venuta dopo una serie di incontri nei quali An e FI hanno fatto tesoro delle esperienze passate. Senza rinnegare il percorso fatto da ciascuno, le due formazioni politiche hanno deciso di puntare su un candidato che anche da altri è stato definito autorevole”. Un colonnello dei carabinieri per scalzare il centrosinistra da palazzo Marconi. La scelta giusta? “Alla luce della scelta fatta e sulla base dei riscontri positivi che An e FI hanno avuto presso i rispettivi direttivi provinciali e nazionali, si può tranquillamente affermare che non esiste difficoltà alcuna: lo spirito unitario lo si può riscontrare anche negli incontri del PdL locale finora tenuti e mirati ad individuare la migliore strategia di una campagna elettorale che si annuncia certamente difficile ma entusiasmante soprattutto in previsione di un’auspicabile e più che probabile vittoria finale”. Una previsione che a sinistra viene considerata fin troppo entusiastica e sovradimensionata ma che, di fatto, fotografa quantomeno una ritrovale formale (e per larghe parti sostanziale) ritrovata unità del centrodestra. “A giorni – continua Iodice - acquisiremo anche formalmente l’adesione delle altre forze minori che confluiranno nel PdL: mi riferisco, in particolare, alla “Dc per le autonomie” e ai Socialisti che fanno capo a Stefania Craxi; anche per queste ci sarà spazio e… gloria nella ormai prossima avventura elettorale”. Eppure qualche crepa si è segnalata anche in un Pdl che, anche alla luce degli errori recenti, sta cercando con tutte le proprie forze di presentarsi come un’entità compatta e coesa. “Mi spiace solo – aggiunge infatti l’ex candidato a sindaco - che alcuni personaggi singoli ancora non abbiano compreso l’importanza di dare una svolta alla solita politica e non sappiano fare, come noi, un passo indietro nell’interesse di Frascati e della sua comunità”. I… conti, insomma, per il momento in casa Pdl sembrano decisamente tornare. “Altri soggetti saranno aggregati in questa avventura: quanto prima il PdL si presenterà alla città nella sua compattezza, dimostrando nei fatti che le divergenze sono solo gli strumenti squallidi di chi opera contro il centrodestra”.
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