
Gli uomini in divisa hanno setacciato i territori di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone e Rocca di Papa
(Castelli Romani - Cronaca) - I Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno effettuato una maxiretata finalizzata al rintraccio di clandestini nei Castelli Romani e in particolare nei Comuni di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone e Rocca di Papa. Durante l'operazione sono stati impiegati trenta uomini tra i Carabinieri di Frascati, Grottaferrata, Rocca di Papa e Monte Porzio Catone e militari della Compagnia di Intervento Operativo dell'Ottavo Battaglione "Lazio", e sono state effettuate decine di perquisizioni nei confronti di persone che si riteneva potessero favorire la permanenza di clandestini in Italia.
Nella circostanza sono stati identificati 47 stranieri dei quali ne sono stati arrestati cinque, tre moldavi e due nigeriani, tutti pregiudicati. L'attività è consistita, oltre al controllo del territorio con posti di controllo nelle principali vie di transito dei Castelli, anche nel rastrellamento di campagne dove sono state individuate alcune baracche usate come rifugio di stranieri, principalmente romeni. Le case di fortuna sono state immediatamente smantellate, mentre gli stranieri sono stati portati nelle Caserme dell'Arma per essere sottoposti al foto segnalamento perché privi di valido documento di identificazione.
Nel corso dell'operazione i Carabinieri hanno arrestato cinque stranieri in quanto non avevano ottemperato ai decreti di espulsione dal territorio nazionale emessi dai Prefetti di alcune Province d'Italia addirittura sin dal 2005. Sono stati inoltre rintracciati tre romeni per i quali la Compagnia di Frascati aveva proposto alla Prefettura di Roma l'allontanamento dall'Italia per motivi imperativi di pubblica sicurezza, in quanto i tre si erano resi responsabili di alcuni furti nei Castelli Romani nonché di altri reati contro la persona ed i patrimonio. Gli stessi, grazie all'emissione del decreto di allontanamento da parte del Prefetto di Roma, sono stati condotti al centro di accoglienza di Ponte Galeria per essere successivamente condotti nel proprio paese di origine.
articolo tratto da : www.castellinews.it
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