mercoledì 25 febbraio 2009

IL BORSINO DI PALAZZO MARCONI...



articolo tratto da :www.ilmamilio.it

FRASCATI (25/02/09 – ore 10.05) – Il quadro a questo punto è praticamente completo. Resta da chiarire la posizione di un Giacomo Cristofanelli che non “vale” probabilmente più di un 2-3%(almeno al momento), ma per il resto tutto è sostanzialmente compiuto. Con la candidatura di Marco Branchi (Materia prima, ovvero Rifondazione, Verdi ed altre “briciole” di sinistra e del mondo associativo cittadino),il candidato sindaco “vicino di casa”, la squadra dei sei lanciati verso palazzo Marconi sulla scia del dopo Posa è bella che composta. Una squadra al completo? Diciamo di sì, anche se qualche cosa potrebbe ancora cambiare nello scenario generale con un Mastrosanti che in qualche modo potrebbe rientrare nei ranghi e col già citato Cristofanelli da posizionare. Quali dunque le ambizioni dei contendenti?Proviamo a tracciare un quadro sintetico quando alle consultazioni del 6 e 7 giugno mancano tre mesi e mezzo. La “conta” delle primarie del centrosinistra ha accreditato lo schieramento attualmente al governo cittadino di almeno il 18%-25% di elettorato: un quorum non certo sufficiente per puntare all’elezione diretta di Stefano Di Tommaso, ma una buona base su cui lavorare in una realtà amministrativa da sempre tesa verso il centrosinistra. Resta ancora il “nodino” dei pedutiani (leggasi: Democratici tuscolani) ma, come detto nel recente passato, l’interesse comune è quello di convergere. Difficile quantificare il “peso” e la “presa” di Vincenzo Conte, uomo del centrodestra: una candidatura al momento molto più politica che popolare e proprio sul fronte del contatto con i cittadini (e le associazioni) l’attuale minoranza consiliare deve lavorare. Detto di un Mastrosanti (Moderati) tutto da verificare e di un Branchi la cui unica ambizione non può essere che quella di riuscire a mettere piede in Consiglio comunale, è chiaro che aghi della bilancia saranno Sandro D’Orazio e Alessandro Adotti. Chi dei due può a maggior diritto aspirare al ruolo di terzo incomodo è ancora troppo presto per dirlo anche se la convergenza su Adotti (che è un’altra candidatura più politica che civica) dell’Udc qualche significato potrà averlo col passare delle settimane.

Il borsino* al 25 febbraio 2009:

Stefano Di Tommaso 45%
Vincenzo Conte 36%
Alessandro Adotti 7%
Sandro D’Orazio 7%
Roberto Mastrosanti 2%
Marco Branchi 3%


* le percentuali riportate non hanno alcun valore statistico e sono basate solo su considerazioni di carattere generale

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