Si decide di allargare il marciapiedi antistante il Palazzo comunale e si estirpano le piante esistenti. Motivo: le piante erano vecchie e malate. L’estirpazione del verde esistente ha il merito (!) di trasformare un luogo di aggregazione in una landa desolata, priva peraltro di qualsiasi arredo urbano alternativo.
Dopo un po’ di tempo: contrordine compagni!
Il marciapiedi va abbellito con del verde! E, allora, visto che in fase di ristrutturazione nessuno aveva pensato a creare delle aiuole nelle quali impiantare piante giovani e autoctone, si sopperisce a tale mancanza con enormi ed antiestetici vasi destinati a breve a trasformarsi in enormi pattumiere.
Risultato: estetica del luogo in basso e costi dei lavori in alto!
Avete visto come è facile vivere ancora una volta un’intensa emozione?
Bernardo Iodice
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