venerdì 4 settembre 2009

Riflessione su Celestini a Frammenti

Martedi 2 Settembre ho assistito al primo "big event" di Frammenti 2009. Ero sinceramente incuriosito dalla possibilità di osservare da vicino il comico Ascanio Celestini. Mi ero mentalmente preparato a reggere qualche insulto gratuito verso il mio partito, ma francamente il signor Celestini è andato ben oltre! Attacchi molto forti verso: il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Ministro della difesa, e le forze dell'ordine (tra cui moltissimi miei coetanei che rischiano la vita tutti i giorni, permettendoci di vivere sicuri e liberi). Pensieri anarchici, che cozzano con democrazia e liberismo. Valori in cui credo, credono milioni di italiani (di destra e di sinistra).
Un tale disprezzo verso tutte le istituzioni dovrebbe essere stigmatizzato dagli organizzatori della manifestazione.
Come possiamo dialogare altrimenti? Possiamo accettare un confronto con chi sostiene tale posizione ideologica? Può una presunta comicità essere la scusa per ogni genere d'insulto rivolto a chi non la pensa come noi?




Simone Carboni
Consigliere Comunale

1 commento:

  1. Trovo preoccupante che questo avvenga in una manifestazione che si rivolge ai giovani, patrocinata dalle istituzioni locali e sovralocali. Esprimo a nome del Club della Libertà di Frascati solidarietà alle Forze dell'Ordine che rischiano la vita per garantire la sicurezza di "tutti": anche di chi li dileggia da un palco.

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