martedì 28 aprile 2009

25 Aprile : il nuovo significato


Il passaggio più importante e significativo dello storico discorso del Presidente Silvio Berlusconi in occasione dei festeggiamenti del 25 aprile è certamente quello in cui la festa di liberazione viene definita “Una festa della libertà di tutti gli italiani”.
In questa frase sono racchiusi molteplici significati: prima di tutto quello di una indispensabile pacificazione nazionale di fronte a eventi che hanno segnato la storia del nostro Paese: questo è giusto e inevitabile, ma andava superato lo scoglio che per molteplici motivi aveva imprigionato l’Italia in una gabbia conflittuale che, anziché costruire il futuro, perpetrava in modo insensato e dannoso vecchie ruggini e vecchi rancori.
Con questa frase, inoltre, il Presidente del Consiglio ha implicitamente risposto anche a chi, spiazzato dalla sua iniziativa, cercava di fare polemica chiedendogli perché solo adesso, dopo molti anni, avesse deciso di partecipare alle celebrazioni.
Il motivo è proprio che in Forza Italia e nella nostra coalizione si è sempre inteso intimamente in questo modo il significato della festa di Liberazione, e proprio per questo motivo si soleva evitare le apparizioni di piazza: perché una malintesa interpretazione, funzionale agli interessi di una parte, causava agitazione, contestazioni fuori luogo, e manifestazioni di odio contro i rappresentanti del centrodestra. Ciò è accaduto, peraltro, anche quest’anno nei confronti del presidente Formigoni: ma c’è da sperare che proprio le parole di Silvio Berlusconi, pronunciate anche in risposta agli appelli ricevuti da parte di esponenti del centrosinistra, possano certificare l’inizio di un periodo di dialogo e di vera, indispensabile, pacificazione nazionale. Come ha scritto Pierluigi Battista sul Corriere della Sera “In Italia arriviamo dopo tanti, troppi anni, a riconoscere insieme la storia culminata nel 25 aprile che ci ha portato alla conquista della libertà”.
Ancora una volta possiamo ascrivere il merito di questa svolta storica al tempismo e alla lungimiranza del Presidente Silvio Berlusconi, sceso in piazza per le celebrazioni nel momento in cui era possibile farlo per unire e non per dividere.
Cons.Mario Gori
Portavoce PdL Frascati

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