mercoledì 29 aprile 2009

CHIUSE LE SALE OPERATORIE DELL'OSPEDALE DI FRASCATI A CAUSA DELLA CADUTA DEL CONTROSOFFITTO

“Questa mattina mi sono recato in visita presso l’ospedale San Sebastiano di Frascati per rendermi conto di persona di quale fosse la situazione inerente il blocco delle camere operatorie dell’ospedale stesso” – è quanto dichiara in una nota Tommaso Luzzi, Consigliere Regionale e componente della Commissione Sanità della Regione Lazio. “Accompagnato dai responsabili dell’Ufficio Tecnico ho potuto constatare una serie di problemi, ad esempio come alcuni tubi fossero legati e tenuti insieme da fil di ferro e come i diffusori d’aria fossero addirittura bloccati con alcune tavolette di legno. E’ mia intenzione – ha affermato l’on. Luzzi – chiedere l’apertura di un’inchiesta per far luce sul modo in cui siano stati fatti i lavori, effettuati tra il 1999 e il 2000, per sapere inoltre se, a suo tempo, fu effettuato un collaudo, per conoscere quale ditta abbia effettuato i lavori in questione e chi gestisca la manutenzione”. “Tutto ciò – ha continuato l’esponente del PDL – mette seriamente a rischio la vita e la salute dei cittadini, dei pazienti e degli operatori sanitari che, nel momento in cui è avvenuto il crollo del controsoffitto di alcune camere operatorie, stavano operando alcuni pazienti. I responsabili dell’Ufficio Tecnico, nel corso della visita, mi hanno fatto notare come addirittura nelle camere operatorie, in prossimità dei cassettoni contenenti gli avvolgibili delle finestre, fossero presenti numerose infiltrazioni d’aria e come tali infiltrazioni con fossero collegate ai recenti crolli ma fossero presenti da diverso tempo; tutto ciò in barba alla sicurezza e alla sterilità delle camere operatorie”. “E’ vergognoso che ad oggi, né il Direttore Sanitario né il Direttore Generale facente funzioni si siano degnati di recarsi personalmente presso la struttura per rendersi conto dell’accaduto. Grave il fatto che neanche il Sindaco di Frascati Posa, autorità sanitaria del territorio di Frascati, né tanto meno altre istituzioni, si siano sentiti in dovere di fare un sopralluogo per constatare la reale situazione in cui versa la struttura ospedaliera”.Probabilmente sono già impegnati nella campagna elettorale e non sembrano avere a cuore le sorti dell’Ospedale San Sebastiano che, in questo momento, sta vivendo attimi particolari a causa del possibile trasferimento, a seguito del blocco delle camere operatorie, dei pazienti in altre strutture, con successivi disagi e difficoltà di reperire posti letto. Questa è la grave situazione che sta vivendo la ASL Rm/H dopo gestioni sbagliate da parte del centro-sinistra. “Mi auguro – ha concluso l’on. Luzzi – che i cittadini si ricordino di questo Sindaco e di questa amministrazione, poco attenti ai problemi della salute della gente”.

L’on. Luzzi ha voluto inoltre ricordare che il sen. Domenico Gramazio, in qualità di vice presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica, chiederà l’apertura di una indagine, da parte della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale, per accertare eventuali responsabilità sui fatti accaduti presso l’ospedale di Frascati.

Gramazio (PDL): “Subito una indagine della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale sulla Asl Rm/H”

Il sen. Domenico Gramazio (PDL) ha formalmente richiesto oggi al Presidente della Commissione di indagine sull’efficacia e l’efficienza del S.S.N., sen. Ignazio Marino, di aprire un fascicolo che riguardi la gestione della Asl Rm/H, che comprende i Castelli Romani fino al mare.

Il sen. Gramazio ha così dichiarato: “Prima le indagini amministrative, poi quelle giudiziarie, e quindi la situazione scandalosa di gestione delle strutture ospedaliere che, colpite dal vento, sono già state dichiarate inutilizzabili. E’ ora che la Commissione di indagine sul Servizio Sanitario Nazionale apra un fascicolo su questa Asl, travagliata prima dagli scandali amministrativi, poi dagli scandali giudiziari e quindi dal vento e dalla tempesta che ne causa la chiusura delle camere operatorie”.

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