giovedì 9 aprile 2009

CAF CGIL: che passione!

Il 23 febbraio di quest’anno, l’amministrazione comunale di Frascati, dando seguito ad un’iniziativa voluta e finanziata dal Governo Berlusconi, affigge un manifesto che pubblicizza la concessione di un bonus per la fornitura di energia elettrica a famiglie in condizioni di disagio economico.
Nel dare le istruzioni per l’ottenimento del bonus l’Amministrazione comunale stabilisce testualmente che “….le domande su apposito modulo devono essere consegnate esclusivamente presso il CAF CGIL – sede territoriale di Frascati…”
Si pongono alcune domande alle quali speriamo che l’Amministrazione comunale voglia dare risposta sollecita e coerente.
Quali criteri sono stati adottati per stabilire il monopolio della ricezione delle domande da parte della CAF CGIL? È forse imposto da qualche norma?
Il servizio reso dal CAF CGIL è gratuito o è prevista qualche retribuzione a suo favore?
A chi fa carico il pagamento, eventualmente dovuto, per il servizio reso?
E se anche il servizio dovesse essere stato effettuato gratuitamente, non ci si rende conto che questa procedura crea un’affezione ad una sigla, contravvenendo ad ogni logica di imparzialità e di terzietà che dovrebbe contraddistinguere una pubblica amministrazione?
Bernardo Iodice, consiglier comunale PdL

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