lunedì 18 maggio 2009

Protesta del "Comitato di quartiere Frascati per la tutela dei diritti alla casa"

Vorrei condividere con voi la protesta di alcuni frascatani che, in questo periodo già complicato di crisi, vedono la certezza della casa vacillare.


Frascati 11/05/09

"E’ di dovere informarVi la nascita di questo comitato formato da decine di famiglie che da anni (per alcune addirittura dalla nascita) risiedono da inquilini aventi diritto in appartamenti comunali. Molte famiglie in questi appartamenti hanno visto nascere intere generazioni, hanno vissuto e condiviso ogni istante della loro vita, i nostri nonni a loro spese e con le loro forze hanno ricostruito dalle macerie del bombardamento dello storico 8 settembre 1943 queste palazzine, (in merito abbiamo documentazione storica che lo attesta). Dopo anni di estenuanti trattative finalmente il Comune di Frascati ha deciso di dismettere parte del suo patrimonio immobiliare tra cui le abitazioni dove siamo residenti a favore degli inquilini residenti.Questa alienazione non è cominciata sotto una buona “stella’’…E’ chiaro che il Comune di Frascati si trova in forte deficit economico e vuole realizzare il massimo con il minimo sforzo da queste “abitazioni’’. Usiamo le virgolette in quanto di abitazioni hanno ben poco, abbandonate per anni senza manutenzione di alcun genere dallo stesso Comune costringendo noi inquilini a vivere nel degrado e nel pericolo. Si evidenziano in queste abitazioni carenze di ogni genere, impianti elettrici risalenti al 1950 carenti delle più basilari messe in sicurezza che la legge del momento prevede. Terrazzi, facciate e cornicioni pericolanti, per non parlare delle serrande di legno marcio che ogni giorno sono una minaccia per passanti e pedoni. Siamo a disposizione di perizie da parte di esperti Ingegneri e Geometri “Super Partes’’ nominati dal tribunale di Velletri i quali evidenziano mancanze di ogni genere. Più volte, senza alcun esito da parte del Comune, abbiamo tentato tramite svariate comunicazioni scritte e verbali di informare i responsabili comunali preposti di questa situazione drammatica che destano le palazzine in cui viviamo. Noi, dalla nostra parte e per quel che ci è possibile malgrado la nostra situazione economica non sia buona, abbiamo sempre fatto a nostre spese ogni tipo di lavoro di restauro a partire dalla messa in sicurezza delle scali condominiali, alle terrazze e nel rendere civili le nostre abitazioni con installazione di impianti di riscaldamento alla ristrutturazione intera degli appartamenti senza mai nessuna sovvenzione economica da parte del Comune di Frascati. Detto ciò l’amministrazione comunale, di punto in bianco, dopo anni di “silenzio mafioso’’ ha elaborato senza tener conto di ogni singola situazione economica delle oltre 120 famiglie abitanti, una serie di lettere con richiesta arretrati e modifiche di canoni di locazione. Parliamo di canoni risalenti al 2001 (qualcuno dovrebbe spiegare al Dott. Bonomo ideatore di queste lettere che i termini superati 5 anni cadono in prescrizione) tutti regolarmente pagati secondo i contratti di affitto in nostro possesso. Oltre alla folle pretesa di cifre assolutamente illegittime che il Comune ci richiede bisogna segnalare le continue vessazioni scritte e verbali che subiamo dai dirigenti comunali i quali ci intimano di pagarle altrimenti non ci verrà data a riscatto la nostra abitazione (in merito abbiamo video e registrazioni che attestano queste vessazioni soprattutto del Dott. Bonomo). Chiediamo l’annullamento di queste lettere “ KILLER’’ al Comune e il rispetto degli attuali contratti di locazione in nostro possesso e lo scorporo dal prezzo di vendita di tutti i canoni di locazione versati negli anni di residenza ed una valutazione equa secondo lo stato attuale delle palazzine senza speculazioni. Speranzosi che le istituzioni intervengano a controllare la corretta vendita secondo legge e tutelino tutti gli inquilini che per anni hanno mantenuto a loro spese capitale pubblico comunale dando lustro e prestigio al Comune. Informiamo di aver affidato ad un Team di esperti (Ingegneri, Avvocati e Tecnici) la supervisione e gestione delle pratiche di alienazione a nostro favore."


Tratto da:
Simone Carboni
Portavoce coordinamento "Giovani del PdL" di Frascati

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