Con un comunicato la federazione castellana del Partito dei Comunisti Italiani rinnova l'appoggio a Materia Prima
Il Partito dei Comunisti italiani illustra le strategie per le elezioni di giugno e presentano anche il programma del candidato al dopo-Posa
(Frascati - Politica) - La Federazione Castelli romani dei Comunisti Italiani ha analizzato la realtà sociale e politica quale si è evoluta negli ultimi anni. Inoltre ha avuto modo di approfondire confronti, scomposizioni e sviluppi della realtà politica locale degli ultimissimi anni, mesi e settimane. «Di tutto ciò – ha dichiarato Giovannino Sanna, Segretario comunista dei Castelli – ci siamo fatti un convincimento. Che a Frascati, più che altrove, si deve ricostruire un rapporto vero e forte con le istanze sociali, culturali e politiche che manifestano con forza la volontà di cambiamento. Per questo, - ha continuato Sanna – non abbiamo registrato positivamente eventuali altre possibilità di sostegno che venivano sventolate in nome di un cambiamento continuista (come se il problema fosse solo quello delle persone e non quello delle scelte per la città e i cittadini) o, addirittura di confronto in cui si chiedeva ai comunisti di non rappresentare se stessi».
«Ci siamo trovati d'accordo con i compagni di Rifondazione comunista così come con i Verdi locali e altre realtà autonome sociali e politiche per dar vita a una vera scommessa di novità per far voltare pagina alla città tuscolana. Il candidato sindaco, Marco Brandi, non solo è stimato tra i sostenitori della lista, ma anche da molti cittadini che hanno avuto modo di conoscerlo. È persona degna di stima e fiducia e può ben portare avanti il progetto cui si è ispirata fin dal primo momento la lista Materia Prima». Del resto – ha concluso il segretario dei Comunisti italiani – il contributo politico che abbiamo cercato di dare fino a ora grazie al lavoro del compagno Riccardo Tiberi della segreteria, è un lavoro che consideriamo un impegno che prosegue per il successo delle idee e dei programmi contenuti nel documento del governo locale del candidato sindaco".
Quello che segue è sunto del modo politico-programmatico con cui Marco Brandi si presenterà con la lista totalmente alternativa allo stato di cose attuale. «Non abbiamo sete di potere e poltrone... Noi vogliamo concretamente ricostruire la sinistra dal basso. E dal basso significa dalla base, significa dalle persone, non dai politici né dai gruppi; rinunciare ai simboli e alle bandiere (anche se appartengono comunque al nostro bagaglio culturale individuale) è servito a superare l'ostacolo delle incomprensioni e dei personalismi. Per questo Materia Prima è fatta di persone, alcune delle quali sono anche iscritte a partiti o associazioni, un esempio è la condivisione programmatica ricevuta dai circoli di Rifondazione e Verdi di Frascati».
«La realtà è che un progetto territoriale che propone un metodo realmente alternativo di fare politica, in antitesi ai potentati locali dei partiti di centrodestra e centrosinistra, non condizionabile dalle ambizioni di potere e dai favoritismi politici, fa paura. Alla presentazione di liste formate da lobby di imprenditori, agenti immobiliari, costruttori, professionisti dell'edilizia, comitati d'affari, politici a tempo indeterminato, faccendieri locali, moderati del cambiamento ed estremisti del cemento non c'è da meravigliarsi che Materia Prima presenti un proprio candidato, con una lista indipendente e anche un po' incazzata! Materia Prima è fatta di persone idee e progetti, non chiede posti per parenti ed amici, non staziona sulle poltrone del potere e non deve favori a nessuno. Siamo liberi di decidere finalmente come vogliamo la società e la nostra città».
articolo tratta da : castellinwes.it
http://www.castellinews.it/index.asp?id=3403&act=v
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