La sinistra induce gli italiani ad evadere il fisco? Chi diffonde notizie tendenziose, chi dice ogni giorno su tutti i quotidiani e su tutte le televisioni che il Governo ha allentato i controlli fiscali, crea il convincimento che in realtà si siano allentate le maglie e che quindi si possa tentare di nascondere buona parte dei loro profitti. Ancora una volta, questa sinistra compie disastri e non fa l’interesse del Paese. Lo afferma un tecnico di alto livello come il direttore dell’Agenzia generale delle Entrate: nel 2008 gli incassi della lotta all’evasione fiscale sono arrivati a 7 miliardi di euro, con un aumento dell’8% sull’anno precedente. Ma quale calo di tensione? Ma quale riduzione nella guerra all’evasione? Gli uomini del Fisco sono più occhiuti che mai, il balzo in avanti delle Entrate lo conferma. Ma la sinistra non ci sta e replica che, sì, i controlli sono aumentati, ma perché erano stati disposto dal precedente Governo Prodi. È la solita tattica di questa opposizione povera di idee nuove e di proposte concrete: i più bravi sono sempre loro, il nostro Governo ha soltanto colpe e non meriti. Resta da chiedersi: se a sinistra si sapeva di questi ordini di maggiore severità impartiti dal loro Governo, come mai è stato lanciato l’allarme proprio adesso? E poi, chi ci crede che il Governo Prodi, quel governetto sempre sull’orlo dell’abisso, sempre in pericolo al Senato, sempre dotato di una vita agra e stentata, si sia preoccupato di impartire così ferrei ordini ai funzionari delle Entrate in vista e per conto del futuro Governo Berlusconi? Non ci crede nessuno, meno che meno la stessa sinistra ma intanto il seme è stato gettato, il dubbio è stato diffuso: il Governo del ricco e perfido Berlusconi non può proteggere altro che i ricchi! E la disinformazione va, la deformazione della realtà avanza nel tentativo, finora vano, di imbrogliare gli italiani.Cons.Mario Gori
Portavoce Pdl Comune di Frascati
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