venerdì 15 maggio 2009

Sosta libera e propaganda elettorale

Immaginate un'autovettura che porta sul cofano un manifesto elettorale!
La prima sensazione è piacevole: finalmente qualcuno che, per partecipare alla competizione elettorale, non spende capitali ma ritorna al vecchio ed economico sistema del “fai da te”.
Poi lo sguardo va sul cruscotto dell’autovettura parcheggiata in piazza San Pietro e viene fuori un tagliando di libera sosta del tipo di quelli rilasciati ai consiglieri e assessori comunali.
E allora il piacere iniziale si muta in un interrogativo!
Sarà poi lecito (badate lecito, non legittimo!) trasformare uno strumento di lavoro politico qual è il permesso di libera sosta in un mezzo per facilitare la propria propaganda elettorale?
A me pare di no!
Si accettano, comunque, opinioni diverse!
Bernardo Iodice, capogruppo PdL Comune di Frascati

P.S. Chi mai sarà quel consigliere comunale? Concedetemi un po’ di suspence.

1 commento:

  1. Meraviglio qualcuno se proprio oggi pomeriggio, mentre rientravo a casa, ho avuto le stesse perplessità del cons. Iodice?

    Damiano Morelli, capogruppo Frascati per la Pace Comune di Frascati

    (in postilla: su etica e opportunità ci siamo sempre trovati in sintonia)

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