Primarie "civiche"? No, grazie
La proposta di Sandro D'Orazio per un turno di confronto tra i "minori" non piace agli altri
FRASCATI (31/03/09 - ore 20.30) - Sarà tutti contro tutti. Inevitabilmente. Perché una volta che la proposta di Sandro D'Orazio di procedere ad un turno "primario" tra i candidati "civici" (ovvero i "minori", i non appoggiati dai grandi partiti , almeno in partenza) è stata gentilmente rifiutata dagli altri due (Adotti e Cristofanelli), la partita almeno su questo tavolo è bella che chiusa. "Si è persa l'occasione per fare il bene della città - ha chiosato lo stesso D'Orazio -: ancora una volta si sono preferiti i personalismi". Sarà dunque un tutti contro tutti che, in attesa di conoscere quali saranno le liste di appoggio di Cristofanelli, porterà ad una battaglia senza esclusione di colpi. Anche chi dà ormai per scontato che saranno questi sei (i tre citati, più Di Tommaso, Conte e Branchi) a sfidarsi per la poltrona che è ancora di Posa, potrebbe avere delle brutte sorprese. Perché una volta che il vaso di Pandora si è aperto e la moltiplicazione dei candidati (e degli scontenti) è avvenuta, tutto può ancora succedere. Attendere per vedere.
articolo tratto da:http://www.ilmamilio.it/news_cronaca.asp?id=205
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