giovedì 2 aprile 2009

Frascati il solito pressapochismo e la solita demagogia. Duro intervento sulla raccolta differenziata.

Solo chiacchiere come al solito. Questa volta parliamo di raccolta differenziata. Per lasciare ai posteri, in extremis, l’impressione di aver realizzato, prima di lasciare l’amministrazione comunale, la raccolta differenziata il sindaco Posa crea solo confusione ed, anche, danni.
Tanto per essere chiari: non funziona niente… è tutto da rifare, come diceva Gino Bartali.
Per prima cosa, pur di fare un po’ di demagogia, Posa non si rende conto che per poter fare la raccolta “porta a porta” non c’è personale sufficiente. È stato già detto, ma vale la pena ripeterlo. Lo dimostra la giusta recriminazione sia dei commercianti che quella degli operatori ecologici e, non per ultimi, degli stessi residenti. Il problema è che tutta l’intera vicenda andava organizzata meglio. Per farlo, forse, ci voleva più tempo. Ma, Posa, abituato forse troppo bene in passato a fare e disfare a suo piacimento, non si è reso conto che si andava ad infilare in un ginepraio.
Così, mentre gli operatori ecologici del Gaia lamentano turni massacranti, di fatto c’è da evidenziare che “l’umido” si raccoglie solo tre giorni a settimana. Si assiste, addirittura, a situazioni paradossali. Operatori economici che presi dalla disperazione “esportano” nottetempo i rifiuti nei cassonetti di Comuni contermini. Per Posa, evidentemente, va bene così. Come se il problema dei rifiuti non fosse una questione quanto meno regionale. Deve aver pensato: “Basta che li facciamo sparire in un modo o in un altro da Frascati”.
“Dulcis in fundo – conclude Marco Boldrini – è assurdo che gli sforzi operati da tre mesi dall’Ospedale S. Sebastiano di Frascati per effettuare la raccolta differenziata vengano vanificati. Infatti, dopo che i rifiuti vengono raccolti, con impegno e responsabilità, in modo differenziato dall’Ospedale, gli stessi vengono, poi, di nuovo mischiati in modo “indifferenziato”.



Ufficio stampa di Marco Boldrini, Coordinatore del CIS dei Castelli Romani del PdL.

Nessun commento:

Posta un commento