mercoledì 1 aprile 2009

Osservatore Romano: PdL partito forte


“L'immagine del Pdl che esce dal primo congresso nazionale è quella di una formazione forte, già più forte, secondo molti analisti, dello stesso Partito democratico, il primo nato con l'ambizione di unire differenti culture politiche”. È questo il giudizio contenuto in un articolo che l’Osservatore romano dedica alla nascita del Pdl, il nuovo partito nel quale si sono unite Forza Italia e Alleanza Nazionale.

Il Popolo delle libertà, scrive l'Osservatore, sembra oggi più forte del Partito democratico “non solo in termini percentuali: stando ai più recenti risultati elettorali, il Pdl appare, alla prova dei fatti, maggiormente in grado di esprimere i valori comuni della popolazione italiana, tra i quali quelli cattolici costituiscono una parte non secondaria”. Quindi il quotidiano della Santa Sede rileva come “nel partito si è affermata, in linea di principio, la libertà di coscienza sui temi etici più sensibili. Ma al momento di assumere iniziative concrete il Pdl si è trovato unito”.

Quindi l'articolo prosegue: “Tra gli interrogativi che si pongono all'indomani della chiusura del primo congresso nazionale c'è quello che ha a che fare con la capacità del partito di gestire una fase evolutiva della sua esistenza, nella quale conciliare le differenti culture e sensibilità. Una sfida tanto più urgente se l'obbiettivo dichiarato di Berlusconi è di raggiungere il 51 per cento dei consensi, un traguardo ambizioso.
Cons.Mario Gori
Portavoce PdL Frascati

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