“....Capiamo bene le difficoltà di Vincenzo Conte, "paracadutato" per volere delle alte sfere politiche di Roma a Frascati come candidato sindaco del PdL, a comprendere la realtà frascatana, per lui completamente sconosciuta. Ma prima di parlare commentando fatti che non conosce………………”.
Questo l’incipit di Massimo Marciano, coordinatore politico di Frascati a Sinistra, in risposta a quanto dichiarato da Conte in un’intervista rilasciata al quotidiano “Oggi Castelli”.
In questa circostanza non interessa rispondere a Marciano sul tema Sanità: ci penseranno gli interessati a farlo e sappiamo che hanno mille ragioni per farlo!
A noi preme capire, invece, perché Marciano, normalmente sempre misurato, abbia voluto esprimere giudizi tanto affrettati quanto non rispondenti al vero sulla genesi della candidatura di Vincenzo Conte e sulla sua conoscenza della realtà frascatana.
Quali sono gli elementi in suo possesso tali da fargli supporre che Conte sia stato “paracadutato” a Frascati per volere delle alte sfere politiche di Roma? Ha, forse, conoscenza degli incontri che gli organi cittadini del costituendo PdL hanno tenuto per lunghe settimane per trovarsi poi concordi sul nome di Vincenzo Conte? È se é proprio sicuro che la scelta di Conte sia stata imposta, vorremmo sapere se la notizia sia di prima mano o sia stata raccolta in uno dei tanti notiziari di “Radio piazza” o in una confessione di qualche deluso della prima o dell’ultima ora.
Quanto alla conoscenza di Frascati e dei suoi annosi problemi, frutto di un decennio di approssimazione amministrativa, crede forse Marciano che occorra bivaccare in piazza o in un bar cittadino per dirsi conoscitore della realtà frascatana?
Questo l’incipit di Massimo Marciano, coordinatore politico di Frascati a Sinistra, in risposta a quanto dichiarato da Conte in un’intervista rilasciata al quotidiano “Oggi Castelli”.
In questa circostanza non interessa rispondere a Marciano sul tema Sanità: ci penseranno gli interessati a farlo e sappiamo che hanno mille ragioni per farlo!
A noi preme capire, invece, perché Marciano, normalmente sempre misurato, abbia voluto esprimere giudizi tanto affrettati quanto non rispondenti al vero sulla genesi della candidatura di Vincenzo Conte e sulla sua conoscenza della realtà frascatana.
Quali sono gli elementi in suo possesso tali da fargli supporre che Conte sia stato “paracadutato” a Frascati per volere delle alte sfere politiche di Roma? Ha, forse, conoscenza degli incontri che gli organi cittadini del costituendo PdL hanno tenuto per lunghe settimane per trovarsi poi concordi sul nome di Vincenzo Conte? È se é proprio sicuro che la scelta di Conte sia stata imposta, vorremmo sapere se la notizia sia di prima mano o sia stata raccolta in uno dei tanti notiziari di “Radio piazza” o in una confessione di qualche deluso della prima o dell’ultima ora.
Quanto alla conoscenza di Frascati e dei suoi annosi problemi, frutto di un decennio di approssimazione amministrativa, crede forse Marciano che occorra bivaccare in piazza o in un bar cittadino per dirsi conoscitore della realtà frascatana?
Non crede, forse, che anche un cittadino, che torna quotidianamente da anni nella sua abitazione di Frascati dopo una giornata di lavoro, non abbia la sensibilità e l’intelligenza per conoscere i problemi della sua città e carezzare il sogno di poterne fornire la soluzione?
Abbiamo sempre criticato quanti facevano politica a tempo pieno a discapito di ogni ogni altro impegno di lavoro e ora li rimpiangiamo?
Animo, compagno Marciano, che il traguardo è ancora lontano!
Abbiamo sempre criticato quanti facevano politica a tempo pieno a discapito di ogni ogni altro impegno di lavoro e ora li rimpiangiamo?
Animo, compagno Marciano, che il traguardo è ancora lontano!
Bernardo Iodice, consigliere comunale PdL
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