venerdì 24 aprile 2009

Terremoto: ecco gli aiuti.Non ci sara' bisogno di nuove tasse

“Per ora abbiamo stanziato 8 miliardi di euro, che pensiamo possano essere sufficienti. Ma potranno anche esserci stime diverse” in futuro: lo dice il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il decreto legge ‘Abruzzo’, garantendo dunque che il governo è in grado di mettere a disposizione delle zone colpite dal sisma risorse sufficienti a far ripartire il territorio.

“Gli interventi per il terremoto verranno reperiti senza aumentare la pressione fiscale e senza mettere le mani intasca agli italiani”.

“C’è una città di 75 mila abitanti fuori dalle case che abbiamo assistito: credo sia qualcosa che non si sia mai verificata”.

Il presidente del Consiglio ha assicurato che “le prime case che ospiteranno gli sfollati saranno costruite nel giro di 5-6 mesi, prima che venga il freddo. Saranno case bellissime e sicurissime”. Il premier ha spiegato che si tratta di case da utilizzare per famiglie di 4-5-6 persone e che “una volta che le loro abitazioni saranno state ristrutturate, potranno essere destinate a campus per gli studenti universitari”. Per questo intervento, ha detto ancora Berlusconi, “il ministro Tremonti ha messo a disposizione 700 milioni ma noi speriamo di risparmiare e di utilizzarne 500”. Berlusconi ha spiegato che le nuove casette saranno di circa 70 mq e disporranno di “soggiorno, cucina e tutti i servizi”. Saranno realizzate con una tecnica antisismica che prevede la costruzione di piastre di cemento armato a prova di terremoto sulle quali saranno innalzati gli immobili.

Per finanziare l'intervento di sostegno alle aree colpite dal terremoto in Abruzzo "non è necessario sfondare il bilancio" pubblico. Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in una conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri a L'Aquila. Nel decreto legge, ha aggiunto Tremonti, "non ci sono neanche i tradizionali aumenti fiscali su benzina e sigarette. E' sufficiente spostare la focalizzazione di voci di bilancio".

Il decreto per l'Abruzzo prevede tra le altre misure lo stanziamento di 150.000 euro per chi vorrà ricostruirsi da sè la casa distrutta e 80.000 euro per chi invece ha una casa solo danneggiata. “Prevediamo 500 milioni di euro, e la domanda è per 700, per interventi - ha detto - per le abitazioni private. Ci sarà un conto corrente gratuito per 150.000 euro disponibili per ciascuno per la ricostruzione della casa”. Nella gestione di questi fondi ci saranno Fintecna, Cassa Depositi e Prestiti e banche. “Puoi farti la casa come vuoi e puo' essere la ricostruzione della casa colpita o una casa nuova da un’ altra parte”, ha aggiunto il premier Silvio Berlusconi. “La tua casa te la metti a posto tu, sei il direttore dei lavori, sei tu che sei padrone del tuo destino. Io non credo al fatto che siano tutti mafiosi fino a prova contraria. Non credo alle attività criminali di un piastrellista che sistema una unifamiliare in Abruzzo. Se la casa non è distrutta ma solo danneggiata il contributo sarà di 80.000 euro”, ha concluso Tremonti.
Cons. Mario Gori
Portavoce PdL Frascati

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